martedì 9 luglio 2013

Materiali Musicali presenta il nuovo disco dei Camillorè in arrivo a ottobre!



Materiali Musicali prosegue nella produzione di nuovi artisti della scena indipendente di qualità: dopo Le Maschere di Clara e gli Equ, in arrivo a ottobre il nuovo disco dei Camillorè

Materiali Musicali, societa’ organizzatrice del Mei, diventa editore musicale e produttore discografico alla scoperta di nuovi talenti.
Tra le prime pubblicazioni due band diverse ma di grande qualita’: Le Maschere di Clara e gli Equ, con la direzione artistica di Max Monti, produttore dei Quintorigo.
Dopo la pubblicazione del loro nuovo album L’Alveare, in digitale e vinile, e il lancio del video “A sé stesso” Le Maschere di Clara partono da Verona con il tour che li porterà non solo in giro per tutta la penisola, ma anche all’estero. 
I romagnoli Equ con”Un altro me” hanno messo insieme canzoni intelligenti e costruite con molta perizia per un gruppo originale come pochi. Reduci dal recente successo ottenuto al Ravenna Festival sono in tour estivo e sono finalisti al Premio Bindi.
A ottobre la nuova uscita di Materiali Musicali sara’ quella dei pugliesi Camillorè.
Camillorè sono musicanti sognatori che spaziano dal rock al folk, dal jazz al Teatro-Canzone. Dopo una breve raccolta d'esordio di live e inediti intitolata "Principe Mio", hanno pubblicato due dischi ufficiali: "Non Mordete le ali alla Cicogna" e "Graffi e Perle".   Il loro nuovo disco è attesissimo e sara’ presentato ufficialmente al Mei 2.0, il festival dei festival per gli emergenti, che si terra’ a Faenza dal 27 al 29 settembre.
Tre uscite, di diverso genere ma tutte sotto il segno della grande qualita’ musicale, insieme a tante altre azioni, come il sostegno al Collettivo Ginsberg per la prossima uscita discografica, che sottolineano l’impegno di Materiali Musicali verso il sostegno dei giovani artisti della nuova scena musicale del nostro paese.
Per informazioni: Materiali Musicali – Tel. 0546.646012; E-mail:  mei@materialimusicali.it

lunedì 8 luglio 2013

Ecco i nomi dei vincitori dei premi MEI di settembre!




MEI 2.0 DI FINE SETTEMBRE A FAENZA: PREMI MEI WEB A MUSICRAISER,  O2DIGITALE, ZIMBALAM E PROTOSOUND.


Il Mei 2.0 di Faenza legato al mondo del web e dei festival, realizzato insieme alla Rete dei Festival, che si terra' a Faenza dal 27 al 29 settembre connesso al nuovo mondo della musica giovanile emergente premia come ogni anno, oltre ai festival piu' meritevoli per la loro capacità di fare emergere nuove sonorità con la capacità di mettere in rete e collaborazione festival, contest, circuiti, artisti e band coniugandoli all'impegno sociale e civile, le piattaforme web capaci di sostenere, sviluppare e valorizzare le nuove produzioni indipendenti ed emergenti italiane..
Nella terza giornata del Mei 2.0 di domenica 29 settembre al pomeriggio nella Sala del Consiglio Comunale a Faenza, dopo aver assegnato il giorno prima i premi ai festival piu' meritevoli e piu' significativi,  saranno assegnati i Premi Mei 2.0  Web a quelle realta' web che hanno saputo realizzare tale tipo di azione che ha portato a sviluppare le produzioni musicali italiane nel mercato on line.
Il Premio Mei 2.0 Web andra' così a Musicraiser, la piattaforma italiana di crowfunding che in soli otto mesi di attività ha gia' raccolto oltre 300 mila euro di fondi a favore delle realizzazione di importanti produzioni indipendenti: dal progetto  di Gianni Maroccolo con lo scomparso Claudio Rocchi al progetto UPM di Enrico Gabrielli,  dalla ristampa di un box con la discografia dei Csi al nuovo lavoro dei Meganoidi e degli Ulan Bator, solo per citarne alcuni,  per arrivare alle produzioni di nuovi artisti come il Collettivo Ginsberg, El Karmaso e tantissimi altri. Un lavoro di "nuova etichetta discografica indipendente" che grazie alla filosofia del crowfunding e alla sua rete di relazioni è stata capace di mettersi al servizio delle migliori produzioni di qualita' indipendenti italiane. Musicraiser nel 2013 è dunque un vero e proprio motore della nuova produzione di musica italiana.
Insieme a loro un riconoscimento andra' ad Ossigeno per la piattaforma digitale made in Italy per etichette discografiche indipendenti ed artisti indipendenti ed emergenti o2digitale.com : si tratta di un progetto totalmente made in Italy che permette di arrivare al grande mercato globale della distribuzione digitale della musica del nostro paese tenendo un rapporto artigianale e le radici nel proprio paese,m mentre per lo stesso motivo un altro riconoscimento andrà a Zimbalam come piattaforma di valorizzazione per la musica emergente italiana.  Infine, un riconoscimento andra' a Protosound, che da quattro anni realizza il programma radio Radio Indie Music Like, che porta nei circuiti di oltre 250 radio e web radio ogni fine settimana, la nuova musica indipendente ed emergente del nostro paese. 
Durante la giornata saranno assegnati poi altri riconoscimenti ai migliori siti e blog con la Targa Mei - Music Letter e alle migliori web radio web tv grazie alla collaborazione di RadUni, il circuito delle web radio universitarie, U-Station e Femi, la federazione dei media digitali nella quale sono presenti le principali web tv del paese.
Il Mei 2.0 nelle precedenti edizioni ha raccolto oltre 20 mila presenze, 400 band dal vivo, 200 stand per due giorni in Piazza del Popolo, 100 operatori dei new media, 50 tra incontri convegni e show case , una grande Notte Bianca nella giornata del sabato con oltre 30 eventi in contemporanea e ha provveduto, come vetrina dei giovani emergenti, a lanciare artisti poi entrati nel piu' ampio mercato nazionale come Erica Mou, i Blastema,.Nathalie, I Cani e Lo Stato Sociale, solo per citare alcuni dei nomi piu' noti.

Per informazioni e adesioni:
Mei : Tel. 0546.24647



giovedì 27 giugno 2013

Massimo Bubola presenta il secondo brano del progetto Instant Songs intitolato Chi Fermera' Queste Croci?



INSTANT SONGS-CRONACA IN MUSICA
un progetto di giornalismo musicale
di Massimo Bubola

ogni mese
on line, in download
un brano dedicato a un fatto di cronaca nera

dal 20 giugno
CHI FERMERA' QUESTE CROCI?
il secondo brano del progetto
una canzone su uno dei temi più scottanti del momento; il femminicidio



Massimo Bubola sul brano:
La canzone Chi fermerà queste croci? E' concepita come un salmo biblico sull'eterno femminicidio.
E' un lungo, doloroso  elenco di morti femminili e di violenze avvenute solo negli ultimi due anni in Italia, ma è come se abbracciasse un arco di tempo e di spazio sconfinato.  Riguarda un crimine che è avvenuto sistematicamente per secoli, senza quasi mai apparire nella sua fenomenologia di strage senza fine o come inquietante patologia sociale. Sappiamo della strage degli innocenti, dai racconti evangelici e dall'iconografia pittorica di cui è stata uno dei temi più diffusi, ma della carneficina di donne nei secoli non si è mai parlato in maniera diffusa, se escludiamo i tempi crudeli della Santa Inquisizione e della Caccia alle Streghe, quasi mai c'è stata una vera consapevolezza, una preoccupazione delle gerarchie sociali o un'indignazione  popolare al riguardo. Basti pensare che il termine uxoricidio, etimologicamente significa uccisione della moglie (dal latino uxor-moglie), ma non c'è l'equivalente nome del reato al contrario, cioè dell'uccisione del marito da parte della consorte, tanto che la parola "uxoricidio" è stata estesa, come termine legale, col significato di uccisione del coniuge, ma l'etimologia sappiamo bene che è un'altra, dimostrando chiaramente qual è il delitto più comune da sempre.
Leggendo quella macabra lista di donne assassinate, avevo la sensazione che, pur nella difformità della ferocia subita, delle diverse età: dalla prima adolescenza, alla vecchiaia, la diversità dei paesi di provenienza, dello stato sociale, al di là di tutto questo insomma, ci fosse una rappresentazione che univa queste vittime in un comune, grande affresco. Così, un po' alla volta, ho visto snodarsi, con la forma a spirale dell'infinito, una processione in cui, nell'interminabile colonna, le vittime, come in un mosaico bizantino, avevano le stesse sembianze e gli stessi vestiti, come se la morte le avesse accomunate in un martirio di testimonianza e di lotta, contro una cultura che non vuole accettare la loro libertà di scelta e quindi la loro felicità, vista come la massima provocazione e minaccia per l' assassino spietato e perduto. 
Chi fermerà queste croci ? l'ho scritta sia nell'accezione di chi fermerà questa strage, sia nel significato che nessuno potrà mai arrestare questo lontano, paziente, instancabile scalpellio delle donne contro l'antico muro del loro olocausto, coperto da un pulviscolo di nomi, di capelli, di labbra, di forcine, di gocce di sangue e di lacrime.

LEGGI QUI LA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO
Dal 16 maggio, ogni mese, per un anno, sul sito www.instantsongs.it
Massimo Bubola propone il progetto "Instant songs".

Il sito ed il progetto "Instant songs" vogliono ricondurre la canzone alla sua funzione originaria: cioè quella di raccontare i personaggi e i fatti salienti del nostro tempo e della nostra realtà, con particolare attenzione per quella che oggi viene definita "cronaca nera". Prima dell'avvento della letteratura scritta, la letteratura orale di Omero ed Esiodo nella Grecia del VII-VIII secolo, era perlopiù cantata e recitata ed era uno dei principali modi per tramandare la storia che si fondeva nella mitologia. Per questo la canzone e la ballata hanno assunto nel tempo una funzione di memoria collettiva. Nel momento in cui si affronta la cronaca con una canzone, la cronaca si espande dai motivi che l'hanno ispirata e diventa epica cioè racconto condiviso, riuscendo a parlarci al di là dei fatti diretti che l'hanno ispirata. Un fatto di cronaca per quanto efferato, per quanto possa colpire e impressionare profondamente l'immaginario collettivo, si esaurisce giornalisticamente, per propria natura, nell'arco di poco tempo. Le instant songs, vorrebbero essere una cronaca in forma musicale  che rimane a parlarci, così come le ballate dei cantastorie che ci hanno accompagnato fino  ad oggi.

Massimo Bubola  ha già scritto in 35 anni tante "instant song" che si sono protratte nel tempo da Cocis, sulla mala del Brenta, ad Alì Zazà, che narrava di un baby killer napoletano,   a Don Raffaè*  sul rapporti tra stato e anti-stato. Corvi  sul conflitto nella ex-Jugoslavia e sui nuovi signori della guerra, Una storia Sbagliata*  sulla morte di Pierpaolo Pasolini, Coda di Lupo*   sugli indiani metropolitani, Cuori ribelli  su un tentativo di insurrezione di indipendentisti texani e tante altre.
(* Canzoni scritte da Massimo Bubola con F. De Andrè)

Oltre alla canzone, su www.instantsongs.it
un disegno della vicenda del disegnatore Federico Vicentini
un commento- intervista realizzata dal coordinatore del sito Francesco Verni con Massimo Bubola
una rassegna stampa sulla vicenda

Un  blog di commenti e di riflessioni sulla vicenda.

Rare Noise Night si svolgerà il 22 luglio al Porto Antico di Genova





All'interno di

Gezmataz Genoa Jazz Festival
RareNoise Night
A Genova
22 luglio
@ Piazza Delle Feste (Porto Antico)


Inizio concerti 21:30 , costo biglietti €15


Prevendita dal 7 giugno anche dal sito


Nell'ambito del prestigioso Gezmataz Genoa Jazz Festival che vedrà tra alcuni dei suoi protagonisti artisti come Carla Bley, Esperanza Spalding, Geri Allen, il 22 luglio una full immersion dedicata a Rare Noise Records, label anglo-italiana dedicata al jazz di confine  con sede a Londra e contatti costanti con il gotha della musica internazionale d'avanguardia. Quella sera vedrà impegnati sul palcoscenico Mole' Trio di Mark Aanderud, Hernan Hecht e Stomu Takeishi e Berserk!, formazione a cavallo fra il rock ed il jazz, dal cuore italiano, fortemente voluta da Lorenzo Esposito Fornasari, Lorenzo Feliciati e Gianluca Petrella, qui accompagnati da Eivind Aarset, Fabrizio Puglisi e Cristiano Calcagnile  e che ha appena dato alle stampe il disco d'esordio sotto questa egida (ascoltare per credere http://www.rarenoiserecords.com/jukebox/berserk/berserk ).

Il Programma della RareNoise Night

Apertura

Mole Trio :
Mark Aanderud - Piano / Tastiere
Stomu Takeishi - Basso
Hernan Hecht - Batteria

Segue

Berserk!
Lorenzo Esposito fornaciari - voce
Lorenzo Feliciati - Basso Elettrico / Contrabbasso
Gianluca Petrella - Trombone / Effetti
Eevind Aarset - Chitarre / Effetti
Fabrizio Puglisi - Piano / ARP / Tastiere
Cristiano Calcagnile - Batteria

Per Informazioni


VIDEO:



martedì 25 giugno 2013

Gli appuntamenti di luglio 2013 del Carroponte!








Nella meravigliosa cornice
del Parco archeologico industriale ex Breda
di Sesto San Giovanni (MI)

CARROPONTE 2013

On line aggiornamenti e info prevendite
sul sito www.carroponte.org


Guarda il teaser


La quarta e attesissima stagione del Carroponte, l'ormai celebre arena estiva che dal 2010 viene gestita da Arci Milano per conto del Comune di Sesto San Giovanni. I tre palchi ospitati nella meravigliosa cornice del Parco archeologico industriale ex Breda di Sesto San Giovanni (MI) saranno battuti dalle migliori realtà musicali e artistiche italiane e internazionali fino a settembre, tra culture lontane che si raccontano e culture vicine che potremo scoprire e valorizzare. Perché Carroponte vuole essere un'esperienza che si arricchisce con il confronto, la condivisione e lo scambio. E questa ricchezza a portata di tutte e tutti è quella che vogliamo portare all'estate di Milano e dintorni. Anche quest'anno la qualità della programmazione è stellare, nel vero senso della parola, perché Carroponte parla dritto al cielo.

ECCO LE DATE PRINCIPALI DI LUGLIO

MARTEDÌ 2 LUGLIO
FAT FREDDY'S DROP

DOMENICA 7 LUGLIO
CAT POWER

VENERDI 12 LUGLIO
FEDEZ

LUNEDI' 15 LUGLIO
ROKIA TRAORE'

MERCOLEDI 17 LUGLIO
SALMO

GIOVEDÌ 18 LUGLIO
TOOTS & THE MAYTALS

VENERDÌ 19 LUGLIO
MAX GAZZÈ

LUNEDÌ 22 LUGLIO
JONATHAN WILSON

VENERDÌ 26 LUGLIO
SKA NITE VOLUME III w/ THE TOASTERS

SABATO 27 LUGLIO
DEVENDRA BANHART

Maria Forte presenta il videoclip del singolo Bisogno Di Te!










MARIA FORTE
Presenta
Bisogno di te

Guarda qui il video


Maria Forte presenta il primo singolo, tratto dall'imminente album in uscita dopo l'estate (Carne 1, primo di due album, entrambi concept album sull'omicidio passionale). Il video di "Bisogno di te" è sintesi di questo concept che si svilupperà nei due dischi.
Un video claustrofobico, sull'ossessione per una donna.
Un video attualissimo, in un momento storico come questo, in cui il femminicidio è sulle prime pagine di tutti i giornali e tv.
Anche il brano preannuncia in maniera cristallina la verve artistica di questo nuovo talento della musica italiana, perfettamente a suo agio tra folgoranti melodie pop e un suono che guarda dritto in faccia al meglio della musica dark americana cui ci ha abituato gente come Nine Inch Nails o Filter.

Leggi qui una breve biografia di MARIA FORTE

Figura4 presenta il videoclip di Monkey Paradise, primo singolo tratto dal loro nuovo disco Il Paese Delle Scimmie





FIGURA4
Presenta
Il videoclip di Monkey Paradise
Primo singolo tratto dal loro nuovo disco IL PAESE DELLE SCIMMIE

Il video


Attivi dal 2011, con una naturale propensione al vecchio crossover, ma anche ad altre sonorità dell’universo rock, Figura4, il cui nome deriva da un vecchio manga e dalla mossa di
sottomissione del noto wrestler Ric Flair, nel luglio del 2012 pubblicheranno il loro nuovo album; IL PAESE DELLE SCIMMIE.
Il disco è anticipato dal video del brano Monkey Paradise.

IL VIDEO
Monkey Paradise rappresenta l’Italia attraverso questa metafora intrinseca nel suo titolo.
Il testo esprime l’attitudine degli italiani ad usare spropositatamente parole su parole spesso però
rimanendo intrappolati dalla routine che non gli consente di arrivare a quel cambiamento radicale di cui tanto avremmo bisogno!
Monkey Paradise è l’esasperazione del concetto primordiale “predica bene e razzola male” di cui ci
siamo fatti esponenti principali in tutta l’Europa e forse in tutto il mondo.
Nel video di Monkey Paradise Stefano (Voce Figura4) è il primo ad essere plagiato, quasi “contagiato” da questo modus operandi all’italiana dopo la visione di alcuni programmi televisivi.
(il contagio è rappresentato da una maschera da scimmia).
Nel corso delle scene gli altri componenti del gruppo saranno prima divertiti, poi arrabbiati ed
infine anch’essi contagiati insieme a tutte le altre persone presenti nel video che nel corso delle
scene e durante il concerto della band a cui assistono saranno man mano tutti mascherati.
Lo psicologo “Gib”, che rappresenta un pò tutte quelle persone che fanno della propria cultura un
vanto e che si credono al di sopra delle parti quindi fuori pericolo, al quale Stefano si rivolge per un aiuto, appare quasi immune a questo contagio e parteciperà al concerto solo per comprendere
meglio; A fine concerto però anche lui indosserà la maschera lasciando a chi guarderà il video tutte le considerazioni del caso.