Materiali Musicali prosegue nella
produzione di nuovi artisti della scena indipendente di qualità: dopo Le
Maschere di Clara e gli Equ, in arrivo a ottobre il nuovo disco dei Camillorè
Materiali Musicali, societa’
organizzatrice del Mei, diventa editore musicale e produttore discografico
alla scoperta di nuovi talenti.
Tra le prime pubblicazioni due band
diverse ma di grande qualita’: Le Maschere di Clara e gli Equ,
con la direzione artistica di Max Monti, produttore dei Quintorigo.
Dopo la pubblicazione del loro nuovo
album L’Alveare, in digitale e vinile, e il lancio del video “A sé
stesso” Le Maschere di Clara partono da Verona con il tour
che li porterà non solo in giro per tutta la penisola, ma anche
all’estero.
I romagnoli Equ con”Un
altro me” hanno messo insieme canzoni intelligenti e costruite con molta
perizia per un gruppo originale come pochi. Reduci dal recente
successo ottenuto al Ravenna Festival sono in tour estivo e sono finalisti al
Premio Bindi.
A ottobre la nuova uscita di
Materiali Musicali sara’ quella dei pugliesi Camillorè.
Camillorè sono musicanti
sognatori che spaziano dal rock al folk, dal jazz al
Teatro-Canzone. Dopo una breve raccolta d'esordio di live e inediti
intitolata "Principe Mio", hanno pubblicato due
dischi ufficiali: "Non Mordete le ali alla Cicogna" e
"Graffi e Perle". Il loro nuovo disco è
attesissimo e sara’ presentato ufficialmente al Mei 2.0, il festival dei
festival per gli emergenti, che si terra’ a Faenza dal 27 al 29 settembre.
Tre uscite, di diverso genere ma tutte
sotto il segno della grande qualita’ musicale, insieme a tante altre azioni,
come il sostegno al Collettivo Ginsberg per la prossima uscita discografica,
che sottolineano l’impegno di Materiali Musicali verso il sostegno dei
giovani artisti della nuova scena musicale del nostro paese.
Per
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martedì 9 luglio 2013
Materiali Musicali presenta il nuovo disco dei Camillorè in arrivo a ottobre!
lunedì 8 luglio 2013
Ecco i nomi dei vincitori dei premi MEI di settembre!
MEI 2.0 DI FINE
SETTEMBRE A FAENZA: PREMI MEI WEB A MUSICRAISER, O2DIGITALE, ZIMBALAM E PROTOSOUND.
Il Mei 2.0 di Faenza legato al mondo del web e dei festival,
realizzato insieme alla Rete dei Festival, che si terra' a Faenza dal 27 al 29
settembre connesso al nuovo mondo della musica giovanile emergente premia come
ogni anno, oltre ai festival piu' meritevoli per la loro capacità di fare
emergere nuove sonorità con la capacità di mettere in rete e collaborazione
festival, contest, circuiti, artisti e band coniugandoli all'impegno sociale e
civile, le piattaforme web capaci di sostenere, sviluppare e valorizzare le
nuove produzioni indipendenti ed emergenti italiane..
Nella terza giornata del Mei 2.0 di domenica 29 settembre al
pomeriggio nella Sala del Consiglio Comunale a Faenza, dopo aver assegnato il
giorno prima i premi ai festival piu' meritevoli e piu' significativi, saranno assegnati i Premi Mei 2.0 Web a quelle realta' web che hanno saputo
realizzare tale tipo di azione che ha portato a sviluppare le produzioni
musicali italiane nel mercato on line.
Il Premio Mei 2.0 Web andra' così a Musicraiser, la piattaforma italiana di crowfunding che
in soli otto mesi di attività ha gia' raccolto oltre 300 mila euro di fondi a
favore delle realizzazione di importanti produzioni indipendenti: dal
progetto di Gianni Maroccolo con lo
scomparso Claudio Rocchi al progetto UPM di Enrico Gabrielli, dalla ristampa di un box con la discografia
dei Csi al nuovo lavoro dei Meganoidi e degli Ulan Bator, solo per citarne
alcuni, per arrivare alle produzioni di
nuovi artisti come il Collettivo Ginsberg, El Karmaso e tantissimi altri. Un
lavoro di "nuova etichetta discografica indipendente" che grazie alla
filosofia del crowfunding e alla sua rete di relazioni è stata capace di
mettersi al servizio delle migliori produzioni di qualita' indipendenti
italiane. Musicraiser nel 2013 è dunque un vero e proprio motore della nuova
produzione di musica italiana.
Insieme a loro un riconoscimento andra' ad Ossigeno per la
piattaforma digitale made in Italy per etichette discografiche indipendenti ed
artisti indipendenti ed emergenti o2digitale.com : si tratta di un progetto
totalmente made in Italy che permette di arrivare al grande mercato globale
della distribuzione digitale della musica del nostro paese tenendo un rapporto
artigianale e le radici nel proprio paese,m mentre per lo stesso motivo un
altro riconoscimento andrà a Zimbalam come piattaforma di valorizzazione per la
musica emergente italiana. Infine, un
riconoscimento andra' a Protosound, che da quattro anni realizza il programma
radio Radio Indie Music Like, che porta nei circuiti di oltre 250 radio e web
radio ogni fine settimana, la nuova musica indipendente ed emergente del nostro
paese.
Durante la giornata saranno assegnati poi altri
riconoscimenti ai migliori siti e blog con la Targa Mei - Music Letter
e alle migliori web radio web tv grazie alla collaborazione di RadUni, il
circuito delle web radio universitarie, U-Station e Femi, la federazione dei
media digitali nella quale sono presenti le principali web tv del paese.
Il Mei 2.0 nelle precedenti edizioni ha raccolto oltre 20
mila presenze, 400 band dal vivo, 200 stand per due giorni in Piazza del
Popolo, 100 operatori dei new media, 50 tra incontri convegni e show case , una
grande Notte Bianca nella giornata del sabato con oltre 30 eventi in
contemporanea e ha provveduto, come vetrina dei giovani emergenti, a lanciare
artisti poi entrati nel piu' ampio mercato nazionale come Erica Mou, i
Blastema,.Nathalie, I Cani e Lo Stato Sociale, solo per citare alcuni dei nomi
piu' noti.
Per informazioni e
adesioni:
Mei : Tel. 0546.24647
sito: www.meiweb.it
giovedì 27 giugno 2013
Massimo Bubola presenta il secondo brano del progetto Instant Songs intitolato Chi Fermera' Queste Croci?
INSTANT SONGS-CRONACA IN MUSICA
un progetto di giornalismo musicale
di Massimo Bubola
ogni mese
on line, in download
un brano dedicato a
un fatto di cronaca nera
dal 20 giugno
CHI FERMERA' QUESTE CROCI?
il secondo brano del
progetto
una canzone su uno
dei temi più scottanti del momento; il femminicidio
Massimo Bubola sul brano:
La canzone Chi fermerà queste
croci? E' concepita come un salmo biblico sull'eterno femminicidio.
E' un lungo, doloroso elenco di morti femminili e di violenze
avvenute solo negli ultimi due anni in Italia, ma è come se abbracciasse un
arco di tempo e di spazio sconfinato.
Riguarda un crimine che è avvenuto sistematicamente per secoli, senza
quasi mai apparire nella sua fenomenologia di strage senza fine o come
inquietante patologia sociale. Sappiamo della strage degli innocenti, dai
racconti evangelici e dall'iconografia pittorica di cui è stata uno dei temi più
diffusi, ma della carneficina di donne nei secoli non si è mai parlato in
maniera diffusa, se escludiamo i tempi crudeli della Santa Inquisizione e della
Caccia alle Streghe, quasi mai c'è stata una vera consapevolezza, una
preoccupazione delle gerarchie sociali o un'indignazione popolare al riguardo. Basti pensare che il
termine uxoricidio, etimologicamente significa uccisione della moglie (dal
latino uxor-moglie), ma non c'è l'equivalente nome del reato al contrario, cioè
dell'uccisione del marito da parte della consorte, tanto che la parola
"uxoricidio" è stata estesa, come termine legale, col significato di
uccisione del coniuge, ma l'etimologia sappiamo bene che è un'altra,
dimostrando chiaramente qual è il delitto più comune da sempre.
Leggendo quella macabra lista di
donne assassinate, avevo la sensazione che, pur nella difformità della ferocia
subita, delle diverse età: dalla prima adolescenza, alla vecchiaia, la diversità
dei paesi di provenienza, dello stato sociale, al di là di tutto questo
insomma, ci fosse una rappresentazione che univa queste vittime in un comune,
grande affresco. Così, un po' alla volta, ho visto snodarsi, con la forma a
spirale dell'infinito, una processione in cui, nell'interminabile colonna, le
vittime, come in un mosaico bizantino, avevano le stesse sembianze e gli stessi
vestiti, come se la morte le avesse accomunate in un martirio di testimonianza
e di lotta, contro una cultura che non vuole accettare la loro libertà di
scelta e quindi la loro felicità, vista come la massima provocazione e minaccia
per l' assassino spietato e perduto.
Chi fermerà queste croci ? l'ho
scritta sia nell'accezione di chi fermerà questa strage, sia nel significato
che nessuno potrà mai arrestare questo lontano, paziente, instancabile
scalpellio delle donne contro l'antico muro del loro olocausto, coperto da un
pulviscolo di nomi, di capelli, di labbra, di forcine, di gocce di sangue e di
lacrime.
LEGGI QUI LA
PRESENTAZIONE DEL PROGETTO
Dal 16 maggio, ogni
mese, per un anno, sul sito www.instantsongs.it
Massimo Bubola
propone il progetto "Instant songs".
Il sito ed il progetto
"Instant songs" vogliono ricondurre la canzone alla sua funzione
originaria: cioè quella di raccontare i personaggi e i fatti salienti del
nostro tempo e della nostra realtà, con particolare attenzione per quella che
oggi viene definita "cronaca nera". Prima dell'avvento della
letteratura scritta, la letteratura orale di Omero ed Esiodo nella Grecia del
VII-VIII secolo, era perlopiù cantata e recitata ed era uno dei principali modi
per tramandare la storia che si fondeva nella mitologia. Per questo la canzone
e la ballata hanno assunto nel tempo una funzione di memoria collettiva. Nel
momento in cui si affronta la cronaca con una canzone, la cronaca si espande
dai motivi che l'hanno ispirata e diventa epica cioè racconto condiviso,
riuscendo a parlarci al di là dei fatti diretti che l'hanno ispirata. Un fatto
di cronaca per quanto efferato, per quanto possa colpire e impressionare
profondamente l'immaginario collettivo, si esaurisce giornalisticamente, per
propria natura, nell'arco di poco tempo. Le instant songs, vorrebbero essere
una cronaca in forma musicale che rimane
a parlarci, così come le ballate dei cantastorie che ci hanno accompagnato
fino ad oggi.
Massimo Bubola ha già scritto in 35 anni tante "instant
song" che si sono protratte nel tempo da Cocis, sulla mala del Brenta, ad
Alì Zazà, che narrava di un baby killer napoletano, a Don Raffaè* sul rapporti tra stato e anti-stato.
Corvi sul conflitto nella ex-Jugoslavia
e sui nuovi signori della guerra, Una storia Sbagliata* sulla morte di Pierpaolo Pasolini, Coda di
Lupo* sugli indiani metropolitani,
Cuori ribelli su un tentativo di
insurrezione di indipendentisti texani e tante altre.
(* Canzoni scritte da Massimo
Bubola con F. De Andrè)
Oltre alla canzone, su
www.instantsongs.it
un disegno della vicenda del
disegnatore Federico Vicentini
un commento- intervista
realizzata dal coordinatore del sito Francesco Verni con Massimo Bubola
una rassegna stampa sulla vicenda
Un blog di commenti e di riflessioni sulla
vicenda.
Rare Noise Night si svolgerà il 22 luglio al Porto Antico di Genova
All'interno di
Gezmataz Genoa Jazz Festival
RareNoise Night
A Genova
22 luglio
@ Piazza Delle Feste (Porto Antico)
Inizio concerti 21:30
, costo biglietti €15
Prevendita dal 7
giugno anche dal sito
Nell'ambito del prestigioso
Gezmataz Genoa Jazz Festival che vedrà tra alcuni dei suoi protagonisti artisti
come Carla Bley, Esperanza Spalding, Geri Allen, il 22 luglio una full
immersion dedicata a Rare Noise Records, label anglo-italiana dedicata al jazz
di confine con sede a Londra e contatti
costanti con il gotha della musica internazionale d'avanguardia. Quella sera
vedrà impegnati sul palcoscenico Mole' Trio di Mark Aanderud, Hernan Hecht e
Stomu Takeishi e Berserk!, formazione a cavallo fra il rock ed il jazz, dal
cuore italiano, fortemente voluta da Lorenzo Esposito Fornasari, Lorenzo
Feliciati e Gianluca Petrella, qui accompagnati da Eivind Aarset, Fabrizio
Puglisi e Cristiano Calcagnile e che ha
appena dato alle stampe il disco d'esordio sotto questa egida (ascoltare per
credere http://www.rarenoiserecords.com/jukebox/berserk/berserk
).
Il Programma della RareNoise Night
Apertura
Mole Trio :
Mark Aanderud - Piano
/ Tastiere
Stomu Takeishi -
Basso
Hernan Hecht -
Batteria
Segue
Berserk!
Lorenzo Esposito
fornaciari - voce
Lorenzo Feliciati -
Basso Elettrico / Contrabbasso
Gianluca Petrella -
Trombone / Effetti
Eevind Aarset -
Chitarre / Effetti
Fabrizio Puglisi -
Piano / ARP / Tastiere
Cristiano Calcagnile
- Batteria
Per Informazioni
VIDEO:
Playlist BERSERK!
: http://www.youtube.com/watch?v=WWSVrHscugY&list=PL8pw8e2GsFVOT4_u9KIzd5JGhoJGkowoq
martedì 25 giugno 2013
Gli appuntamenti di luglio 2013 del Carroponte!
Nella meravigliosa
cornice
del Parco
archeologico industriale ex Breda
di Sesto San Giovanni
(MI)
CARROPONTE 2013
On line aggiornamenti
e info prevendite
sul sito
www.carroponte.org
Guarda il teaser
La quarta e attesissima stagione
del Carroponte, l'ormai celebre arena estiva che dal 2010 viene gestita da Arci
Milano per conto del Comune di Sesto San Giovanni. I tre palchi ospitati nella
meravigliosa cornice del Parco archeologico industriale ex Breda di Sesto San
Giovanni (MI) saranno battuti dalle migliori realtà musicali e artistiche
italiane e internazionali fino a settembre, tra culture lontane che si
raccontano e culture vicine che potremo scoprire e valorizzare. Perché Carroponte
vuole essere un'esperienza che si arricchisce con il confronto, la condivisione
e lo scambio. E questa ricchezza a portata di tutte e tutti è quella che
vogliamo portare all'estate di Milano e dintorni. Anche quest'anno la qualità
della programmazione è stellare, nel vero senso della parola, perché Carroponte
parla dritto al cielo.
ECCO LE DATE PRINCIPALI DI LUGLIO
MARTEDÌ 2 LUGLIO
FAT FREDDY'S DROP
DOMENICA 7 LUGLIO
CAT POWER
VENERDI 12 LUGLIO
FEDEZ
LUNEDI' 15 LUGLIO
ROKIA TRAORE'
MERCOLEDI 17 LUGLIO
SALMO
GIOVEDÌ 18 LUGLIO
TOOTS & THE MAYTALS
VENERDÌ 19 LUGLIO
MAX GAZZÈ
LUNEDÌ 22 LUGLIO
JONATHAN WILSON
VENERDÌ 26 LUGLIO
SKA NITE VOLUME III w/ THE TOASTERS
SABATO 27 LUGLIO
DEVENDRA BANHART
Maria Forte presenta il videoclip del singolo Bisogno Di Te!
MARIA FORTE
Presenta
Bisogno di te
Guarda qui il video
Maria Forte presenta il primo
singolo, tratto dall'imminente album in uscita dopo l'estate (Carne 1, primo di
due album, entrambi concept album sull'omicidio passionale). Il video di
"Bisogno di te" è sintesi di questo concept che si svilupperà nei due
dischi.
Un video claustrofobico,
sull'ossessione per una donna.
Un video attualissimo, in un
momento storico come questo, in cui il femminicidio è sulle prime pagine di
tutti i giornali e tv.
Anche il brano preannuncia in
maniera cristallina la verve artistica di questo nuovo talento della musica
italiana, perfettamente a suo agio tra folgoranti melodie pop e un suono che
guarda dritto in faccia al meglio della musica dark americana cui ci ha
abituato gente come Nine Inch Nails o Filter.
Leggi qui una breve
biografia di MARIA FORTE
Figura4 presenta il videoclip di Monkey Paradise, primo singolo tratto dal loro nuovo disco Il Paese Delle Scimmie
FIGURA4
Presenta
Il videoclip di Monkey
Paradise
Primo singolo tratto dal
loro nuovo disco IL PAESE DELLE SCIMMIE
Il
video
Attivi dal 2011, con una
naturale propensione al vecchio crossover, ma anche ad altre sonorità
dell’universo rock, Figura4, il cui nome deriva da un vecchio manga e dalla
mossa di
sottomissione del noto
wrestler Ric Flair, nel luglio del 2012 pubblicheranno il loro nuovo album; IL
PAESE DELLE SCIMMIE.
Il disco è anticipato dal
video del brano Monkey Paradise.
IL
VIDEO
Monkey Paradise rappresenta
l’Italia attraverso questa metafora intrinseca nel suo
titolo.
Il testo esprime
l’attitudine degli italiani ad usare spropositatamente parole su parole spesso
però
rimanendo intrappolati
dalla routine che non gli consente di arrivare a quel cambiamento radicale di
cui tanto avremmo bisogno!
Monkey Paradise è
l’esasperazione del concetto primordiale “predica bene e razzola male” di cui
ci
siamo fatti esponenti
principali in tutta l’Europa e forse in tutto il
mondo.
Nel video di Monkey
Paradise Stefano (Voce Figura4) è il primo ad essere plagiato, quasi
“contagiato” da questo modus operandi all’italiana dopo la visione di alcuni
programmi televisivi.
(il contagio è
rappresentato da una maschera da scimmia).
Nel corso delle scene gli
altri componenti del gruppo saranno prima divertiti, poi arrabbiati
ed
infine anch’essi contagiati
insieme a tutte le altre persone presenti nel video che nel corso
delle
scene e durante il concerto
della band a cui assistono saranno man mano tutti
mascherati.
Lo psicologo “Gib”, che
rappresenta un pò tutte quelle persone che fanno della propria cultura
un
vanto e che si credono al
di sopra delle parti quindi fuori pericolo, al quale Stefano si rivolge per un
aiuto, appare quasi immune a questo contagio e parteciperà al concerto solo per
comprendere
meglio; A fine concerto
però anche lui indosserà la maschera lasciando a chi guarderà il video tutte le
considerazioni del caso.
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