lunedì 30 dicembre 2024

 


 

Davide Matrisciano - Libidal  (La Cellula Records / Maxsound)

“Ogni canzone di questa trilogia punta verso un obiettivo, e sta all’ascoltatore capire di quale obiettivo si tratti” – Davide Matrisciano

 

INFO TRILOGIA “LIBIDAL”

Cd 1  Canzoni antidolorifiche

Cd 2 Canzoni antidepressive

Cd 3 Canzoni antistaminiche

 

https://open.spotify.com/intl-it/album/106mg590Veq343oEpaJbTy?si=LWjvOY_zSbamuTng06arjw

https://open.spotify.com/intl-it/album/4KY9UlcyxAO8oZ7ymgEavI?si=wttRCScMQ-CIqRLQbaLbZQ

https://open.spotify.com/album/3aC8AY10kLdsAVY2co8eYS?si=IsXrGWywTgmZ0EGtc-1JtQ

 

 

Questa trilogia – in arrivo dopo un silenzio di cinque anni dall’album “Buona Visione” – è un viaggio introspettivo che abbraccia momenti di vita vissuta dall’artista soprattutto nell’adolescenza e post-adolescenza (Dr. Salamandra, Il trasferimento del ‘91, Libidal, Terrore per adulti, ecc.), ma non solo.

C’è spazio per fatti di cronaca che hanno nel tempo colpito particolarmente la sua sensibilità (I graffi di Silvestro, Siamo tre bambine, Battito con finale a sorpresa), storie completamente inventate su sfondi a volte cruenti (Calicantus, Centro Calzature) e a volte satirici nei confronti della politica e della società odierna (Craxi Mania, Heather Parisi, Manifesti per ottimisti), mere riflessioni sulla natura umana/disumana (Il cannibalismo è positivo, in cui si intende un cannibalismo di tipo intellettuale, atto a migliorare il prossimo con saggezza e giusti insegnamenti; il brano è implicitamente anche un omaggio a Pasolini e in particolare al suo film “Uccellacci e uccellini”).

Il titolo della trilogia (anche titolo di una delle canzoni) è un acronimo che comprende le iniziali dei nomi dell’artista e dei suoi genitori, quindi un palese omaggio alla sua famiglia che rappresenta per lui il nucleo del tutto (nella vita e nell’arte).

Il progetto ha avuto una gestazione di circa 6 anni (a partire dalla composizione dei brani fino ad arrivare alla chiusura totale del prodotto), e inizialmente era stato pensato come una trilogia da far uscire in tre volumi separati; la successiva e definitiva scelta coraggiosa (o irresponsabile) di far uscire i tre album in un sol colpo è poi derivata dalla veemenza dell’autore di avere già il campo libero per successivi progetti. Inoltre, tale progetto ha rappresentato per l’artista la chiusura di un capitolo importante inerente il suo passato, sia permettendogli di utilizzare il meglio di molto materiale musicale e testuale sedimentato nel corso di oltre vent’anni (mischiato a materiale nuovo di zecca) sia dandogli l’opportunità di trattare nei testi tutti i fatti del suo passato remoto per lui essenziali, che l’hanno accompagnato e continuano ad accompagnarlo durante il suo cammino, in ambito familiare ma anche di cronaca.

Le influenze musicali sono volutamente e strettamente anni ‘80, e toccano soprattutto i filoni synth pop e new wave. La scelta dei suoni durante la fase degli arrangiamenti, da parte di Matrisciano, è stata maniacale, pur di avvicinarsi il più possibile al mondo sonoro di quegli anni.

La trilogia è stata mixata e masterizzata da Max Carola, noto ingegnere del suono con all’attivo svariate collaborazioni illustri, come: Zucchero, Franco Battiato, Aerosmith, Roxette, Simple Minds, ecc.).

Le foto di copertina sono state realizzate dalla fotografa Angela Sodano, mentre la parte grafica è stata curata dal grafico e artista visivo Alessandro Palmigiani, che per espressa richiesta di Matrisciano ha utilizzato, per l’interno dei libretti degli album, soltanto foto estratte dagli album di famiglia di quest’ultimo in omaggio alla propria famiglia e alle proprie radici.

Il singolo apripista è “29 luglio”, con la featuring di Johnson Righeira. Il brano è strettamente autobiografico, a partire dal titolo (trattasi infatti del giorno e del mese di nascita dell’artista), in uscita …

Il videoclip del singolo vede alla regia Alfonso Alfieri, noto per le passate collaborazioni con artisti rinomati, quali: Peppino Di Capri, Il Giardino dei semplici, Nello Daniele, Luca Dirisio, ecc.

La trilogia esce il 29 novembre per La Cellula/MaxSound, distribuito in formato fisico in tutti i negozi da Audioglobe. In formato digitale uscirà su tutte le piattaforme e in tre appuntamenti il 6 dicembre, il 13 dicembre e il 20 dicembre.

Nel brano “La Biennale di Venezia” è presente ai synth Vittorio De Scalzi (storico fondatore dei New Trolls venuto a mancare nel 2022), mentre nel brano “La canzone della musicassetta” è presente al basso elettrico Piero Montanari (storico bassista e compositore venuto a mancare nel 2023: Pino Daniele, Flavio Giurato, Claudio Baglioni, Romano Mussolini, Tito Schioa Jr, Renzo Arbore, Luca Barbarossa, Little Tony, ecc.). Si tratta, per entrambi, delle ultime registrazioni in assoluto, e questo rappresenta certamente un ulteriore valore aggiunto all’opera di Matrisciano.

 

 

Intervista

 

I brani sono stati scritti tra il 2019 e il 2024? Se sì, di fatto stiamo parlando di periodo covid in pieno… e quanto ha inciso questo periodo nella realizzazione del disco?

 

La scrittura dei brani è avvenuta tra il 2018 e il 2021. La prima cosa che ho fatto è stato selezionare il meglio del materiale che avevo accumulato nel corso di tanti anni, per quanto concerne sia i testi che le musiche; poi a questo vecchio materiale ho affiancato idee nuove di zecca, e infine ho raggruppato i vari pezzi nelle singole canzoni in modo molto minuzioso. Questo modus operandi riguarda circa l’80% delle canzoni, mentre per le restanti ho scritto tutto da zero, e in soli tre casi avvalendomi invece della preziosa collaborazione di miei carissimi amici e valenti cantautori: Saughelli (sua la musica di “Stroboscera”), Zorama (sua la musica di “Terrore per adulti”) e Aldo Granese (suo il testo di “Autostoppiste”).

 

Nella realizzazione dei brani parti dai testi e poi arriva tutta la parte sonora ed arrangiamenti o dipende dal brano?

 

Per ogni brano adotto tecniche diverse, in base soprattutto all’ispirazione. Diverse volte mi è capitato, ad esempio, di partire da un titolo. Riguardo invece gli arrangiamenti, poche volte mi succede di immaginarmeli già in fase compositiva.

 

Il brano “Terrore per adulti” all’inizio fa subito venire in mente l’attacco del famosissimo “Smalltown boy” dei Bronski Beat: è una sorta di tributo alla band?

 

In realtà di richiami ce ne sono anche altri, sparsi nella trilogia, ma lascio agli ascoltatori scoprirli. No, non parlarerei di omaggio (pur apprezzando molto questa band), ma di lucida e appassionata citazione. Inoltre, sottolineo che questo brano è tra quelli strettamente autobiografici, e al suo interno ho voluto anche ricordare un tragico episodio - rimasto indelebile nella mia memoria da allora - avvenuto nel novembre del 1993 a Cicciano (NA), ovvero l’esplosione dovuta a una fuga di gas, nei pressi di un asilo nido, che provocò la morte di due bambine di tre anni che lo frequentavano.

 

Tutto il disco ha sonorità molto anni ‘80, e Depeche Mode e Human League sono in particolare quelli che mi sembrano più ricorrenti: sbaglio?

 

È vero, questi due gruppi sono molto probabilmente quelli che sono maggiormente presenti, sempre in termini di citazioni (come già detto nella precedente risposta). L’intera trilogia è intrisa di quegli anni, e proprio per questo motivo la scelta di ogni singolo suono è stata maniacale, e non ce n’è uno che non provenga da strumenti di quegli anni.

 

 

Per ulteriori info: http://www.davidematrisciano.net

 

 

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lunedì 16 dicembre 2024

 

ACID BRAINS presentano

27

come gli anni della loro carriera...

due brani graffianti che potrebbero essere un addio.. o forse chissà

 

ASCOLTA QUI

https://orcd.co/acidbrains_27

 

27

Come gli anni della nostra carriera.

Come gli anni che avevano molti degli artisti che ci hanno cambiato la vita.

 

27 è il titolo del nostro "ultimo" singolo; forse un giorno torneremo o forse no. Intanto vi salutiamo così, con due canzoni che per noi significano molto e che rappresentano quello che siamo, pensiamo e proviamo ora.

Grazie di tutto, Speriamo di avervi lasciato qualcosa. Credete sempre nei vostri sogni. Pace e amore Acid Brains

 

OVERVIEW

27 è un graffio, un urlo ma anche una carezza. La voglia di rifiutare l' apparenza, l' ipocrisia, di combattere un mondo cieco e sordo. L' esigenza emotiva di credere in qualcosa di vero; di restare essere umani. Musicalmente si muove tra alternative rock, grunge, post punk e punk.

Semplicemente è rock. I brani sono brevi, diretti, essenziali, il sound potente ma attento alla melodia.

 

APPARENZA è un brano rabbioso, potente e selvaggio. Un vaffa.. alla società di oggi e i suoi costumi. Con i suoi cambi di dinamica sintetizza e rappresenta il sound degli Acid Brains oggi.

ALMOST SPRING è una canzone che cerca di parlare al cuore della gente. Più morbida, intima e delicata cala il sipario guardando verso un nuovo inizio e ricordando che Il futuro è imprevedibile e riserva sempre sorprese

 

 

BIOGRAFIA

Band alternative rock/punk/Stoner di Lucca, attivi dal '97, con 350 concerti in Italia e all'estero. Presenti su TV e radio nazionali hanno aperto ad artisti come Alberto Ferrari (Verdena), Pierpaolo Capovilla etc e partecipato a festival internazionali co me il Bay fest 2022 (headliner The Hives). Vincitori di vari contest e autori di numerosi album ed EP, nel 2022 il loro primo lavoro in italiano "Il Caos", seguito nel 2023 da "Il Caos vol 2".

 

 

LINK WEB

SPOTIFY https://open.spotify.com/artist/5vMptu0Xyi6bKLYIQWhS6X
FACEBOOK https://www.facebook.com/acidbrains.band
TWITTER https://twitter.com/AcidBrains
SOUNDCLOUD https://soundcloud.com/acidbrains

INSTAGRAM https://www.instagram.com/acidbrains.band

BANDCAMP https://acidbrains.bandcamp.com/

YOUTUBE https://www.youtube.com/channel/UCEMV6DjvKyAT5KCBoSustQQ

 

 

domenica 8 dicembre 2024

 

nicolainmusica

Presenta

IL SUO PRIMO EP UFFICIALE

Am I Ep?

Orangle/Virgin

 

DA QUI SCARICA LA COPERTINA DEL DISCO, I BRANI, INTRODUZIONE AL DISCO E BIOGRAFIA

https://open.spotify.com/intl-it/album/0FsP9ctW46DHmPkldwR0MP?si=sl40fzTPTsiHnHnmpq4i1g

 

 

 

 

"Am I EP?", il primo EP ufficiale di NICOLAINMUSICA, è il frutto di oltre un anno di ricerca, sperimentazione e introspezione. Ogni canzone rappresenta una tappa di un viaggio emotivo, che non segue un filo narrativo unico, ma si snoda tra emozioni profonde e spesso contrastanti. Incertezza, instabilità, paura e noia si intrecciano con la ricerca di senso, serenità e talvolta speranza, componendo un mosaico di sensazioni universali in cui soprattutto le giovani generazioni possono riconoscersi.

 

"Am I EP?" è un progetto che invita all’ascolto e alla riflessione, ma soprattutto a un viaggio dentro sé stessi. Ogni brano è un mondo a sé, ma insieme formano un insieme coeso che parla di dubbi, sfide e riconciliazioni.

 

I BRANI

 

1.   "Skepsis / Quando il sole sorgerà" apre il disco con una riflessione potente sul valore del dubbio come motore di consapevolezza. La canzone, divisa in due parti connesse, è la più sperimentale del progetto: nella prima metà esplode un’energia rock, dove chitarra e voce guidano un ritmo deciso, quasi aggressivo.  La seconda parte, invece, si trasforma in un crescendo malinconico, dove i violini intrecciano una melodia intima con la chitarra e la voce, portando il brano  a una chiusura intensa e riflessiva.

 

2.   "Tempo Intenzione" (featuring con Mathias Mari), nato durante un soggiorno in Danimarca, parla di accogliere le sfide della vita, spesso rappresentate da strade buie e insidiose. I synth, protagonisti assoluti, creano un’atmosfera dinamica e incalzante, interrotta solo da un bridge più morbido che prepara l’ascoltatore a un ultimo, potente ritornello.

 

3.   "Koramora" trae ispirazione dal celebre Anime Morte di Gogol e utilizza l’immagine di una zanzara immobile per riflettere sulla noia esistenziale e sul bisogno umano di interrogarsi sul senso della propria vita. Musicalmente, è un mix audace di stili: il riff principale richiama il jazz e l’R&B, mentre i ritornelli  esplodono in sonorità rock, con chitarra elettrica e batteria che accentuano il contrasto tra le strofe più tranquille e le parti più energiche.

 

4.   "Tornerò a sud" chiude l’EP con una sensazione di pace e ricerca del proprio locus amoenus, un luogo ideale dove rifugiarsi dagli affanni quotidiani. Qui, il "sud" diventa un simbolo universale, più che geografico, di serenità e appartenenza. La canzone, impreziosita da un videoclip, si apre con un delicato  arpeggio e un beat chill, per poi alternare momenti di dolcezza a ritornelli accattivanti e pieni di energia, guidati da chitarre indie-folk e una batteria che sostiene il brano in tutte le sue evoluzioni.

 

 

 

BIOGRAFIA

 

nicolainmusica è il progetto solista di Nicola Cassarino, nato ufficialmente nel 2019 in una  piccola stanza di appena 10 metri quadrati a Torino. Originario di Modica, in Sicilia, Nicola (classe 1999) ha iniziato a suonare la chitarra a 13 anni, avvicinandosi al rock e ai suoni

potenti delle “chitarrone”. Negli anni, il suo percorso musicale lo ha portato a esplorare nuovi orizzonti, spaziando tra jazz, elettronica, alternative e tutto ciò che va oltre lo stretto di Messina.

Dal 2021 vive a Bologna, dove compone, produce e suona, portando la sua musica anche tra le strade delle città italiane. Le sue canzoni riflettono un’anima profondamente esistenziale, con testi spesso in prima persona che, pur partendo da sé, provano a parlare agli altri, specialmente la generazione di cui fa parte.

Nel corso della sua carriera, Nicola si è esibito in rinomati locali come l’OffTopic, Il Maglio, Ostello Bello e Cortile Cafè, partecipando anche a contest prestigiosi come Sanremo Rock e Spaghetti Unplugged.Dopo la pubblicazione di diversi singoli, il 2024 segna una tappa fondamentale del suo percorso con l’uscita del primo EP ufficiale, "Am I EP?", una raccolta di quattro brani inediti che condensano più di un anno di lavoro e riflessione artistica.

martedì 26 novembre 2024

 

In concomitanza con la pubblicazione in formato cd (in uscita per La Cellula/Maxsound e con distribuzione Audioglobe)

DAVIDE MATRISCIANO

presenta il video

"29 luglio"..

featuring JOHNSON RIGHEIRA

 

https://youtu.be/mhQI7MU4cGs

 

 

Il 29 novembre, giorno di uscita in formato fisico della trilogia “Libidal”, sarà pubblicato su YouTube il video del singolo “29 luglio”, brano strettamente autobiografico che vede Davide Matrisciano duettare con l’icona degli anni ‘80 per eccellenza Johnson Righeira.

 

Il sound - tipicamente anni ‘80 - rispecchia quello dell’intera trilogia, che tocca in particolar modo i generi synth pop e new wave.

 

La regia è stata affidata ad Alfonso Alfieri (che vanta collaborazioni con Peppino Di Capri, Nello Daniele, Il giardino dei semplici, ecc.), con la direzione della fotografia di Nello Imperato. Di Daniele Lucca, invece, sono le riprese fatte a Johnson Righeira. Protagonisti del video sono l’attore Andrea Autorino e il piccolo Antonio Santaniello.

 

Le location principali sono la galleria d’arte contemporanea Museopossibile di Nola (per gentile concessione di Vladimiro Capasso) e gli scorci montani di Quadrelle (AV).

 

Ad aver impreziosito le riprese ci sono state - nelle scene all’interno e all’esterno della galleria - le opere d’arte di Peppe Capasso, Marcello Cinque e Walton Zed.

venerdì 15 novembre 2024

 

SAUGHELLI

presenta il nuovo video di Aquile nascoste,

tratto dall'album FREGI DELL'ANIMA (deluxe version)

https://youtu.be/JCLhvEmW8wU

 

L’album "Fregi dell’anima" (Deluxe edition), in uscita per le etichette La Cellula Records e Maxsound e distribuito da Audioglobe in tutti i negozi fisici e online, è stato rimasterizzato da Max Carola (Aerosmith, Roxette, Simple Minds, Battiato, Zucchero ecc.) e contiene 4 bonus tracks più un inedito che vede la collaborazione, per quanto concerne la parte testuale, del cantautore e musicista Davide Matrisciano  (vanta svariate collaborazioni, tra cui: Paolo Benvegnù, Edda, Garbo, Roberto Dell’Era bassista degli Afterhours, Egle Sommacal chitarrista dei Massimo Volume, Lodo Guenzi de Lo Stato Sociale, Mario Formisano bassista storico degli Almamegretta, ecc.). La prima versione dell’album fu concepita nel 2008 e uscì per l'etichetta Smile Records, contenente 16 tracce - alcune di esse accompagnate da video pubblicati sul canale Youtube -, e l'idea di base era una sorta di greatest hits; non si fecero attendere consensi da parte di alcuni giornalisti che ebbero poi modo di ascoltarlo e recensirlo. Soprattutto, fino ad oggi, l’album si è guadagnato l’attenzione da parte del pubblico appartenente a varie fasce d’età, ed è stato proprio questo a rappresentare la molla per ripubblicarlo. L’inedito “Speranze da crocifiggere” non è la prima occasione di collaborazione con Matrisciano, infatti Saughelli ha partecipato nei suoi album “Il profumo dei fiori secchi” e "Buona visione”, nelle vesti di bassista e vocalist. Le bonus tracks, ancor prima di concepire l’album "Fregi dell'anima", dovevano far parte di un ep che lanciasse il brano “Spectrum”, pensato come prima hit di carriera di Saughelli; infatti, la “deluxe edition” ripropone le diverse esecuzioni sia per genere che per struttura, lasciando l’intenzione originale dell’arrangiamento, legato a quel momento storico. L’album lascia intendere le diverse influenze musicali del percorso artistico di Saughelli, che passa da brani cantautorali come “Aquile nascoste” e “Il peso di una foglia”, oppure da brani più ballad in stile british come “Open Memories” e un “Un sentiero violato”. Vi sono poi ulteriori sfumature di genere tra il pop e il rock, con ulteriori sprazzi di prog, sinfonica ed elettronica, con i brani “Pop song”, “Spectrum”, “Atomi e colori”, “Suoni antigravitazionali”, "Fregi dell’anima”, “Tutti un po’ santi” ecc. Il brano “Tra il coraggio e la follia” vede la collaborazione testuale nonché la featuring vocale del cantautore Zorama (autore per Mina col brano “Il tuo arredamento”, co-autore con Franco Migliacci del brano “Quanto mi dai” e inoltre all'attivo collaborazioni con il compianto Federico Salvatore e Frank Nemola, quest'ultimo storico collaboratore di Vasco Rossi). L’album vede inoltre la partecipazione del chitarrista Fabio Iannuzzi (docente di chitarra presso il ministero della pubblica istruzione) e del fonico, nonché chitarrista, Davide Iannuzzi, attualmente noto soprattutto come fonico (Edoardo Bennato, Alex Britti, Enzo Gragnaniello, James Senese, ecc.). Non è finita, perché sei ulteriori chicche sono incluse soltanto nella versione digitale (presente su tutte le piattaforme), e si tratta di tre versioni alternative e tre versioni demo di alcuni brani contenuti nell'album.

BIOGRAFIA

Saughelli, cantautore e docente di musica presso il Ministero della Pubblica Istruzione, ha cominciato a comporre canzoni da adolescente per lui e per suo padre, essendo figlio d’arte. Si è avvicinato allo studio del pianoforte conseguendo anni dopo la licenza complementare quadriennale al Conservatorio di La Spezia; i diplomi accademici di secondo livello (lauree specialistiche) in contrabbasso al Conservatorio di Avellino e in canto lirico al Conservatorio di Alessandria e i crediti formativi accademici (24 CFA) al Conservatorio di Genova. Prima di intraprendere il percorso da solista fonda una band (Noyceback) di stampo prog-rock da cantante-bassista, con brani inediti in inglese; uno fra tutti è il singolo “It’s snowing” che viene ripreso dopo alcuni anni e prodotto nel 2015 insieme al video presente sul canale youtube. Da cantautore partecipa a concorsi canori come: “Castrocaro”, “Festival di San Marino”, “Voci di Roma”, “Cantautori Bitonto Suite”, “Non c’era altro che Arte Festival”, ”Sognando San Remo”, “Italiani nel Mondo Festival”, “Lennon Festival”, alle selezioni di X Factor e a manifestazioni come l’i Tim Tour 2002  di Red Ronnie. Nel 2008, da polistrumentista, compositore, paroliere ed arrangiatore produce un album di 16 tracce dal titolo “Fregi dell’anima” (ex etichetta “Smile Records” ed ex “Edizioni Zurigo”), nel quale è contenuto un brano (“Tra il coraggio e la follia”) scritto testualmente dal cantautore Zorama (autore per Mina col brano “Il tuo arredamento”, co-autore con Franco Migliacci del brano “Quanto mi dai” e inoltre all'attivo collaborazioni con Federico Salvatore e Frank Nemola, quest'ultimo, storico collaboratore di Vasco Rossi), il quale duetta vocalmente con Saughelli, artefice della parte musicale. L’ album è stato riproposto con una nuova masterizzazione curata da Max Carola (Aerosmith, Roxette, Simple Minds, Battiato, Zucchero, ecc.) e una nuova etichetta “la Cellula Records”. Si tratta di una “deluxe edition” con l’aggiunta di 4 bonus tracks + 1 brano inedito (“Speranze da crocifiggere”), col testo scritto dal cantautore e filosofo Davide Matrisciano (vanta svariate collaborazioni, tra cui: Paolo Benvegnù, Edda, Garbo, Roberto Dell’Era bassista degli Afterhours, Egle Sommacal chitarrista dei Massimo Volume, Lodo Guenzi de Lo Stato Sociale, Mario Formisano bassista storico degli Almamegretta, ecc.). L’album mostra il carattere eclettico di Saughelli, tratta il genere pop-rock, con influenze melodiche, elettroniche, sinfoniche e progressive. L’album è uscito ad ottobre 2024 in formato CD con distribuzione Audioglobe e in digitale su tutte le piattaforme; già dalla sua prima uscita ottenne esiti favorevoli da parte del pubblico e della critica. La versione digitale contiene invece 26 brani, di cui 3 sono versioni antecedenti ad alcuni brani già contenuti nell’album e altri 3 sono versioni più scarne rispetto ad alcuni brani già contenuti nel suddetto album. Alcuni brani estratti sono presenti in versione video sui vari social e canali come youtube. Saughelli ha collaborato in diversi progetti live come bassista, contrabbassista e corista. In studio collabora con artisti come Noyceback,  Zorama, Davide Matrisciano e Resurrextion; il suo nome infatti risulta in singoli come: “Forza Juve Alé” (2011 – Smile Records/Maia records) e It’s Snowing (2015 - Terra di Musica); in album come: “Frequento il vento” (2008 – Smile Records), “Involitudine” (2012 – Smile Records), “Virus in fabula” (2018 – Blu Music) e “Conteremo i fiori di un giardino” (2022 – Maxsound/La Cellula Records) di Zorama; “Il profumo dei fiori secchi” (2014 – Prehistorik  Sounds ) e “Buona Visione” (2019 – Seahorse Recordings) di Davide Matrisciano; nell’album ”Serie” (2021 – Resurrextion Music) dei Resurrextion, ha scritto il testo e composto la linea melodica sui ritornelli e sul bridge del brano “Stranger Things”, cantandolo in duetto e suonando parte dei synth; il brano è stato ispirato alla nota serie televisiva. Attualmente, oltre a produrre brani per i suoi prossimi album, compone e produce musica strumentale destinata a cortometraggi, trailer e/o film.

 

 

giovedì 17 ottobre 2024

 


GIOVEDI’ 31 OTTOBRE

LA PIU’ GRANDE E TERRIFICANTE FESTA DELL’ANNO

HALLOWEEN

@

Hotel Transilvania - the Rockstars favourite

Via Autostazione 95 Pian del Voglio (Bo)

A1 Firenze-Bologna uscita Pian del Voglio/Badia

Hotel - Pub - Ristorante - Cimitero

 

 

CENA

FESTA IN MASCHERA

E GIOCHI..DA PAURA

DALLE 21 LIVE MUSIC CON IVANO ZANOTTI (batterista di Ligabue)

SEGUE DEEJAY SET ROCK

 

35 EURO – coperto e servizio incluso

Per info; prenota la tua bara 345 8538921

 

 

H 18

Dolcetto o Spritzetto?

Aperitivo DA PAURA: visita alle stanze degli orrori, rettilario e giochi da brivido!

 

H 20

Cena di Halloween >>> menù

ANTIPASTI: ● Lonzino sformato ● Crostino misto di porcini● Crostino al tartufo

PRIMI: ● Rasagnole tartufate ● Polenta misto castagne con cinghiale alla grappa barricata e miele

SECONDI: ● Petroniana contornata con mela pastellata ● Plateau di cavolfiore, carote e fiori di zucca

DESSERT: ● Dolce dell’Appennino● Acqua, bibite e shortino finale

 

H 21

Dopocena ROCK

tutti i classici della musica rock … Live music con IVANO ZANOTTI (batterista di Ligabue), PIER MINGOTTI (bassista ufficiale di Francesco Guccini) E MORIS STRADELLA

Segue deejay set rock

 

 

 

 

mercoledì 16 ottobre 2024

 


SANTANOIA - Zero Fahrenheit (Accannone Records)

ASCOLTA IN STREAMING

https://open.spotify.com/intl-it/album/1pdJcWqVKUIibudyEVPZ1O?si=ATqQ-T8pQgiIMCoqc7-E6w

 

Un pupazzetto inerme, a gambe in su, abbandonato nel mezzo del nulla, a zero fahrenheit. Forse è come si sentiva chi per tutto questo ep, nei testi, racconta di una storia d’amore andata a male. Ma non solo questo. Perché oltre alla malinconia, al blue mood che avvolge tutti i brani, l’autore dei testi, accompagnato da una band con i fiocchi che sa passare da un’atmosfera all’altra in un battito d’ali, sa anche squarciare quei veli quasi impercettibili dietro cui ci nascondiamo nella quotidianità, per non sentirsi soli, per non sentirsi deboli, per non sentirsi travolti dalla vita come il pupazzetto ritratto nella copertina di questo disco per niente noioso.

venerdì 20 settembre 2024

 


 

 

NIMBY

 

presentano il  video di MONTEVIDEO

E il 5 ottobre, al MEI 2024

IN CONCERTO

Sul Palco Crescendo

In Piazza della Libertà di Faenza, di fronte al Duomo

 

GUARDA IL VIDEO

https://youtu.be/VMDfpgwer7M

 

ASCOLTA IL BRANO IN STREAMING

https://open.spotify.com/intl-it/track/5wWhRsSgb1jnEb1dMIEtM8?si=73669f0da76d4bef

 

 

Etichetta: Semplicemente Dischi

Distribuzione: Believe digital

 

 

CANZONE: Montevideo è un emigrare dalle infinite contraddizioni della realtà attraverso le suggestioni di un multiverso in cui si immerge l'ascoltatore insieme alla band. Il riferimento alla città rievoca un simbolismo di un luogo lontano che stuzzica la voglia di un orizzonte nuovo, tra sogni, paure e liquidi amniotici plasmati dai delay e dalle distorsioni alternative di scuola postrock. Il testo, ispirato da J.L. Borges e da Italo Calvino (Città Invisibili), immerge la malinconia in visioni surreali la cui simmetria è esaltata dal duo vocale composto da Tommaso La Vecchia e da Vins Perri.

 

 

VIDEO: Nel racconto iperbolico del Videoclip realizzato dal regista Giuseppe Curti si sfida il senso comune, presentando un mondo che esprime contemporaneamente la tensione tra lontananza e prossimità che risiede nella nostra coscienza. Attraverso un gioco da tavolo dalla struttura naif (un misto tra jumanji e gioco dell'oca) i musicisti-giocatori (players) vengono trasportati in un mondo quantistico dove l’intimità umana si crea tra coloro che, in quanto membri di una band, fanno già parte di un gioco condiviso (la musica). C'è anche, dunque, l'esaltazione del concetto di band, oggi tanto messo in discussione dal mercato discografico. In questa “matrioska” ci si muove tra i luoghi - ma anche negli animi - dei personaggi uniti da una sorta di caos determinato dalle loro stesse giocate.

 

IL TESTO

A Montevideo gli specchi danno forme di vecchio, riflettono la gente agli antipodi di se’

A Montevideo i dialetti sono voci nella voce che non parla e neanche tace ma si lascia scorgere

A Montevideo i gatti sono statue di pietra che così li puoi guardare senza fargli male

A Montevideo le strade son sentieri circolari, se le imbocchi poi ti accorgi che non sei partito mai…mai, mai.

 

A Montevideo i confini sono linee immaginarie

Si accendono in testa come luminarie

A Montevideo i numeri sono tutti dispari

Ed i conti non tornano quasi mai

A Montevideo i sogni non si fanno dormendo perché le veglie delle mamme destano bambini e dei

 

Cullami malinconia….

 

E non c’è fine e non c’è inizio Montevideo e ‘ un precipizio,

una finzione senza male, simmetria del reale

E non c’è eccesso e non c’è vizio a Montevideo non sei che un tizio

la cui storia si riscrive in labili prospettive.

 

 

Credits:

Autore: Tommaso La Vecchia

Compositori: Tommaso La Vecchia, Aldo Ferrara, Vins Perri, Giuseppe Quaresima

Produzione: NIMBY

Sound Engineers: Carmelo Scarfò

Mixato e Masterizzato da: Carmelo Scarfò

Registrato, mixato e masterizzato presso il NUNULAB di Mammola (RC) di Carmelo Scarfò

 

Hanno suonato:

Vins Perri: Batteria e cori

Giuseppe Quaresima: Basso

Tommaso La Vecchia: Voce, Chitarra e Synth

Aldo Ferrara: Chitarra

 

I Nimby sono:

VINS PERRI: Batteria e Cori

MANUEL GRANDINETTI: Basso

TOMMASO LA VECCHIA: Voce, Chitarra e Synth

ALDO FERRARA: Chitarra

 

BIOGRAFIA

Link tree: https://linktr.ee/nimbyofficial

 

Nati  da  un’idea  del  frontman  Tommaso  La  Vecchia e  del  chitarrista  Aldo  Ferrara, i Nimby esordiscono  dal  vivo  nel  2009  trai  colli  catanzaresi  e  la  costa  jonica,  plasmando  liberamente psichedelia, post-punk e garage rock. Il loro primo lavoro è l’Ep del 2010 "A glimpse of world seen thru the eyes of an old tree" forte della presenza musicisti della scena locale come Arco Parentela (4Gradi Brix, Gioman) al basso e Antonio Guzzomì (Meat For Dogs, Bretus) alla batteria. Da ottobre 2011 Gianluca Fulciniti subentra alla batteria, mentre Stefano Lo Iacono va al basso. Si aggiungono il flauto traverso di Raffaele De Carlo e la chitarra di Francesco La Vecchia, così Tommaso aggiunge

le tastiere. Questa formazione raggiunge la finale di "Italia Wave Calabria" nel 2012. Il primo album della band è “Not In My Back Yard” del 2013, con la coproduzione di Fabio Magistrali (Afterhours, Marta Sui Tubi, Rosolina Mar, etc.). Le registrazioni, in presa diretta, vengono eseguite al Mu.Sa.Ba. di Mammola (RC) parco-museo dell’artista internazionale Nik Spatari che ospita tutta la band nella sua splendida foresteria e concede l’utilizzo di ben tre opere pittoriche per l’artwork del cd. Il 10 agosto  2013  la  band  organizza  sempre  al  Mu.Sa.Ba.,  in  collaborazione  con  il  Parco  Nazionale d’Aspromonte, il Festival “Terra-Cielo” dedicato alla notte di San Lorenzo suonando per quella sera tutto il disco registrato lì qualche mese prima. Dopo la realizzazione del primo videoclip “Summer” nasce un’intesa col regista Matteo Scarfò che, oltre a realizzare il video di “Cinema” sceglie alcuni

brani  di  “Not  In  My  Back  Yard” tra  le musiche  del  docu-film  “BOMB!  Fantasia  In  Fiamme”, dedicato alla vita e alla poesia “Beat” di Gregory Corso. Successivamente, Gianluca lascia la batteria a Simone Matarese (Meat For Dogs, Bretus, Bruno & The Souldiers). Il secondo album, NIMBY II è realizzato in coproduzione artistica con Manuele Fusaroli (Nada, Tre Allegri Ragazzi Morti, Il Teatro degli Orrori, One Dimensional Man, Karate), registrato e mixato al Natural Headquarter Studio di Corlo (FE) con l’assistenza al banco di Federico Viola, è descritto dalla band con queste parole: "Nimby II è un disco dal suono autentico e sincero, figlio della musica alternativa anglosassone degli anni ’90

e dei primi del 2000, ma che crea una linea di congiunzione con la cultura musicale italiana grazie a liriche surreali, visionarie e contemplative”. Illustrazioni e grafiche dell’LP sono stati realizzati dall’artista Andrea Grosso Ciponte, professore dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro. Il formato fisico in vinile, in uscita nell’aprile del 2018, è stato stampato dalla PPM, la prima fabbrica di vinili moderna ed ecosostenibile in Europa Occidentale, ideata e fondata da giovani ragazzi calabresi. La copertina ha vinto il Best "Art Vinyl Choice" nel concorso BEST ART VINYL 2018 che premia i più bei vinili del panorama italiano.

Negli anni la band condivide il palco con gruppi come Jeniferever, Kutso, Octopuss, Saint Just, Sick Tamburo, Bud Spencer Blues Explosion, Andy Timmons, Rezophonic, e cantautori rock come Omar Pedrini; preziosa lacollaborazione con Franco Dionesalvi per alcuni spettacoli di musica  e  poesia, presentati in rassegne come il “Festival delle Serre”  di Cerisano, “Primavera dei Teatri” di Castrovillari e il “Festival Internazionale della Poesia” al  MUDEC di

Milano. Infine, si segnalano partecipazioni ai migliori festival musicali calabresi come Invasioni, Restart Cosenza Vecchia, Color Fest, Trame, Rock On Martirano Lombardo, Tradizionandu etc.;

Nel  2020  Vins  Perri  (Sharada)-  batteria  e  voci  -  e  Giuseppe  Quaresima  –  basso  -  subentrano rispettivamente al posto di Simone Matarese e Stefano Lo Iacono per produrre nuovi brani presso il NUNULAB Studio (Mammola - RC) e il Black Horse Music Studio (Catanzaro). Successivamente, nel 2023 il bassista Manuel Grandinetti entra nella formazione in sostituzione di Giuseppe.

Nel dicembre  del  2023  esce  in  digitale  con  l’etichetta  “Semplicemente  Dischi” il  nuovo  singolo “Avatar” insieme al videoclip realizzato in frame by frame da Raffaele Rotundo dell’Accademia delle Belle Arti di Catanzaro.

lunedì 16 settembre 2024

 

IGOR NOGAROTTO non ci sta al gioco perverso degli stream e delle piattaforme digitali.

Il suo nuovo disco, La voce del servo, un omaggio al Maestro FRANCO BATTIATO, lo puoi avere soltanto con il contatto diretto dell’artista.

Attraverso il crowdfunding

https://www.gofundme.com/f/la-voce-del-servo-nuovo-album-di-igor-nogarotto

 

Igor Nogarotto torna a scuotere il mondo musicale con il suo nuovo album La voce del Servo, in uscita il 21 settembre, in omaggio a Franco Battiato e al suo leggendario La voce del padrone. Nogarotto si ribella apertamente al sistema di distribuzione musicale digitale, evitando volutamente i tradizionali digital store per vendere direttamente il suo disco ai fan tramite una campagna di crowdfunding.

L'artista denuncia il degrado della musica contemporanea, citando il celebre brano Bandiera bianca di Battiato del 1981: "E sommersi soprattutto da immondizie musicali". Secondo Nogarotto, a distanza di 43 anni, la situazione non è migliorata, con le piattaforme digitali trasformate in "tritacarne" che favoriscono le Major discografiche e soffocano la visibilità degli artisti emergenti. Per questo, La voce del Servo non sarà disponibile su queste piattaforme, preservando l'integrità artistica delle sue canzoni.

Il concept album, composto da 15 tracce, esplora temi profondi e universali, tra cui due canzoni "letterarie" dedicate a Cesare Pavese (Lavorare stanca) e Harper Lee (La luce oltre la siepe). Inoltre, Pater Noster qui ES, una canzone in latino, è dedicata a Papa Francesco e al Giubileo. Nell'album, Nogarotto invita alla riflessione sulla pace nel brano No màs guerras, sottolineando che la "vera rivoluzione è la Cultura".

Il viaggio del Servo, metafora delle persone comuni, passa attraverso stati d'animo come "depressione", "utopia", "rivoluzione" e "frustrazione", fino a raggiungere il riscatto sociale. Il primo singolo, Nel limite dell’impossibile, già al primo posto nella classifica delle novità indipendenti, evidenzia influenze battiatesche, ispirandosi anche alla filosofia di Gurdjieff. Il video del singolo ha superato le 100.000 visualizzazioni su YouTube.

Igor Nogarotto, oltre a essere cantautore, è autore, scrittore e formatore vocale. Conosciuto per il suo blog virale su TikTok, @manualexcuorispezzati, e per i suoi progetti culturali, Nogarotto continua a sfidare le convenzioni, mantenendo la sua integrità artistica e ribadendo il potere della musica come strumento di cambiamento sociale.

sabato 7 settembre 2024

 


Ale & Cons

presentano

il nuovo singolo

“Silenzi di rumore”

 

Label; Creativa Music

Edizioni; Creativa Music

 

dopo la finalissima a "The voice generations"

Il duo composto da Consuelo Orsingher e da Alessandra Osmetti

Torna con un brano dedicato al forte legame tra madre e figlia e all’amore per la vita

 

GUARDA IL VIDEO

https://youtu.be/Xw0SLRjGktk

 

 

Il duo “Ale & Cons”, formato dalla vocal e mental coach Consuelo Orsingher e da sua figlia Alessandra, presenta un nuovo, coinvolgente singolo dedicato sia al forte sentimento che lega madre e figlia sia al grande amore per la vita condiviso dalle due donne: “Silenzi di Rumore”.

 

Ale & Cons, seguitissimo sui social, nei primi mesi dell’anno si è fatto conoscere dal grande pubblico grazie a “The Voice generations”, il programma musicale condotto da Antonella Clerici, raggiungendo la finalissima nel team capitanato da Arisa. Un successo che ha superato le aspettative e che è stato ottenuto grazie alla rara empatia e alla complicità madre-figlia che contraddistinguono il meraviglioso rapporto tra Consuelo e Alessandra, che ha portato anche alla partecipazione a “I fatti vostri” con Tiberio Timperi, sempre sulle reti RAI.

Oggi il duo torna protagonista sulle scene grazie a un testo che parla sia dell’amore tra di loro sia, in senso lato, per la vita, con un arrangiamento pop contemporaneo firmato Creativa Music di Fabio Codega che intende essere leggero, come il tempo che si dovrebbe respirare a 15 anni. In sintonia con l’età di Alessandra, interprete giovanissima ma dalla voce già intensa e ricca di sfumature. La ragazza ha iniziato in questi mesi a costruire una vera e propria esperienza LIVE, "sperimentando" con grinta e mettendosi alla prova in concerti e partecipazioni radiofoniche, con notevole energia e grande passione. Merito, probabilmente, del legame con mamma Consuelo che da sempre ha fatto “respirare musica” alla figlia.

Consuelo Orsingher è una Vocal e Mental coach, che recentemente ha dato alle stampe il libro “Io vivo felice. E tu?”, con l’obiettivo di condividere con i lettori strategie di crescita personale per vivere al meglio la propria vita. Preziosi consigli e tanti accorgimenti per arricchire la propria esistenza, godendo appieno dei frutti che essa può offrire, che l’autrice conosce alla perfezione e che Alessandra ha appreso fin dai primi anni. Consuelo l’ha infatti cresciuta, insieme all’amato marito Nicola, infondendole non solo la passione per la musica ma tutti i valori in cui crede: rispetto, educazione, gentilezza, duro lavoro, crescita personale, altruismo e, naturalmente, amore per la vita.

Una vita che non smette di riservare soddisfazioni ed emozioni, come testimonia Alessandra: “Sto vivendo emozioni immense: affrontare per la prima volta un casting, la voglia di mettersi in gioco e dare il massimo, l'impatto con lo studio televisivo che si è rivelato meraviglioso e inaspettato, scoprire il mondo della televisione visto da dentro... mi sono sentita letteralmente catapultata in un sogno”.

Un sogno che ha trovato piena realizzazione anche grazie alla caparbietà e alla professionalità di Consuelo, che conferma i brividi per le reazioni di Alessandra a un mondo nuovo e “stressante” fino alla scoperta di una figlia sempre “sul pezzo” e piena di risorse.

Questi mesi sono stati pieni di adrenalina: innanzitutto è stata una sorpresa essere nominate da Arisa, dopo essere state chiuse in camerino per quasi 5 ore con la paura di non essere nemmeno chiamate… Tutto sembra velocissimo in TV, ma abbiamo registrato un giorno intero a Sondrio per la presentazione e più di 10 giorni in RAI a Milano per le riprese. Tutta la produzione RAI ha lavorato benissimo, dimostrando grande professionalità, gentilezza, e mantenendosi sempre a disposizione”.

Ora è il momento di fare tesoro della preziosa esperienza guardando al futuro con nuovi progetti: non a caso, esce “Silenzi di Rumore”, un brano pensato e scritto con la convinzione che la Vita sia una bellissima emozione e che debba possedere silenzi e rumori, intimità e condivisione. Un progetto che è stato realizzato lavorando sempre in sintonia, sia sulla parte musicale che sul testo, con rispetto e creatività, sotto la sapiente guida di Fabio Codega.

Cantare insieme “Silenzi di Rumore” sarà da oggi un altro sogno meraviglioso per Ale, Cons e per tutti coloro che avranno la fortuna di ascoltarle.

 

 

LINK AI PROGETTI

 

“SILENZI DI RUMORE” - VIDEOCLIP: https://youtu.be/Xw0SLRjGktk

 

THE VOICE GENERATIONS

“BRIVIDI”: https://www.youtube.com/watch?v=VKhLSTy-Yr4

“IT’S OH SO QUIET”: https://www.youtube.com/watch?v=buTA3jxNyt0

 

 

LINK “Io vivo felice. E tu?”

FELTRINELLI: https://www.lafeltrinelli.it/io-vivo-felice-tu-libro-consuelo-orsingher/e/9791220143837?srsltid=AfmBOop_30_2YH2gUoLBViWOcoxzzWqfGioFRlaKyZnBgUJlI8q5lQAN

MONDADORI: https://www.mondadoristore.it/Io-vivo-felice-E-tu-ORSINGHER-CONSUELO/eai979122014383/?gad_source=1&gclid=CjwKCAjw8rW2BhAgEiwAoRO5rM8pGgA6C5ftboOkrbb3A0G2pp6nNLdHFBoh7hRjfRWezqrZhcNK_RoCqfsQAvD_BwE&gclsrc=aw.ds

giovedì 5 settembre 2024

 


Dear Bongo

Unfullfilled

Slack Records

 

ascolta in streaming il disco

https://open.spotify.com/track/2RtJba1Kttm0tzjhaqB9S6?si=9a60pscBQZu29fMcZrMx0g

 

Giusto qualche settimana fa è arrivata la triste notizia della morte di James Chance, ovvero il mitico front man dei Contorsions. Poi mi arriva da ascoltare questo disco e subito mi sembra che uno dei miei miti di quel movimento newyorkese definito “no wave” rinasca tra le viscere di Unfullfilled. Non che i Dear Bongo siano una semplice derivazione della band di James Chance. Certo, il punk funk di gente come Pop Group o Rip Rig and Panic, qui suonato in maniera molto più punk e aggressiva dei gruppi inglesi suddetti, soprattutto per quella voce “sgozzata” dalle angosce di chi si sente fuori dalla società (gli unfullfilled, appunto), ricorda il defunto James. Qui a differenza dei Contorsions, in cui Chance si tuffava in assoli jazz da brivido (con il suo sax visionario), il sax non c’è. Ma l’idea di jazz sì. Basta ascoltare le stupende parentesi strumentali che impreziosicono ogni brano dell’album per capire che il jazz è una forma mentis per Dear Bongo. E quindi Unfullfilled lo definirei tranquillamnete un disco di punk funk evoluto e all’avanguardia. Da non perdere.

 


Dalyrium Bay – Dalyrium Bay (autoproduzione)

https://open.spotify.com/intl-it/album/3CUOEsKtBs57pfPynoAw2z?si=Ku39hlEITXCVFf0I21NsvQ

 

E’ un magma sonoro perfettamente in bilico tra il caos, la bellezza e la coerenza di ciò che stanno suonando questo disco dei che sono i Dalyrium Bay. Certo, una bellezza che affonda orgogliosamente le sue radici nel punk (soprattutto per i ritmi, al limite dell’hardcore). Ma per stare dietro a questa batteria indiavolata, che sembra aa tratti un treno che sta per deragliare, bisogna essere bravi musicisti. Da quello che si evince dal comunicato stampa la band le ossa già se le è fatte sui palchi. E penso che chi li ha visti non se li sarà sicuramente scordati. Perché sia pur con un ascolto low fi (ovvero la qualità piuttosto bassa degli stream di spotify e similia), si percepisce questa voglia feroce di suonare, di macinare note, riff e bellissimi arrangiamenti per fiati (a dire il vero uno degli elementi che fa veramente la differenza quando entra in scena). Un disco da ascoltare tutto d’un fiato…in loop.

lunedì 22 luglio 2024

 


MASSIMILIANO BIONDI

presenta

L' ALBA CHIARA

 

GUARDA IL VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=atc_mKy7Jqc

 

INTRO AL BRANO

L’alba chiara è una canzone caratterizzata da un mood trascinante, con atmosfere POP Rock e un richiamo synthwave dove il testo esprime i momenti più culminanti di una meravigliosa storia d’amore prima del suo doloroso epilogo. Chitarre, batteria, sintetizzatori portano l’ascoltatore in un viaggio in cui l’inconfondibile voce dell’artista tocca le corde dell’anima.

BIOGRAFIA

Massimiliano Biondi – Autore Musicale toscano dal 2022 inizia ad occuparsi attivamente, come autore, di produzione musicale.

Dal 2023 collabora con l'FP Recording Studio di Lucca – che vanta centinaia di produzioni dal Rock al Pop - di Federico Pedichini, in arte Freddy Delirio, per dare vita a un progetto di produzione di una serie di canzoni italiane che si prefiggono di mantenere sempre una linea melodica vivace e avvolgente.

Il sound Pop/Rock molto ritmico, accattivante e originale, contribuisce a rendere i brani molto orecchiabili già al primo ascolto.

IL TESTO

Guardo i tuoi occhi, colore smeraldo

Mi perdo da solo nel tuo splendido inganno

La notte che scende ci copre la pelle

La luna si spegne insieme a tutte le stelle

E' come se ci mancasse l'aria Quel cielo oscuro mi incute timore

Perché mi abbracci ancora quando tanto sai che non mi ami più da troppo tempo ormai

Perché mi vuoi far male ancora quando sai che il cuore che hai reciso ormai non batte più

La tua mano vedo trema mentre bevi il caffè Con lo sguardo fissi il vuoto mentre parli di te

Se era amore, ora non lo so Vero amore, o forse no

Se era amore, ora non lo so Vero amore, o forse no

Ma che bello era il risveglio quando c'era l'alba chiara Ma che bello era guardarti con lo sfondo l'alba chiara

Era il tempo che ridevi, quando i baci eran sinceri Quando tutto era futuro e sembrava duraturo

E la notte mai finiva dalla sera alla mattina

Se era amore, ora non lo so Vero amore, o forse no

Se era amore, ora non lo so

Vero amore, o forse no

Ma che bello era il risveglio quando c'era l'alba chiara Ma che bello era guardarti con lo sfondo l'alba chiara

Guardo i tuoi occhi, colore smeraldo

Mi perdo da solo nel tuo splendido inganno

Guardo i tuoi occhi, colore smeraldo

Mi perdo da solo nel tuo splendido inganno

Nel tuo splendido inganno (coro) Nel tuo splendido inganno (coro)

Mi perdo da solo, mi perdo da solo

mi perdo da solo nel tuo splendido incanto Mi perdo da solo, mi perdo da solo

mi perdo da solo nel tuo splendido incanto

Nel tuo splendido incanto (coro) Nel tuo splendido incanto (coro)

Mi perdo da solo, mi perdo da solo

mi perdo da solo nel tuo splendido incanto

Mi perdo da solo, mi perdo da solo

mi perdo da solo nel tuo splendido incanto

 

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