martedì 30 settembre 2025

 

ACCAME

presenta

"TI PRENDI IL MIO TEMPO"

 

GUARDA IL VIDEO

https://youtu.be/qV5z50ihKs8

 

 

 


ACCAME - TI PRENDI IL MIO TEMPO

Virgolettato

 

Ti prendi il mio tempo nasce nei primi anni di approccio al cantautorato, intorno al 2012 e parla di una storia d’amore dove gli equilibri non sono paritari; la parte forte prevale su quella più debole e la prevarica, costringendola a sottomettersi al suo volere emotivo

 

Nasce così un rapporto malato, fatto di decisioni prese solamente da una sponda, induzione a sensi di colpa inesistenti e tossicità sentimentale continua

 

Non è mai facile uscire da una situazione così perché si diventa succubi dell’altro, si ha paura a dire come ci si sente e di conseguenza ci si spegne lentamente, credendo di essere noi la parte sbagliata

 

Ma non è mai tardi per accorgersi che è arrivato il momento di porre fine a questo massacro, ci vuole solo la giusta dose di coraggio che arriva quando si è sfiniti e svuotati da una situazione che non ci appartiene più

 

E quando arriva, il grido di rabbia e di disperazione si fa grande e travolge tutto e tutti come un fiume in piena; il risultato è la fine della relazione e la consapevolezza di una nuova solitudine che ci farà bene, in quanto come un terreno lasciato a riposo ci preparerà sicuramente ad un nuovo inizio

 

“la luce mi sveglia e intorno a me c'è solo silenzio e questa polvere” dice un passaggio della canzone, niente di più vero; nella vita spesso e volentieri quando si dice la verità ci si ritrova sempre soli e l’unica compagnia è la polvere sul pavimento, illuminata dalla luce che filtra dalle persiane di un nuovo giorno ma con il quale non siamo ancora abituati a fare i conti

 

Ma veniamo alla musica: arrangiamento pop/rock con influenze dei primi anni 2000; chitarre acustiche leggermente scure e ritmate, tastiere costanti che sembrano quasi tenere il tempo, chitarre elettriche che entrano con rabbia nei ritornelli e che sembrano urlare tutto il loro sdegno, batteria e basso sincopati che richiamano a sonorità hip pop, campionature elettroniche ridotte al minimo ma con un omaggio nell’assolo alla musica rock alternativa e sinfonie dettate dagli archi nel finale, che aprono ad un ambiente sonoro cinematico e coinvolgente per l’ascoltatore

 

Nella canzone sono state registrate 14 voci tra principali, secondarie, cori e armonizzazioni, tutte fatte dal sottoscritto, ci tengo a ribadirlo perché la cura del dettaglio è diventata ormai il credo costante nella mia musica

 

Un ringraziamento in particolare e come sempre va alla mia “squadra” e quindi

-    Fabio De Angelis che ha curato produzione e arrangiamenti nonché mix e master

-    Gabriele Pallanca della Genova records che è il mio vocal coach nonché lo studio dove registro le voci delle mie canzoni

-    Studio Pianigiani Enrico, dove ho trovato l’ambiente perfetto per suonare le mie chitarre

 

TI PRENDI IL MIO TEMPO

 

ti prendi il mio tempo ti prendi tutto di noi

ti prendi il mio tempo ti prendi quello che vuoi

hai sempre deciso di testa tua

ho sempre respinto la noia

pensavo che fosse soltanto la mia

 

e adesso dammi un motivo perché no

non è stato poi tutto sbagliato

ma adesso fai un tentativo?

non si può provare a nascondere il passato

i giorni che passano così non hanno nessun significato

ti prendi il mio tempo senza noi

 

ti prendi il mio tempo ti prendi tutto di noi

ti prendi il mio tempo e ne fai quello che vuoi

hai sempre deciso di testa tua

ho sempre respinto la voglia

pensavo che fosse la mia fantasia

 

e adesso dammi un motivo perché no

non è stato poi tutto sbagliato

ma adesso fai un tentativo?

non si può provare a confondere il passato

i giorni che passano così non hanno nessun significato

ti prendi il mio tempo senza noi

 

ma questo sogno è svanito come le parole di un film dimenticato

ma adesso il tempo è finito come le speranze di un uomo condannato

la luce mi sveglia e intorno a me c'è solo silenzio e questa polvere

 

ti prendi il mio tempo senza noi

ti prendi il mio tempo senza noi

ti prendi il mio tempo senza noi

 

riprendo il mio tempo senza noi

 

 

 

ACCAME - Biografia

 

Accame è il nome d'arte del cantautore ligure Giuseppe Accame

 

Egli è avvicinato al cantautorato grazie allo studio della chitarra acustica, strumento che utilizza principalmente nelle sue produzioni

 

Il suo viaggio nella musica inizia nel 2023 con lo pseudonimo di Giù pubblicando l'EP "Ragazza Rossetto Fragola" una raccolta di quattro canzoni che parlano d’amore senza tanti compromessi e giri di parole

 

Il 2024 si apre con la pubblicazione del suo secondo EP "Non doveva andare così" prodotto interamente in casa  e di altri due singoli "Dimmi che lo sai" canzone che tratta la paura del futuro incerto e "Lacrime di Venere" ispirata dal film The Aeronauts

 

E' a questo punto che Giuseppe decide di dare una svolta diversa al suo progetto, questo per dare maggiore identità e professionalità e cambia nome in semplicemente Accame

 

Da questo momento le sue produzioni verranno fatte interamente in studio e avvalendosi di personale altamente qualificato e del settore (arrangiatori, musicisti, fonici, ingegneri del suono, grafici, videomaker, ufficio stampa, ecc.)

 

Accame crea così la sua “squadra perfetta” per il suo intento artistico

 

Il finale del 2024 è foriero di molte novità e vede l’uscita del suo primo singolo in questa nuova veste che poi è un remix, in vista della stagione estiva, di un brano precedentemente pubblicato e cioè "Estate da rich remastered summer 2024" canzone che scherza bonariamente sull’utilizzo dei social ai fini di immagine, seguito cronologicamente da “Le mie cure” canzone contro le ingiustizie e la prepotenza dei grandi della terra e che vanta la speciale partecipazione delle voci bianche del Piccolo Coro Anna e Aldo Faldi di Lavagna (GE), “La storia di un minuto” che racconta di un incontro inaspettato e “Colpo di Fulmine” una dedica al sentimento più importante che c’è

 

Il 2025 si apre con la pubblicazione di “Siamo ancora qui”, una ballata rock malinconica con i ricordi della generazione anni 60/80 e con “Non sarà facile” una canzone che parla di un tema delicato, la guerra e i conflitti armati. L’estate vede uscire “Fino a tre”, una riflessione interiore che parla di tutto quello che ci viene a mancare quando un rapporto finisce

 

 

Il suo genere di riferimento è il Cantautorato-Pop ma Accame ama spaziare anche con contaminazioni di tipo British, Country, Rock ed Elettronico, cercando sempre il migliore vestito per le proprie canzoni

 

 

 

link pagine e social

https://www.instagram.com/accamegiuseppe

https://www.facebook.com/AccameGiuseppe

https://open.spotify.com/intl-it/artist/1OS86tWN9HHJMpTG2RAbO2

https://open.spotify.com/intl-it/artist/5NSuwMDErrgf5Ix3lbIsAY

https://www.youtube.com/@AccameGiuseppe

 

 

 

 

GIULIETTE KRIS

PRESENTA RESPIRO:

UNA CANZONE TRA AMORE, DOLORE E INDIPENDENZA

 

guarda il video

YouTube: https://youtu.be/D4JrZhe0_9A?si=G_CJGphg4WJC9JDs

 

streaming >>> Spotify: https://open.spotify.com/intl-it/track/4p9XTeQBUf00zl4NanoB2N?si=19b16b18f36e4e85

 

 

 

GIULIETTE KRIS PRESENTA RESPIRO: UNA CANZONE TRA AMORE, DOLORE E INDIPENDENZA

Respiro è il nuovo singolo di Giuliette Kris, cantautrice internazionale di origine ucraina che da anni vive in Italia e porta nella sua musica un incontro unico tra culture, emozioni e sonorità. Il brano, realizzato in collaborazione con il produttore DJ Caput Mundi, si distingue per intensità e autenticità.

Di recente, con Respiro, Giuliette Kris ha raggiunto la semifinale al contest Una Voce per San Marino 2025, confermando la forza espressiva e la capacità di emozionare che caratterizzano il suo percorso artistico.

Con Respiro, Giuliette Kris racconta la fine di una relazione tossica e l’impatto profondo che un amore distruttivo può avere sulla mente e sul corpo. Il brano mette in luce il confine sottile tra passione e sofferenza, mostrando come un legame possa arrivare a togliere letteralmente l’aria, trasformandosi in una gabbia emotiva. “Con te accanto non sento il dolore ... Si è spezzato il cuore e non respiro da ore”

I versi evocano la condizione di chi si ritrova intrappolato in un rapporto che soffoca, ma al tempo stesso fanno emergere la forza di chi sceglie di rinascere e ritrovare la propria indipendenza. Con un sound che fonde influenze pop, R&B e sonorità elettroniche, il brano trascina l’ascoltatore in un viaggio intimo e universale, in cui il battito del cuore diventa il ritmo di una lotta interiore e di una liberazione.

Giuliette Kris, all’anagrafe Iulia Zaikina, vive in Italia dal 2012 e porta nella sua musica l’unione delle radici ucraine con la ricchezza della cultura italiana. Nel corso della sua carriera ha calcato numerosi palchi e partecipato a festival e concorsi che le hanno permesso di farsi notare per il suo talento e la sua capacità di emozionare.

Disponibile su tutte le piattaforme digitali, Respiro è un brano che parla a chiunque abbia vissuto un amore capace di lasciare cicatrici, ma anche la forza di ricominciare.

 

IL TESTO

Nella stanza con te, non passa il tempo

Ma da ore ormai lo sguardo si è spento

Io me ne andrei, ma non potrei, so che mentirei

Mi lascerai, sola nei guai, tutto finirà.

Con te accanto non sento il dolore.

Si è spezzato il cuore, e non respiro da ore

Il mio cuore fa tuc tuc tuc tuc

Io non respiro, baby, più, più, più, più

paura di cadere giù, giù, giù, giù

Da quando sei arrivato tu, tu, tu, tu

Non hai più luce negli occhi

Mi guardi ma non mi tocchi

Grida forte il silenzio ma non è d’oro

Le parole d’argento risuonano in coro

Le capirei, mi fiderei, tanto perderei

Mi lascerai, sola nei guai, tutto finirà

Resto sola con te nei miei pensieri miei

Non rinuncio a te,

Quello che tu sei

Lo sai, mi hai tolto il respiro

Da quel istante io non vivo più

Il mio cuore fa tuc tuc tuc tuc

Io non respiro, baby, più, più, più, più

paura di cadere giù, giù, giù, giù

Da quando sei arrivato tu, tu, tu ,tu

Io non respiro più...

Ora cosa mi resta di te

Un ultimo respiro

Lo trattengo con me

Il mio cuore fa tuc tuc tuc tuc

Io non respiro, baby, più, più, più, più.

paura di cadere giù, giù, giù, giù

Da quando sei arrivato tu, tu, tu ,tu

Io non respiro più...

Io non respiro più

 

BIOGRAFIA

Giuliette Kris, all’anagrafe Iulia Zaikina, è una cantautrice di origini ucraine che vive in Italia dal 2012. La sua musica nasce dalla necessità di raccontare emozioni e sentimenti autentici, unendo le sue radici con la ricchezza della cultura italiana. Ogni brano di Giuliette è un viaggio nell’anima, un modo per condividere esperienze vissute e trasformare momenti di vulnerabilità in forza.

Ha iniziato a studiare canto all’età di 6 anni e ha frequentato scuole di musica in Ucraina e Italia, dove ha approfondito tecniche vocali e formazione musicale. Nelle sue creazioni ci sono influenze dei vari generi: jazz, R&B, funk e pop italiano, creando un mix unico che unisce eleganza, groove e melodie coinvolgenti. La passione per la musica le è stata trasmessa dalla madre, pianista, e dopo aver completato gli studi

universitari si è trasferita in Italia, dove ha approfondito il patrimonio musicale locale e perfezionato il suo talento. Nel 2024 è uscito il suo primo singolo da solista, "Milano" mentre nel 2025 è uscito il brano “Respiro”.

Grazie alla sua passione, si è esibita su numerosi palchi, partecipando a concorsi musicali di rilievo. Nel2025 è arrivata semifinalista al San Marino Song Contest con il brano “Respiro”, confermando la sua capacità di emozionare e conquistare il pubblico anche a livello internazionale. Tra i suoi successi, è stata finalista al concorso “Le Voci d’Oro” di Montecatini nel 2020 e al concorso “Una Voce per l’Europa” nel 2021. Dal 2022 si esibisce regolarmente nei club più rinomati della Riviera Adriatica.

Nel 2018 ha fondato il duo Mr&Mrs insieme a Ruben Dominguez, progetto musicale che ha portato alla pubblicazione di due album, nel 2020 e nel 2024, esplorando nuove sonorità e consolidando la propria presenza nel panorama musicale.

 

Social Media:

YOUTUBE canale Giuliette Kris

https://www.youtube.com/@giuliette

SPOTIFY Artista MR&MRS:

https://open.spotify.com/intl-it/artist/7MuIa0PA1xdxZzNUHcJvyt?si=rQNco1NcTN-6a-XxyxqveA

SPOTIFY Artista Giuliette Kris:

https://open.spotify.com/intl-it/artist/0Glofcz9lLi27khitpZIRI?si=gjYysKXLSQyyhIaDxcUxdA

INSTAGRAM: @giuliettekris

Contatti:

tel +39 3926910994

 

martedì 16 settembre 2025

 

 

TIME ZONES 2025

Quarantesima edizione

 

anteprima Satie

Bari,26-27 settembre Chiostro Santa Chiara

 

Bigliex su Dice, € 10 per serata

info: www.2me zones.it

 

 

Quest’anno Time Zones, il festival delle musiche possibili , compie 40 anni  e sarà aperto da un’anteprima. Un tributo ad Erik Satie, uno dei grandi maestri del 900 ,di cui quest’anno ricorre il centenario della scomparsa.  Un iconoclasta che ha stravolto le regole che tra la fine dell’800 e l’inizio del 900 reggevano la musica. Un contributo a questa arte di cui si è avvertito distintamente  il respiro lungo tutto il 900 arrivando fino ai giorni nostri.

Quattro concerti di quattro pianisti che lungo la loro strada hanno incrociato il ”pensiero musicale” di Satie : Andrea Missiroli, Arturo Stalteri ,Riccardo Roveda e Marcus Grimm. L’epilogo di questo affettuoso tributo ci sarà , nel prosieguo  di Time Zones, il primo novembre al teatro Rossini di Gioia del Colle con il concerto di Roberto Re David e lo spettacolo della pianista Alessandra Celletti:

Satie ,mon amour..

 

 

 

Venerdì 26 SETTEMBRE @ SANTA CHIARA Bari

 

h.21,00 Andrea Missiroli

polistrumentista-compositore di Forlì, si diploma in pianoforte al Conservatorio di Ferrara. Nel 2021 esce il suo album di debutto per piano solo dal titolo “L’incredibile Viaggio” (Blue Spiral Rec.). Nel 2022 compone le musiche per gli spettacoli della Compagnia “Teatro del Drago" e per il festival “Sedicicorto International Film Festival” (anche edizione 2023).

All’inizio del 2024 esce il singolo "Bosco Ritrovato", che viene scelto per la colonna sonora del documentario "L'ultima fila, storia di Pippo Fava".

Dal 2010 si esibisce dal vivo in diversi progetti musicali suonando sui palchi di tutta Europa, e da inizio 2024 è in tournee (oltre 40 concerti tra Italia e  Usa) per promuovere il nuovo album “Calanchi”.

 

Ascolta Andrea Missiroli su Spotify:

https://open.spotify.com/artist/2P1End2li9MQB0sPXX53kX?si=hO0Anf62RciHAb4UaicHoA

 

 

Ore 22:00 - Arturo Stalteri in  “Casa Satie. Ritorno a Honfleur “ live (concerto per piano solo)

#modernclassical #minimalism #soundtrackmusic

 

Arturo Stalteri Cento anni fa ci lasciava Erik Satie artista illuminato ed  illuminante e punto di partenza del concerto di Arturo Stalteri che si apre con un doppio tributo al suo genio ed a quello di Debussy (nemico /amico) per passare poi a molti personaggi che molto devono al musicista filosofo di Honfleur da Brian Eno a Philip Glass.

Arturo Stalteri (Roma, 1959) è un pianista, compositore e noto conduttore radiofonico (Radio RAI3).

Inizia la sua carriera con il gruppo prog rock Pierrot Lunaire tra il 1974 e il 1977, con cui pubblica due album.Dopo il Conservatorio, inizia da un lato la sua carriera come concertista classico, dall’altro la sua discografia si costella di album meravigliosi in solo o con artisti del calibro di Philip Glass. Si definisce un “post-minimalista romantico” ed è capace di muoversi - in concerto come su disco - con disinvoltura tra i generi, dal prog alla musica barocca, dal minimalismo all’elettronica. Una lunga produzione dove vi sono anche   musiche utilizzate per il teatro (Daniele Valmaggi), il balletto (Barbara Schaefer) e il cinema (Carlo Verdone, Franco Battiato).

 

 

Ascolta “The Snow Is Dancing” su Spotify:

https://open.spotify.com/album/2cryfw9WEHD5LV8Df6TMwJ?si=zVM3yaMgQR659fZuf31shw

 

27 settembre Chiostro Santa Chiara

 

Sabato 27 Settembre 2025 @ chiostro Ex-Convento di Santa Chiara d’Assisi – Bari (Borgo Antico)

 

Ore 21:00 – Riccardo Roveda in “A Piano Guy In A Crowded World” live (concerto per piano solo)

#modernclassical

 

Riccardo Roveda (classe 1990) milanese è un pianista compositore che unisce l'utilizzo del pianoforte al sound elettronico  . Nasce da studi privati di pianoforte classico, a cui susseguono studi di musica jazz, fino ad approdare alla accademia di composizione musicale “Educational Music Academy” del noto maestro Roberto Cacciapaglia. Agli studi di composizione pianistica affianca quelli di produzione di musica elettronica alla NAM di Milano e all'Accademia del Suono. Nel 2019 debutta con il suo primo progetto compositivo di piano solo "A piano guy in a fast world vol.1", ma è con gli album "A Piano guy in a Crowded World " ed "Escaping Rules " che  indirizza la sua scelta neoclassico-elettronica un intrigante percorso musicale,un’alchimia musicale dove  si miscelano sonorità intime e cinematiche con  suoni più ritmati. La sua formazione classica gli ha permesso di sviluppare una versatilità stilistica  e di spaziare nella new modern classic con un’identità rivelatasi molto originale .

I lavori finora pubblicati su tutte le piattaforme musicali sono: “A Piano Guy In A  Fast World” (EP – 2018), “Afterglow” (2020) e “A Piano Guy In A Crowded World” (2025). Si è esibito in numerosi concerti in Italia ed in Europa.

 

Ascolta “A Piano Guy In A Fast World” su Spotify:

https://open.spotify.com/album/02zcspfcSd0EIgRXoxDb5u?si=X2VL8SOXTROKXyCyje_DFA

 

 

Ore 22:00 – Marcus Grimm featuring Federico Motta in “2 Planets + Somma” live

#modernclassical #minimalism #ambientmusic #soundtrackmusic

 

Marcus Grimm è il progetto strumentale di Marco Crivellaro, giovane musicista veneto e compositore di colonne sonore per serie TV, documentari, spot e cortometraggi.

Tra i lavori recenti,  la collaborazione nella realizzazione delle musiche della serie Netflix “Il Caso Alex Schwazer”.Ha composto le colonne sonore di diversi docufilm, tra cui “Immenso Blu” e “Donnafugata” (prod. Karpos).Si è diplomato in Composizione al Conservatorio “Agostino Steffani” di Castelfranco Veneto (TV), sotto la guida del Maestro Gianluca Baldi.

Ha anche ricevuto il Primo Premio “Your Sound For Silents” per la Migliore Musica al  “Lago Film Fest 2023”.

Il suo ultimo album è un live che ripropone il meglio dei suoi primi due dischi insieme al violoncellista Federico Motta.

 

Ascolta “Bosco Session” su Spotify:

https://open.spotify.com/album/2dGqzX70CYiljF2uhK69Bk?si=TSpadi_mTK28tyJ11K399Q

 

 

 

info: www.time zones.it

giovedì 19 giugno 2025

 


NOIR ADDICTION

Presentano

CHEMICAL BRIDE

Autoproduzione

 

GUARDA IL VIDEO

https://youtu.be/eRFZLMZdi90?si=HXyV2VpdqTJ7PzKq

 

 

 

“Chemical Bride” è un inno oscuro e provocatorio che esplora il lato tossico del successo e della celebrità. Tra immagini disturbanti e liriche taglienti, il testo mette a nudo le contraddizioni del mondo dello spettacolo: il desiderio di affermazione si intreccia con il senso di vuoto, e il fascino patinato di Hollywood si rivela una trappola fatta di illusioni, dipendenze e fallimenti. Una critica feroce al culto dell’immagine e al prezzo da pagare per restare a galla, tra "modelle solitarie", "streghe sante" e "ricchezze sacre" che seducono e distruggono. Il ritornello martellante è un grido crudo e lucido che denuncia la spettacolarizzazione del dolore in un mondo che applaude mentre cadi.

 

“Chemical Bride” è un brano crudo e viscerale che svela il lato oscuro del successo. Tra immagini forti e liriche provocatorie, racconta la discesa nell’illusione e nella dipendenza, in un mondo che seduce e poi divora. Una critica feroce alla spettacolarizzazione del dolore, dove mentre tutti applaudono, il prezzo della fama è pagato con il sangue.

 

 

BIOGRAFIA

 

Noir Addiction è una nuova band dark industrial rock che sta facendo il suo ingresso nella scena con un’atmosfera affascinante e inquietante, carica di decadenza, ribellione e ossessione. La loro musica è una fusione ad alta tensione di dark rock, attitudine grunge ed energia shock rock, che unisce teatralità ed emozione grezza per creare un’esperienza immersiva da sentire tanto quanto da ascoltare.

 

Il progetto nasce da Sonny Lanegan, musicista e produttore con un solido background artistico nel panorama più cupo e potente. Nei suoi precedenti progetti, Lanegan è stato il cantante e autore di White Pulp e co-fondatore di The Dead Good – entrambi con base a Los Angeles – dove ha potuto sperimentare diversi stili musicali grezzi, unendo influenze industrial e attitudine rock ‘n’ roll classica. Molti dei brani da lui scritti sono stati utilizzati in serie TV americane (https://sonnylanegan.com/wp/film-tv-series/), conferendo alla sua musica una presenza duratura nei media mainstream. Il suo percorso lo ha portato a collaborare con numerosi artisti e produttori, affinando ulteriormente il suo suono e la sua visione.

 

Dopo un periodo dedicato alla musica per licensing e produzioni dietro le quinte, Lanegan si è riunito con due vecchi amici, Richard Christ e Nessie Zorba, entrambi ex membri del progetto PostHuman, con cui aveva condiviso numerosi concerti in tutta Europa. La loro forte connessione musicale e la passione per l’energia autentica e profonda di generi affini li ha portati a dar vita a un nuovo progetto più pesante, più oscuro e carico di intensità.

 

Con l’ingresso del batterista Roberto Catanzaro, la band ha acquisito ulteriore dinamismo. Le tracce registrate per l’album mostrano una performance potente, che aggiunge corpo, urgenza e impatto sonoro al progetto.

 

Con la loro miscela di chitarre distorte e trame elettroniche, Noir Addiction è una band da tenere d’occhio mentre inizia a farsi strada nella scena rock europea.

 

lunedì 16 giugno 2025


CLOUDE – NOTTE VIVA (autoproduzione)

https://open.spotify.com/intl-it/album/3Xv413l0qg1J0kN97yE0ib?si=BhILT_OBQU-esdCUEhA6HQ

Notte viva si apre con il tema musicale "Waiting for Love" che si distingue per un groove avvolgente, caratterizzato da suoni circolari e una voce soul in sottofondo. L'interpretazione prosegue con "Mai mai mai", dove piano e chitarra arpeggiata creano un’atmosfera pop vibrante. "Basta" introduce un beat techno cupo, mentre "La Gabbia" amalgama elementi giamaicani con un ritmo rap avvincente. "Non so vivere" evoca vibes old school funk, supportate da un potente basso slappato. "Temporale" utilizza schemi ritmici sincopati, mentre "Zucchero" propone un hip hop energico. Infine, brani come "Me ne sbatto" e "Io e te" esplorano sonorità più profonde e armoniche pop, consolidando un affascinante viaggio musicale nella notte sicuramente viva di Cloude.


venerdì 13 giugno 2025

 


CLOUDE presenta BASTA tratto dal nuovo album NOTTE VIVA

GUARDA IL VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=Rmbp1z1U39g

Con testi autentici, produzioni immersive e un flow che alterna riflessione e determinazione, Notte Viva racconta la realtà di chi lotta ogni giorno per restare vero. Parlo di notti passate a scrivere, a cadere, a rialzarmi. È un album dedicato a chi non chiude gli occhi quando fa buio, ma accende qualcosa dentro.

Perché inserirlo in playlist:

L’album fonde rap emotivo, punchlines taglienti e atmosfere intense, ideali per playlist come Novità Rap Italiano, Lo-Fi Rap, Cali, Triste e R&B Italiano. Il singolo “Speciale”, in particolare, è un perfetto equilibrio tra vibrazioni melodiche e profondità lirica.

 

Chi è Cloude:

Sono Cloude, un artista indipendente che racconta la verità senza filtri. Credo nella forza delle parole e nel potere della coerenza. La mia musica parla a chi ha bisogno di forza, lucidità e cuore

lunedì 2 giugno 2025

 

ONLINE IL PROGRAMMA UFFICIALE DE LO SPIRITO DEL PIANETA 2025: IL FESTIVAL DELLE CULTURE NATIVE RADDOPPIA E APRE LE PORTE A UN VIAGGIO STRAORDINARIO TRA POPOLI, TRADIZIONI, SUONI E SPIRITUALITÀ

CASIRATE D’ADDA (BG) – PIARIO (BG) | 3 LUGLIO – 10 AGOSTO 2025

Bergamo, 27 maggio 2025


È finalmente disponibile online il programma ufficiale dell’edizione 2025 de Lo Spirito del Pianeta, il più grande festival in Italia interamente dedicato alle culture native del mondo e alla celebrazione delle tradizioni, delle storie e dei valori dei popoli della Terra. Una manifestazione unica, che da oltre vent’anni accoglie migliaia di visitatori in un’esperienza immersiva di musica, danze, spiritualità, artigianato, gastronomia e incontro umano, e che quest’anno si fa ancora più grande: due sedi, un solo spirito, per un festival che si estende per oltre un mese di eventi in due luoghi simbolici della Bergamasca, Casirate d’Adda e Piario, trasformati per l’occasione in autentici villaggi multiculturali.

Lo Spirito del Pianeta 2025: due cuori, un’unica anima

L’edizione 2025 de Lo Spirito del Pianeta sarà un viaggio doppio:
Dal 3 al 20 luglio, il festival si terrà nel verde del Bosco Grosso di Casirate d’Adda (BG), uno spazio immerso nella natura dove la magia del festival troverà casa tra alberi, sentieri e spazi aperti, in un connubio perfetto tra natura e cultura.
Dal 25 luglio al 10 agosto, l’esperienza si sposterà a Piario (BG), presso l’Azienda Agricola Ol Pera, una cornice suggestiva tra prati e montagne, capace di accogliere il pubblico in un’atmosfera intima, calda e accogliente, in perfetta sintonia con lo spirito autentico del festival.

Due sedi, dunque, ma un’unica grande missione: creare un ponte tra culture, favorire l’incontro, la comprensione e il rispetto tra popoli diversi, attraverso l’arte, la musica, la spiritualità e la condivisione.

Un programma immenso, per un’esperienza senza confini

Il programma ufficiale 2025 è un viaggio lungo oltre un mese, una mappa vivente di emozioni, eventi e spettacoli:

  • Oltre 400 eventi gratuiti, tra concerti, danze, riti sacri, conferenze, laboratori, attività per bambini e famiglie, workshop, piccoli spettacoli diffusi e momenti di incontro autentico con i rappresentanti delle culture native.
  • Due serate evento con un grande protagonista: Davide Van De Sfroos, in concerto sabato 5 luglio a Casirate e sabato 2 agosto a Piario (ingresso 10 euro).
  • Una line-up di oltre 30 gruppi e artisti internazionali, tra cui spiccano nomi di rilievo mondiale:
    • Saor Patrol, iconici musicisti scozzesi con le loro cornamuse guerriere, il 16 luglio a Casirate e il 9 agosto a Piario.
    • Martin O’Connor, leggenda della musica tradizionale irlandese, in concerto l’11 luglio a Casirate.
    • Goitse, storica band folk dall’Irlanda, il 26 luglio a Piario.
    • Oscar Ibanez, maestro galiziano di cornamuse e percussioni, il 12 luglio a Casirate e il 6 agosto a Piario.
    • I danzatori nativi americani, portatori di una cultura millenaria, il 19 luglio a Casirate e il 1 agosto a Piario.
      E poi ancora decine di spettacoli serali, ogni sera diversi, e centinaia di piccoli eventi diurni che rendono il festival un’esperienza dinamica e sorprendente, ogni giorno diversa, in grado di coinvolgere visitatori di tutte le età.

 

Non solo musica: un mondo da esplorare

Lo Spirito del Pianeta è molto più di un festival musicale: è un microcosmo in cui ogni elemento racconta una storia e ogni angolo offre un’esperienza diversa.

  • Il Villaggio dello Spirito, con il Fuoco Sacro sempre acceso, sarà il centro simbolico dell’incontro tra i popoli: qui si incontreranno Aztechi, Maya, tepee indiane, Tuareg del Sahara, rappresentanti della Mongolia, delle steppe dell’Iran (Qashqai), del Tibet, in un viaggio che attraversa continenti e millenni.
  • L’area olistica, più ampia che mai, offrirà trattamenti, meditazioni, tecniche di riequilibrio energetico, yoga, incontri sulla spiritualità, workshop dedicati al benessere e alla connessione tra corpo e mente.
  • Ristoranti etnici, veri e propri ambasciatori gastronomici del mondo, inviteranno a scoprire sapori, profumi e tradizioni culinarie dalle cucine di terre lontane: un viaggio sensoriale che affianca quello culturale.
  • Il mercato artigianale, con oltre 150 espositori provenienti da ogni parte del mondo, sarà un’esposizione vivente di oggetti unici, creazioni artistiche, tessuti, gioielli, strumenti musicali, racconti e saperi tramandati di generazione in generazione.
  • Gli spazi saranno completamente attrezzati: 2.000 mq coperti per la ristorazione, 1.500 mq coperti per il mercato, oltre 50.000 mq di parcheggio per accogliere 5.000 automobili, e un’area dedicata ai camperisti per chi vorrà vivere il festival in modo ancora più immersivo.
  • Un’attenzione particolare sarà rivolta alle famiglie: laboratori, attività creative, spettacoli pensati per i più piccoli, spazi sicuri e accoglienti.

 

Un messaggio che va oltre l’intrattenimento

«Lo Spirito del Pianeta vuole essere, oggi più che mai, un manifesto vivente di pace, dialogo e fratellanza tra i popoli – dichiara Ivano Carcano, fondatore e organizzatore del festival. Non è solo un’occasione di spettacolo, ma un’esperienza profonda che invita a riflettere sui temi dell’incontro tra culture, sulla bellezza della diversità, sulla forza delle tradizioni e sulla necessità di ritrovare un legame autentico con la terra e con gli altri. È una festa che celebra le radici, ma che guarda al futuro: un invito a fermarsi, ascoltare, apprendere, a scoprire mondi lontani che, per qualche giorno, diventano vicini, tangibili, da vivere con tutti i sensi.

Un festival che parla a tutti: agli appassionati di musica e cultura, alle famiglie, ai curiosi, a chi cerca un’esperienza diversa, a chi vuole lasciarsi sorprendere. Un evento che accoglie senza barriere, aperto a tutti, pensato per chiunque voglia avvicinarsi a un mondo fatto di incontro, scambio, rispetto reciproco.


 

Info pratiche e contatti

Lo Spirito del Pianeta 2025
Dal 3 al 20 luglio a Casirate d’Adda (BG)
Dal 25 luglio al 10 agosto a Piario (BG)

Programma completo online su: www.lospiritodelpianeta.it
Email: info@lospiritodelpianeta.it

Ingresso libero a tutti gli eventi, eccetto le due serate speciali con Davide Van De Sfroos (biglietto 10 euro).
Tutti gli spettacoli si svolgeranno anche in caso di maltempo, grazie alle aree coperte e attrezzate.