BRAM STALKER - B.S.
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https://bramstalker.bandcamp.com/album/b-s
BIOGRAFIA
Bram Stalker è un duo nato nel 2018 e formato da Andrea Maceroni
(voce e basso, produttore discografico presso Slam Studio Recordings www.slamstudio.it )
e Jacopo De Marco (batteria).
Bram Stalker è power duo che non suona la chitarra, viene dalle
montagne e ci resta più che può… lontano dai centri nevralgici della scena.
Il suono è costruito esclusivamente su basso, batteria e voce:
essenziale, fisico, diretto.
Bram Stalker è ansia, rabbia, eccitazione e birra bionda;
sei tu in preda alla paura del tuo peggior nemico, che poi alla fine sei sempre
tu; è rimorso, ancora rabbia, inadeguatezza e ipocondria, un ansiolitico non
preso e una giornata di tachicardia.
Dopo un primo EP, la band torna con “B.S.”, dodici brani
selezionati da oltre venticinque scritti negli anni.
In passato il duo ha collaborato con Nick Oliveri (Queens of The
Stone Age) e aperto un concerto degli IDLES, consolidando un’attitudine
live intensa e diretta.
L’intervista
INTERVISTA – mondo indie
1. “Fried Frog” è pura energia punk: quanto vi divertite a
suonarla?
Ci divertiamo a suonare tutti i
nostri brani, anche se alcuni sono un
po' più ostici e per farli rendere al meglio è necessario un po' di
allenamento. Fried frog fortunatamente è un brano semplice da eseguire, quindi
di certo tra i più divertenti.
2. Cosa vi affascina del desert rock?
L'immaginario sonoro è senza
alcun dubbio affascinante per noi, il connubio tra sonorità devastanti e a
tratti estreme, ma con dentro la cazzimma punk, la voglia di divertirsi...è un
bel cerchio perfetto.
3. “From Two To One” sembra un viaggio nel deserto: è
voluto?
A dirla tutta no, è un brano nato
in una jam con Jacopo (come gli altri del resto). Il testo parla di una
seduzione subdola e vicendevole che finisce bene. Il testo è stato suggerito
proprio dall'andamento a suo modo sinuoso e ossessivo.
4. Quanto contano tecnica e quanto istinto nel vostro suono?
Un po' di tecnica ci vuole per
tirar fuori al meglio l'istinto. La tecnica è il mezzo grazie al quale si può
dar vita a quello che si ha nella pancia senza farla passare troppo per la
testa. Quindi direi un 50/50.
5. Il titolo “B.S.” è provocazione o confessione?
Confessione, ma anche questa è
una stronzata :).
6. Che reazione vi aspettate dal pubblico?
Che si diverta ai nostri concerti
e ci supporti nella maniera più sana possibile, ovvero su Bandcamp o sui canali
diretti e non sulle qualunquiste piattaforme streaming. Che possano passare
qualche minuto di fomento o catarsi ascoltandoci. Sarebbe bello.

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