lunedì 30 dicembre 2024

 


 

Davide Matrisciano - Libidal  (La Cellula Records / Maxsound)

“Ogni canzone di questa trilogia punta verso un obiettivo, e sta all’ascoltatore capire di quale obiettivo si tratti” – Davide Matrisciano

 

INFO TRILOGIA “LIBIDAL”

Cd 1  Canzoni antidolorifiche

Cd 2 Canzoni antidepressive

Cd 3 Canzoni antistaminiche

 

https://open.spotify.com/intl-it/album/106mg590Veq343oEpaJbTy?si=LWjvOY_zSbamuTng06arjw

https://open.spotify.com/intl-it/album/4KY9UlcyxAO8oZ7ymgEavI?si=wttRCScMQ-CIqRLQbaLbZQ

https://open.spotify.com/album/3aC8AY10kLdsAVY2co8eYS?si=IsXrGWywTgmZ0EGtc-1JtQ

 

 

Questa trilogia – in arrivo dopo un silenzio di cinque anni dall’album “Buona Visione” – è un viaggio introspettivo che abbraccia momenti di vita vissuta dall’artista soprattutto nell’adolescenza e post-adolescenza (Dr. Salamandra, Il trasferimento del ‘91, Libidal, Terrore per adulti, ecc.), ma non solo.

C’è spazio per fatti di cronaca che hanno nel tempo colpito particolarmente la sua sensibilità (I graffi di Silvestro, Siamo tre bambine, Battito con finale a sorpresa), storie completamente inventate su sfondi a volte cruenti (Calicantus, Centro Calzature) e a volte satirici nei confronti della politica e della società odierna (Craxi Mania, Heather Parisi, Manifesti per ottimisti), mere riflessioni sulla natura umana/disumana (Il cannibalismo è positivo, in cui si intende un cannibalismo di tipo intellettuale, atto a migliorare il prossimo con saggezza e giusti insegnamenti; il brano è implicitamente anche un omaggio a Pasolini e in particolare al suo film “Uccellacci e uccellini”).

Il titolo della trilogia (anche titolo di una delle canzoni) è un acronimo che comprende le iniziali dei nomi dell’artista e dei suoi genitori, quindi un palese omaggio alla sua famiglia che rappresenta per lui il nucleo del tutto (nella vita e nell’arte).

Il progetto ha avuto una gestazione di circa 6 anni (a partire dalla composizione dei brani fino ad arrivare alla chiusura totale del prodotto), e inizialmente era stato pensato come una trilogia da far uscire in tre volumi separati; la successiva e definitiva scelta coraggiosa (o irresponsabile) di far uscire i tre album in un sol colpo è poi derivata dalla veemenza dell’autore di avere già il campo libero per successivi progetti. Inoltre, tale progetto ha rappresentato per l’artista la chiusura di un capitolo importante inerente il suo passato, sia permettendogli di utilizzare il meglio di molto materiale musicale e testuale sedimentato nel corso di oltre vent’anni (mischiato a materiale nuovo di zecca) sia dandogli l’opportunità di trattare nei testi tutti i fatti del suo passato remoto per lui essenziali, che l’hanno accompagnato e continuano ad accompagnarlo durante il suo cammino, in ambito familiare ma anche di cronaca.

Le influenze musicali sono volutamente e strettamente anni ‘80, e toccano soprattutto i filoni synth pop e new wave. La scelta dei suoni durante la fase degli arrangiamenti, da parte di Matrisciano, è stata maniacale, pur di avvicinarsi il più possibile al mondo sonoro di quegli anni.

La trilogia è stata mixata e masterizzata da Max Carola, noto ingegnere del suono con all’attivo svariate collaborazioni illustri, come: Zucchero, Franco Battiato, Aerosmith, Roxette, Simple Minds, ecc.).

Le foto di copertina sono state realizzate dalla fotografa Angela Sodano, mentre la parte grafica è stata curata dal grafico e artista visivo Alessandro Palmigiani, che per espressa richiesta di Matrisciano ha utilizzato, per l’interno dei libretti degli album, soltanto foto estratte dagli album di famiglia di quest’ultimo in omaggio alla propria famiglia e alle proprie radici.

Il singolo apripista è “29 luglio”, con la featuring di Johnson Righeira. Il brano è strettamente autobiografico, a partire dal titolo (trattasi infatti del giorno e del mese di nascita dell’artista), in uscita …

Il videoclip del singolo vede alla regia Alfonso Alfieri, noto per le passate collaborazioni con artisti rinomati, quali: Peppino Di Capri, Il Giardino dei semplici, Nello Daniele, Luca Dirisio, ecc.

La trilogia esce il 29 novembre per La Cellula/MaxSound, distribuito in formato fisico in tutti i negozi da Audioglobe. In formato digitale uscirà su tutte le piattaforme e in tre appuntamenti il 6 dicembre, il 13 dicembre e il 20 dicembre.

Nel brano “La Biennale di Venezia” è presente ai synth Vittorio De Scalzi (storico fondatore dei New Trolls venuto a mancare nel 2022), mentre nel brano “La canzone della musicassetta” è presente al basso elettrico Piero Montanari (storico bassista e compositore venuto a mancare nel 2023: Pino Daniele, Flavio Giurato, Claudio Baglioni, Romano Mussolini, Tito Schioa Jr, Renzo Arbore, Luca Barbarossa, Little Tony, ecc.). Si tratta, per entrambi, delle ultime registrazioni in assoluto, e questo rappresenta certamente un ulteriore valore aggiunto all’opera di Matrisciano.

 

 

Intervista

 

I brani sono stati scritti tra il 2019 e il 2024? Se sì, di fatto stiamo parlando di periodo covid in pieno… e quanto ha inciso questo periodo nella realizzazione del disco?

 

La scrittura dei brani è avvenuta tra il 2018 e il 2021. La prima cosa che ho fatto è stato selezionare il meglio del materiale che avevo accumulato nel corso di tanti anni, per quanto concerne sia i testi che le musiche; poi a questo vecchio materiale ho affiancato idee nuove di zecca, e infine ho raggruppato i vari pezzi nelle singole canzoni in modo molto minuzioso. Questo modus operandi riguarda circa l’80% delle canzoni, mentre per le restanti ho scritto tutto da zero, e in soli tre casi avvalendomi invece della preziosa collaborazione di miei carissimi amici e valenti cantautori: Saughelli (sua la musica di “Stroboscera”), Zorama (sua la musica di “Terrore per adulti”) e Aldo Granese (suo il testo di “Autostoppiste”).

 

Nella realizzazione dei brani parti dai testi e poi arriva tutta la parte sonora ed arrangiamenti o dipende dal brano?

 

Per ogni brano adotto tecniche diverse, in base soprattutto all’ispirazione. Diverse volte mi è capitato, ad esempio, di partire da un titolo. Riguardo invece gli arrangiamenti, poche volte mi succede di immaginarmeli già in fase compositiva.

 

Il brano “Terrore per adulti” all’inizio fa subito venire in mente l’attacco del famosissimo “Smalltown boy” dei Bronski Beat: è una sorta di tributo alla band?

 

In realtà di richiami ce ne sono anche altri, sparsi nella trilogia, ma lascio agli ascoltatori scoprirli. No, non parlarerei di omaggio (pur apprezzando molto questa band), ma di lucida e appassionata citazione. Inoltre, sottolineo che questo brano è tra quelli strettamente autobiografici, e al suo interno ho voluto anche ricordare un tragico episodio - rimasto indelebile nella mia memoria da allora - avvenuto nel novembre del 1993 a Cicciano (NA), ovvero l’esplosione dovuta a una fuga di gas, nei pressi di un asilo nido, che provocò la morte di due bambine di tre anni che lo frequentavano.

 

Tutto il disco ha sonorità molto anni ‘80, e Depeche Mode e Human League sono in particolare quelli che mi sembrano più ricorrenti: sbaglio?

 

È vero, questi due gruppi sono molto probabilmente quelli che sono maggiormente presenti, sempre in termini di citazioni (come già detto nella precedente risposta). L’intera trilogia è intrisa di quegli anni, e proprio per questo motivo la scelta di ogni singolo suono è stata maniacale, e non ce n’è uno che non provenga da strumenti di quegli anni.

 

 

Per ulteriori info: http://www.davidematrisciano.net

 

 

.

 

 

lunedì 16 dicembre 2024

 

ACID BRAINS presentano

27

come gli anni della loro carriera...

due brani graffianti che potrebbero essere un addio.. o forse chissà

 

ASCOLTA QUI

https://orcd.co/acidbrains_27

 

27

Come gli anni della nostra carriera.

Come gli anni che avevano molti degli artisti che ci hanno cambiato la vita.

 

27 è il titolo del nostro "ultimo" singolo; forse un giorno torneremo o forse no. Intanto vi salutiamo così, con due canzoni che per noi significano molto e che rappresentano quello che siamo, pensiamo e proviamo ora.

Grazie di tutto, Speriamo di avervi lasciato qualcosa. Credete sempre nei vostri sogni. Pace e amore Acid Brains

 

OVERVIEW

27 è un graffio, un urlo ma anche una carezza. La voglia di rifiutare l' apparenza, l' ipocrisia, di combattere un mondo cieco e sordo. L' esigenza emotiva di credere in qualcosa di vero; di restare essere umani. Musicalmente si muove tra alternative rock, grunge, post punk e punk.

Semplicemente è rock. I brani sono brevi, diretti, essenziali, il sound potente ma attento alla melodia.

 

APPARENZA è un brano rabbioso, potente e selvaggio. Un vaffa.. alla società di oggi e i suoi costumi. Con i suoi cambi di dinamica sintetizza e rappresenta il sound degli Acid Brains oggi.

ALMOST SPRING è una canzone che cerca di parlare al cuore della gente. Più morbida, intima e delicata cala il sipario guardando verso un nuovo inizio e ricordando che Il futuro è imprevedibile e riserva sempre sorprese

 

 

BIOGRAFIA

Band alternative rock/punk/Stoner di Lucca, attivi dal '97, con 350 concerti in Italia e all'estero. Presenti su TV e radio nazionali hanno aperto ad artisti come Alberto Ferrari (Verdena), Pierpaolo Capovilla etc e partecipato a festival internazionali co me il Bay fest 2022 (headliner The Hives). Vincitori di vari contest e autori di numerosi album ed EP, nel 2022 il loro primo lavoro in italiano "Il Caos", seguito nel 2023 da "Il Caos vol 2".

 

 

LINK WEB

SPOTIFY https://open.spotify.com/artist/5vMptu0Xyi6bKLYIQWhS6X
FACEBOOK https://www.facebook.com/acidbrains.band
TWITTER https://twitter.com/AcidBrains
SOUNDCLOUD https://soundcloud.com/acidbrains

INSTAGRAM https://www.instagram.com/acidbrains.band

BANDCAMP https://acidbrains.bandcamp.com/

YOUTUBE https://www.youtube.com/channel/UCEMV6DjvKyAT5KCBoSustQQ

 

 

domenica 8 dicembre 2024

 

nicolainmusica

Presenta

IL SUO PRIMO EP UFFICIALE

Am I Ep?

Orangle/Virgin

 

DA QUI SCARICA LA COPERTINA DEL DISCO, I BRANI, INTRODUZIONE AL DISCO E BIOGRAFIA

https://open.spotify.com/intl-it/album/0FsP9ctW46DHmPkldwR0MP?si=sl40fzTPTsiHnHnmpq4i1g

 

 

 

 

"Am I EP?", il primo EP ufficiale di NICOLAINMUSICA, è il frutto di oltre un anno di ricerca, sperimentazione e introspezione. Ogni canzone rappresenta una tappa di un viaggio emotivo, che non segue un filo narrativo unico, ma si snoda tra emozioni profonde e spesso contrastanti. Incertezza, instabilità, paura e noia si intrecciano con la ricerca di senso, serenità e talvolta speranza, componendo un mosaico di sensazioni universali in cui soprattutto le giovani generazioni possono riconoscersi.

 

"Am I EP?" è un progetto che invita all’ascolto e alla riflessione, ma soprattutto a un viaggio dentro sé stessi. Ogni brano è un mondo a sé, ma insieme formano un insieme coeso che parla di dubbi, sfide e riconciliazioni.

 

I BRANI

 

1.   "Skepsis / Quando il sole sorgerà" apre il disco con una riflessione potente sul valore del dubbio come motore di consapevolezza. La canzone, divisa in due parti connesse, è la più sperimentale del progetto: nella prima metà esplode un’energia rock, dove chitarra e voce guidano un ritmo deciso, quasi aggressivo.  La seconda parte, invece, si trasforma in un crescendo malinconico, dove i violini intrecciano una melodia intima con la chitarra e la voce, portando il brano  a una chiusura intensa e riflessiva.

 

2.   "Tempo Intenzione" (featuring con Mathias Mari), nato durante un soggiorno in Danimarca, parla di accogliere le sfide della vita, spesso rappresentate da strade buie e insidiose. I synth, protagonisti assoluti, creano un’atmosfera dinamica e incalzante, interrotta solo da un bridge più morbido che prepara l’ascoltatore a un ultimo, potente ritornello.

 

3.   "Koramora" trae ispirazione dal celebre Anime Morte di Gogol e utilizza l’immagine di una zanzara immobile per riflettere sulla noia esistenziale e sul bisogno umano di interrogarsi sul senso della propria vita. Musicalmente, è un mix audace di stili: il riff principale richiama il jazz e l’R&B, mentre i ritornelli  esplodono in sonorità rock, con chitarra elettrica e batteria che accentuano il contrasto tra le strofe più tranquille e le parti più energiche.

 

4.   "Tornerò a sud" chiude l’EP con una sensazione di pace e ricerca del proprio locus amoenus, un luogo ideale dove rifugiarsi dagli affanni quotidiani. Qui, il "sud" diventa un simbolo universale, più che geografico, di serenità e appartenenza. La canzone, impreziosita da un videoclip, si apre con un delicato  arpeggio e un beat chill, per poi alternare momenti di dolcezza a ritornelli accattivanti e pieni di energia, guidati da chitarre indie-folk e una batteria che sostiene il brano in tutte le sue evoluzioni.

 

 

 

BIOGRAFIA

 

nicolainmusica è il progetto solista di Nicola Cassarino, nato ufficialmente nel 2019 in una  piccola stanza di appena 10 metri quadrati a Torino. Originario di Modica, in Sicilia, Nicola (classe 1999) ha iniziato a suonare la chitarra a 13 anni, avvicinandosi al rock e ai suoni

potenti delle “chitarrone”. Negli anni, il suo percorso musicale lo ha portato a esplorare nuovi orizzonti, spaziando tra jazz, elettronica, alternative e tutto ciò che va oltre lo stretto di Messina.

Dal 2021 vive a Bologna, dove compone, produce e suona, portando la sua musica anche tra le strade delle città italiane. Le sue canzoni riflettono un’anima profondamente esistenziale, con testi spesso in prima persona che, pur partendo da sé, provano a parlare agli altri, specialmente la generazione di cui fa parte.

Nel corso della sua carriera, Nicola si è esibito in rinomati locali come l’OffTopic, Il Maglio, Ostello Bello e Cortile Cafè, partecipando anche a contest prestigiosi come Sanremo Rock e Spaghetti Unplugged.Dopo la pubblicazione di diversi singoli, il 2024 segna una tappa fondamentale del suo percorso con l’uscita del primo EP ufficiale, "Am I EP?", una raccolta di quattro brani inediti che condensano più di un anno di lavoro e riflessione artistica.

martedì 26 novembre 2024

 

In concomitanza con la pubblicazione in formato cd (in uscita per La Cellula/Maxsound e con distribuzione Audioglobe)

DAVIDE MATRISCIANO

presenta il video

"29 luglio"..

featuring JOHNSON RIGHEIRA

 

https://youtu.be/mhQI7MU4cGs

 

 

Il 29 novembre, giorno di uscita in formato fisico della trilogia “Libidal”, sarà pubblicato su YouTube il video del singolo “29 luglio”, brano strettamente autobiografico che vede Davide Matrisciano duettare con l’icona degli anni ‘80 per eccellenza Johnson Righeira.

 

Il sound - tipicamente anni ‘80 - rispecchia quello dell’intera trilogia, che tocca in particolar modo i generi synth pop e new wave.

 

La regia è stata affidata ad Alfonso Alfieri (che vanta collaborazioni con Peppino Di Capri, Nello Daniele, Il giardino dei semplici, ecc.), con la direzione della fotografia di Nello Imperato. Di Daniele Lucca, invece, sono le riprese fatte a Johnson Righeira. Protagonisti del video sono l’attore Andrea Autorino e il piccolo Antonio Santaniello.

 

Le location principali sono la galleria d’arte contemporanea Museopossibile di Nola (per gentile concessione di Vladimiro Capasso) e gli scorci montani di Quadrelle (AV).

 

Ad aver impreziosito le riprese ci sono state - nelle scene all’interno e all’esterno della galleria - le opere d’arte di Peppe Capasso, Marcello Cinque e Walton Zed.

venerdì 15 novembre 2024

 

SAUGHELLI

presenta il nuovo video di Aquile nascoste,

tratto dall'album FREGI DELL'ANIMA (deluxe version)

https://youtu.be/JCLhvEmW8wU

 

L’album "Fregi dell’anima" (Deluxe edition), in uscita per le etichette La Cellula Records e Maxsound e distribuito da Audioglobe in tutti i negozi fisici e online, è stato rimasterizzato da Max Carola (Aerosmith, Roxette, Simple Minds, Battiato, Zucchero ecc.) e contiene 4 bonus tracks più un inedito che vede la collaborazione, per quanto concerne la parte testuale, del cantautore e musicista Davide Matrisciano  (vanta svariate collaborazioni, tra cui: Paolo Benvegnù, Edda, Garbo, Roberto Dell’Era bassista degli Afterhours, Egle Sommacal chitarrista dei Massimo Volume, Lodo Guenzi de Lo Stato Sociale, Mario Formisano bassista storico degli Almamegretta, ecc.). La prima versione dell’album fu concepita nel 2008 e uscì per l'etichetta Smile Records, contenente 16 tracce - alcune di esse accompagnate da video pubblicati sul canale Youtube -, e l'idea di base era una sorta di greatest hits; non si fecero attendere consensi da parte di alcuni giornalisti che ebbero poi modo di ascoltarlo e recensirlo. Soprattutto, fino ad oggi, l’album si è guadagnato l’attenzione da parte del pubblico appartenente a varie fasce d’età, ed è stato proprio questo a rappresentare la molla per ripubblicarlo. L’inedito “Speranze da crocifiggere” non è la prima occasione di collaborazione con Matrisciano, infatti Saughelli ha partecipato nei suoi album “Il profumo dei fiori secchi” e "Buona visione”, nelle vesti di bassista e vocalist. Le bonus tracks, ancor prima di concepire l’album "Fregi dell'anima", dovevano far parte di un ep che lanciasse il brano “Spectrum”, pensato come prima hit di carriera di Saughelli; infatti, la “deluxe edition” ripropone le diverse esecuzioni sia per genere che per struttura, lasciando l’intenzione originale dell’arrangiamento, legato a quel momento storico. L’album lascia intendere le diverse influenze musicali del percorso artistico di Saughelli, che passa da brani cantautorali come “Aquile nascoste” e “Il peso di una foglia”, oppure da brani più ballad in stile british come “Open Memories” e un “Un sentiero violato”. Vi sono poi ulteriori sfumature di genere tra il pop e il rock, con ulteriori sprazzi di prog, sinfonica ed elettronica, con i brani “Pop song”, “Spectrum”, “Atomi e colori”, “Suoni antigravitazionali”, "Fregi dell’anima”, “Tutti un po’ santi” ecc. Il brano “Tra il coraggio e la follia” vede la collaborazione testuale nonché la featuring vocale del cantautore Zorama (autore per Mina col brano “Il tuo arredamento”, co-autore con Franco Migliacci del brano “Quanto mi dai” e inoltre all'attivo collaborazioni con il compianto Federico Salvatore e Frank Nemola, quest'ultimo storico collaboratore di Vasco Rossi). L’album vede inoltre la partecipazione del chitarrista Fabio Iannuzzi (docente di chitarra presso il ministero della pubblica istruzione) e del fonico, nonché chitarrista, Davide Iannuzzi, attualmente noto soprattutto come fonico (Edoardo Bennato, Alex Britti, Enzo Gragnaniello, James Senese, ecc.). Non è finita, perché sei ulteriori chicche sono incluse soltanto nella versione digitale (presente su tutte le piattaforme), e si tratta di tre versioni alternative e tre versioni demo di alcuni brani contenuti nell'album.

BIOGRAFIA

Saughelli, cantautore e docente di musica presso il Ministero della Pubblica Istruzione, ha cominciato a comporre canzoni da adolescente per lui e per suo padre, essendo figlio d’arte. Si è avvicinato allo studio del pianoforte conseguendo anni dopo la licenza complementare quadriennale al Conservatorio di La Spezia; i diplomi accademici di secondo livello (lauree specialistiche) in contrabbasso al Conservatorio di Avellino e in canto lirico al Conservatorio di Alessandria e i crediti formativi accademici (24 CFA) al Conservatorio di Genova. Prima di intraprendere il percorso da solista fonda una band (Noyceback) di stampo prog-rock da cantante-bassista, con brani inediti in inglese; uno fra tutti è il singolo “It’s snowing” che viene ripreso dopo alcuni anni e prodotto nel 2015 insieme al video presente sul canale youtube. Da cantautore partecipa a concorsi canori come: “Castrocaro”, “Festival di San Marino”, “Voci di Roma”, “Cantautori Bitonto Suite”, “Non c’era altro che Arte Festival”, ”Sognando San Remo”, “Italiani nel Mondo Festival”, “Lennon Festival”, alle selezioni di X Factor e a manifestazioni come l’i Tim Tour 2002  di Red Ronnie. Nel 2008, da polistrumentista, compositore, paroliere ed arrangiatore produce un album di 16 tracce dal titolo “Fregi dell’anima” (ex etichetta “Smile Records” ed ex “Edizioni Zurigo”), nel quale è contenuto un brano (“Tra il coraggio e la follia”) scritto testualmente dal cantautore Zorama (autore per Mina col brano “Il tuo arredamento”, co-autore con Franco Migliacci del brano “Quanto mi dai” e inoltre all'attivo collaborazioni con Federico Salvatore e Frank Nemola, quest'ultimo, storico collaboratore di Vasco Rossi), il quale duetta vocalmente con Saughelli, artefice della parte musicale. L’ album è stato riproposto con una nuova masterizzazione curata da Max Carola (Aerosmith, Roxette, Simple Minds, Battiato, Zucchero, ecc.) e una nuova etichetta “la Cellula Records”. Si tratta di una “deluxe edition” con l’aggiunta di 4 bonus tracks + 1 brano inedito (“Speranze da crocifiggere”), col testo scritto dal cantautore e filosofo Davide Matrisciano (vanta svariate collaborazioni, tra cui: Paolo Benvegnù, Edda, Garbo, Roberto Dell’Era bassista degli Afterhours, Egle Sommacal chitarrista dei Massimo Volume, Lodo Guenzi de Lo Stato Sociale, Mario Formisano bassista storico degli Almamegretta, ecc.). L’album mostra il carattere eclettico di Saughelli, tratta il genere pop-rock, con influenze melodiche, elettroniche, sinfoniche e progressive. L’album è uscito ad ottobre 2024 in formato CD con distribuzione Audioglobe e in digitale su tutte le piattaforme; già dalla sua prima uscita ottenne esiti favorevoli da parte del pubblico e della critica. La versione digitale contiene invece 26 brani, di cui 3 sono versioni antecedenti ad alcuni brani già contenuti nell’album e altri 3 sono versioni più scarne rispetto ad alcuni brani già contenuti nel suddetto album. Alcuni brani estratti sono presenti in versione video sui vari social e canali come youtube. Saughelli ha collaborato in diversi progetti live come bassista, contrabbassista e corista. In studio collabora con artisti come Noyceback,  Zorama, Davide Matrisciano e Resurrextion; il suo nome infatti risulta in singoli come: “Forza Juve Alé” (2011 – Smile Records/Maia records) e It’s Snowing (2015 - Terra di Musica); in album come: “Frequento il vento” (2008 – Smile Records), “Involitudine” (2012 – Smile Records), “Virus in fabula” (2018 – Blu Music) e “Conteremo i fiori di un giardino” (2022 – Maxsound/La Cellula Records) di Zorama; “Il profumo dei fiori secchi” (2014 – Prehistorik  Sounds ) e “Buona Visione” (2019 – Seahorse Recordings) di Davide Matrisciano; nell’album ”Serie” (2021 – Resurrextion Music) dei Resurrextion, ha scritto il testo e composto la linea melodica sui ritornelli e sul bridge del brano “Stranger Things”, cantandolo in duetto e suonando parte dei synth; il brano è stato ispirato alla nota serie televisiva. Attualmente, oltre a produrre brani per i suoi prossimi album, compone e produce musica strumentale destinata a cortometraggi, trailer e/o film.

 

 

giovedì 17 ottobre 2024

 


GIOVEDI’ 31 OTTOBRE

LA PIU’ GRANDE E TERRIFICANTE FESTA DELL’ANNO

HALLOWEEN

@

Hotel Transilvania - the Rockstars favourite

Via Autostazione 95 Pian del Voglio (Bo)

A1 Firenze-Bologna uscita Pian del Voglio/Badia

Hotel - Pub - Ristorante - Cimitero

 

 

CENA

FESTA IN MASCHERA

E GIOCHI..DA PAURA

DALLE 21 LIVE MUSIC CON IVANO ZANOTTI (batterista di Ligabue)

SEGUE DEEJAY SET ROCK

 

35 EURO – coperto e servizio incluso

Per info; prenota la tua bara 345 8538921

 

 

H 18

Dolcetto o Spritzetto?

Aperitivo DA PAURA: visita alle stanze degli orrori, rettilario e giochi da brivido!

 

H 20

Cena di Halloween >>> menù

ANTIPASTI: ● Lonzino sformato ● Crostino misto di porcini● Crostino al tartufo

PRIMI: ● Rasagnole tartufate ● Polenta misto castagne con cinghiale alla grappa barricata e miele

SECONDI: ● Petroniana contornata con mela pastellata ● Plateau di cavolfiore, carote e fiori di zucca

DESSERT: ● Dolce dell’Appennino● Acqua, bibite e shortino finale

 

H 21

Dopocena ROCK

tutti i classici della musica rock … Live music con IVANO ZANOTTI (batterista di Ligabue), PIER MINGOTTI (bassista ufficiale di Francesco Guccini) E MORIS STRADELLA

Segue deejay set rock

 

 

 

 

mercoledì 16 ottobre 2024

 


SANTANOIA - Zero Fahrenheit (Accannone Records)

ASCOLTA IN STREAMING

https://open.spotify.com/intl-it/album/1pdJcWqVKUIibudyEVPZ1O?si=ATqQ-T8pQgiIMCoqc7-E6w

 

Un pupazzetto inerme, a gambe in su, abbandonato nel mezzo del nulla, a zero fahrenheit. Forse è come si sentiva chi per tutto questo ep, nei testi, racconta di una storia d’amore andata a male. Ma non solo questo. Perché oltre alla malinconia, al blue mood che avvolge tutti i brani, l’autore dei testi, accompagnato da una band con i fiocchi che sa passare da un’atmosfera all’altra in un battito d’ali, sa anche squarciare quei veli quasi impercettibili dietro cui ci nascondiamo nella quotidianità, per non sentirsi soli, per non sentirsi deboli, per non sentirsi travolti dalla vita come il pupazzetto ritratto nella copertina di questo disco per niente noioso.