mercoledì 1 aprile 2026

 

ANIMA MUNDI, il nuovo Album di Stefano Lentini e Leléka, un’immersione indie-folk e alt-classic in spazi sonori primordiali.


STEFANO LENTINI & LELÉKA

ANIMA MUNDI

© ℗ COLOORA RECORDS | SIAE 2026

 

STORES: https://music.imusician.pro/a/WS1TMeF5



Con “Anima Mundi”, Stefano Lentini e Leléka propongono una visione musicale che supera i confini di genere. L’indie-folk si intreccia con la scrittura classica e con elementi sperimentali, creando un linguaggio personale e riconoscibile. L’opera si sviluppa come un viaggio interiore, dove il suono diventa materia narrativa. La produzione è ricca ma mai ridondante, capace di valorizzare ogni dettaglio. La voce di Leléka è il cuore pulsante del progetto: fragile, intensa, capace di attraversare registri emotivi diversi. L’album si distingue per coerenza e profondità, offrendo un’esperienza che va oltre il semplice ascolto e si avvicina a una forma di racconto sonoro.

giovedì 26 marzo 2026

 


BRAM STALKER - B.S. 

 

ASCOLTA IL DISCO IN STREAMING

https://bramstalker.bandcamp.com/album/b-s 

 

BIOGRAFIA

Bram Stalker è un duo nato nel 2018 e formato da Andrea Maceroni (voce e basso, produttore discografico presso Slam Studio Recordings www.slamstudio.it ) e Jacopo De Marco (batteria).

Bram Stalker è power duo che non suona la chitarra, viene dalle montagne e ci resta più che può… lontano dai centri nevralgici della scena.

Il suono è costruito esclusivamente su basso, batteria e voce: essenziale, fisico, diretto.

Bram Stalker  è ansia, rabbia, eccitazione e birra bionda; sei tu in preda alla paura del tuo peggior nemico, che poi alla fine sei sempre tu; è rimorso, ancora rabbia, inadeguatezza e ipocondria, un ansiolitico non preso e una giornata di tachicardia.

Dopo un primo EP, la band torna con “B.S.”, dodici brani selezionati da oltre venticinque scritti negli anni.

In passato il duo ha collaborato con Nick Oliveri (Queens of The Stone Age) e aperto un concerto degli IDLES, consolidando un’attitudine live intensa e diretta. 

 

 

 

L’intervista

 

INTERVISTA – mondo indie

1.            “Fried Frog” è pura energia punk: quanto vi divertite a suonarla?

 

Ci divertiamo a suonare tutti i nostri brani,  anche se alcuni sono un po' più ostici e per farli rendere al meglio è necessario un po' di allenamento. Fried frog fortunatamente è un brano semplice da eseguire, quindi di certo tra i più divertenti.

 

2.            Cosa vi affascina del desert rock?

 

L'immaginario sonoro è senza alcun dubbio affascinante per noi, il connubio tra sonorità devastanti e a tratti estreme, ma con dentro la cazzimma punk, la voglia di divertirsi...è un bel cerchio perfetto.

 

 

3.            “From Two To One” sembra un viaggio nel deserto: è voluto?

 

A dirla tutta no, è un brano nato in una jam con Jacopo (come gli altri del resto). Il testo parla di una seduzione subdola e vicendevole che finisce bene. Il testo è stato suggerito proprio dall'andamento a suo modo sinuoso e ossessivo.

 

4.            Quanto contano tecnica e quanto istinto nel vostro suono?

 

Un po' di tecnica ci vuole per tirar fuori al meglio l'istinto. La tecnica è il mezzo grazie al quale si può dar vita a quello che si ha nella pancia senza farla passare troppo per la testa. Quindi direi un 50/50.

 

 

5.            Il titolo “B.S.” è provocazione o confessione?

 

Confessione, ma anche questa è una stronzata :).

 

6.            Che reazione vi aspettate dal pubblico?

 

Che si diverta ai nostri concerti e ci supporti nella maniera più sana possibile, ovvero su Bandcamp o sui canali diretti e non sulle qualunquiste piattaforme streaming. Che possano passare qualche minuto di fomento o catarsi ascoltandoci. Sarebbe bello.

martedì 10 marzo 2026

 

BRAM STALKER - B.S.

 

ASCOLTA IL DISCO IN STREAMING

https://bramstalker.bandcamp.com/album/b-s


La forza di “B.S.” sta nella sua coerenza. Non c’è un brano fuori posto, non c’è riempitivo. Ogni traccia contribuisce a costruire un mondo sonoro compatto, fatto di basso distorto e batteria implacabile. Il suono è pieno, saturo, privo di silenzi rassicuranti.

“Stoned CEO” gioca con ironia e groove stoner, mentre “From Two To One” affonda nel desert rock più granitico, con una pulsazione potente e continua. “Time To Pay” torna su territori più punk, con linee spezzate e nervose che aumentano la tensione.

L’assenza della chitarra non è una mancanza, ma una dichiarazione. Il duo dimostra come due strumenti possano bastare per creare un impatto devastante. “B.S.” è un disco che suona necessario, urgente, privo di compromessi. Non cerca consenso, cerca verità. E quando la trova, la espone senza filtri.



 


Zondini

“Fantasy, Sci-Fi & Compagnia Cantante”

Kingem Records

Un album pieno di canzoni da sfogliare

Fantasy, Sci-Fi & Compagnia Cantante: il nuovo disco di Zondini è un viaggio musicale tra memoria, disincanto e resistenza poetica. Dieci brani che raccontano una fuga dolceamara verso mondi interiori più veri di quelli reali.

Ascolta l’album in streaming

https://zondini.bandcamp.com/album/fantasy-sci-fi-compagnia-cantante

Ascoltare Fantasy, Sci-Fi & Compagnia Cantante è come sfogliare un vecchio quaderno pieno di appunti, sogni, disegni fatti a matita. Non tutto è ordinato, ma tutto è vero.

Zondini torna con un disco che non assomiglia a niente di trendy. È pop, sì, ma anche lo-fi, romantico, politico a modo suo. La produzione è autonoma, ma mai povera: ogni dettaglio è pensato.

Gruppo Sanguigno #404 è il pezzo più diretto: parte quasi funk-punk, ballabile, nervoso, con una rabbia trattenuta che racconta una generazione smarrita. Mondstat, all’opposto, è pura delicatezza: archi cinematografici, voce morbida, atmosfera da film mai girato.

Il concept funziona perché non è rigido. Fantasy e Sci-Fi sono pretesti narrativi, non gabbie. Il disco respira, cambia forma, sorprende.


domenica 8 marzo 2026

ABISSI - Paramagia (Octopus Rising / Argonauta Records] Con Paramagia, gli Abissi tornano con un disco che è un altare sonoro, dove il peso del rock si intreccia a visioni liquide, tensioni occulte e melodie che tagliano come vetro. Le chitarre non si limitano a colpire —ipnotizzano. Paramagia nasce a Milano e suona come l’idea che la band ha del rock pesante, rituale, vivo. STREAMING https://open.spotify.com/intl-it/album/60yzPnD4MaNF0Gd6cRKoSi?si=uOtDzzK6QFG96X2mhVGMaQ STREAMING https://abissimusic.bandcamp.com/album/paramagia-2 L’INTERVISTA 1. Tre brani strumentali in un disco così denso non sono una scelta scontata: perché era necessario inserirli? Non saprei con esattezza, ci sembrava che la voce non c’entrasse molto su quei pezzi e abbiamo deciso di tenerli strumentali. 2. Grabovoi, Sequenze e 3424 sono nati come brani senza voce o l’avete tolta in un secondo momento? Sono nati senza voce 3. Sequenze richiama un immaginario post-rock e sperimentale: è un territorio che volete esplorare ancora? Sì penso di sì, fa parte della nostra sensibilità quel tipo di musica 4. Pensate che i brani strumentali siano il cuore più “puro” degli Abissi? No, sono brani come gli altri. 5. Dal vivo questi pezzi cambiano rispetto alla versione in studio? No, sono identici BIO Abissi nasce nel 2018 dall'incontro tra Francesco Menghi (già frontman dei Veracrash), Luca Ibba (ex batterista degli ODE) e Agostino Marino (già chitarrista dei Little Pig), successivamente si aggiunge Alessandro Stranieri al basso, che proviene da esperienze più goth e wave. Il quartetto ha base a Milano, cornice ideale per una proposta musicale che si muove tra heavy rock psichedelico cantato in italiano e un'ampia gamma di influenze: dallo stoner rock passando per doom, new wave, alternative, noise etc… Nel dicembre 2020 pubblicano il singolo "Interzona", accompagnato da un videoclip. Il debutto discografico arriva il 25 settembre 2022 con l’acclamato "Oltre". Il nuovo lavoro in studio, "Paramagia", è previsto per Gennaio 2026, anticipato da due singoli, il primo dei quali "Pizzo" uscirà il 17 settembre 2025 e il secondo “Madama Cristina”; l’8 Novembre 2025. Entrambi i singoli sono accompagnati da videoclip.

lunedì 23 febbraio 2026

NANCO PRESENTA "IVA E' PARTITA"... Da un lato, IVA è una donna reale.... Dall’altro, IVA è la partita IVA stessa, simbolo della condizione economica, del peso fiscale e della solitudine del lavoro autonomo Artista: Nanco “Iva è partita” https://www.youtube.com/watch?v=o7nNhBXnJeI Iva è partita, è partita Iva, mi ha preso tutto, la speranza e la vita. INTRO AL BRANO “Iva è partita” costruisce il proprio racconto su un doppio significato che attraversa l’intera canzone e trova nel videoclip la sua forma visiva. Da un lato, IVA è una donna reale: una presenza affettiva, fragile e conflittuale, legata sentimentalmente a un giovane imprenditore. Dall’altro, IVA è la partita IVA stessa, simbolo della condizione economica, del peso fiscale e della solitudine del lavoro autonomo. Il titolo diventa così una frattura di senso: “Iva è partita” è insieme l’abbandono della donna amata e il logoramento silenzioso di una vita imprenditoriale schiacciata dalle responsabilità. Amore e sistema economico si sovrappongono fino a diventare indistinguibili.… Testo Io ti seguivo, a tratti veloci su tutte quelle voci, tutte quelle bugie. Non c’era niente di vero, non era vero niente. Mi ravvedevo e per poco abboccavo, ipotizzavo, se pure fosse, quanto ti piace parlarmi di promesse. Avvisi atroci a forma di croci, condoni feroci di tutti gli ammanchi. E mi perdevo a tutti gli incroci, tutte quelle voci, tutte quelle bugie. Non era vero niente. Iva è partita, è partita Iva, mi ha preso tutto, la speranza e la vita. Poi m’è sembrato — ed io non ti pago, correggimi pure se sbaglio — hai preso i sogni dal cassetto e li hai messi nel bagaglio. E mi perdevo a tutti gli incroci, tutte quelle voci, tutte quelle bugie. Non era vero niente. C’è lo studio di settore che quantifica l’amore, nonostante il ragioniere, nonostante il tuo dottore. Iva è partita, è partita Iva, mi ha preso tutto, la speranza e la vita. BIOGRAFIA Nino Di Crescenzo, in arte Nanco, nasce a Teramo il 15 marzo 1975. Dopo l’esordio nel 1994 al Festival di Castrocaro, interrompe il percorso musicale per poi riprenderlo nel 2013 adottando lo pseudonimo Nanco e scrivendo il brano Amsterdam, finalista al Cantagiro 2014 e vincitore del Premio Speciale della Giuria per l’originalità del testo al Premio Alex Baroni 2015. Nel 2016 pubblica il primo album, Acerrimo, con la partecipazione di Goran Kuzminac in due brani. Il disco viene candidato tra le dieci migliori opere prime al Premio Tenco 2016, mentre il brano omonimo entra nei titoli di coda del film Timballo, con Maria Grazia Cucinotta e Ivan Franek. Nello stesso anno Carolina e la pioggia è semifinalista al Premio Pierangelo Bertoli. Nel 2017 esegue Ti invito in Abruzzo su Rete4 nel format Pianeta Moda e raggiunge la finale del Premio De André, condividendo negli anni il palco con artisti e personalità della scena nazionale e aprendo concerti di Francesco De Gregori, Filippo Graziani e altri protagonisti della musica italiana. Nel 2019 pubblica il singolo Dentro, prodotto con Giorgio Ciccarelli (Afterhours, CSI), seguito nel 2020 da Marsinell, dedicato all’emigrazione abruzzese in Belgio, con arrangiamenti del maestro Enrico Melozzi. Dalle successive collaborazioni con Melozzi e Paolo Giovenchi nascono nuovi brani ancora inediti. Con “IVA è partita”, Nanco inaugura una nuova fase del proprio percorso: un ritorno al cantautorato che unisce dimensione intima e racconto sociale, dando voce alle fragilità e alle contraddizioni del presente.