martedì 23 aprile 2024

 


 

THE  BOWERS

Presentano          

Pieno  mezzo  vuoto  (EP)

Overdub Rec.

NUMERO  CATALOGO:    ODR  197

UPC  EP:  8057506200870

https://open.spotify.com/intl-it/album/10x8kreYLsQotURAhKvYt4?si=t97F2sN9QxKC_qhFfyprSg

 

Pieno  mezzo  vuoto  (concept  discografico)

"Pieno  Mezzo  Vuoto"  rappresenta  il  frutto  del  nostro  impegno  durante  il  periodo  di  lockdown,

amalgamando  le  nostre  influenze  musicali  in  un  lavoro  dal  carattere  immediato  e  autentico.

Si  tratta  di  un  album  diretto  ma  allo  stesso  tempo  profondo,  in  cui  ogni  brano  ha  una  sua

identità  distintiva  pur  contribuendo  a  creare  un'esperienza  coesa.  Questo  disco  incarna  il

nostro  sound  eclettico,  che  spazia  dal  punk-rock  al  nu  metal,  dal  rap  al  pop,  riflettendo  chi

siamo  e  ciò  che  amiamo  fare.

 

 

 

 

INTERVISTA  - 

 

Come definiresti con quattro aggettivi la tua/vostra musica?

Eclettica, diretta, graffiante e introspettiva.

Come è stato il percorso di produzione del disco?

È stato spontaneo. È un disco che è nato durante il periodo del COVID. Essendo il nostro

disco di debutto, porta con sé molte influenze, ma già racchiude l'essenza di chi siamo. È il

frutto di molte sessioni in sala prove, ognuno di noi ha contribuito al suo modo.

Come definiresti il vostro genere?

Alternative Rock, che dice un po' tutto e niente. In realtà, non riusciamo a definirci in un

unico genere, poiché la nostra musica è influenzata da molti stili, spaziando dal punk al nu

metal, dall'hip hop al pop. Non ci sentiamo limitati a un unico genere.

Io definirei il vostro ep come un rumoroso viaggio sulle montagne russe delle

emozioni….

Quanto sono importanti i social per la tua/vostra musica?

Prima di tutto, grazie per la tua definizione, la consideriamo un complimento. I social sono

importanti per la musica, permettono un contatto diretto con i fan e aiutano a trovare nuovo

pubblico. Ammettiamo di non essere ancora esperti nell'uso dei social, forse perché

facciamo parte di una generazione precedente, ma dobbiamo imparare ad utilizzarli meglio,

soprattutto considerando gli obiettivi che vogliamo raggiungere.

Quale é l’artista più sopravvalutato e quello più sottovalutato sulla scena musicale

italiana e non e perché?

Gazzelle lo ritengo sopravvalutato perché trovo la sua musica un po' insipida e

personalmente non mi trasmette molto, mentre sottovalutati sono gli About Wayne, un

gruppo che purtroppo si è sciolto qualche anno fa senza ottenere il successo che meritava.

Musicalmente erano eccezionali, con tutti i membri molto talentuosi. La voce di Giampaolo

Speziale, in particolare, la ritengo una delle migliori nel panorama rock italiano. È davvero un

peccato che abbiano deciso di separarsi.

Quanto pensi sia difficile uscire dal magma di produzioni e dischi che vomita fuori

tutti i giorni spotify? Il rischio secondo me è che alla gente non arrivino progetti

importanti e che hanno qualcosa da dire e siano solo direzionati dagli algoritmi e dalle

campagne sui social o robe simili…

Sì, concordo pienamente. Queste piattaforme hanno reso la musica molto più accessibile,

ma a volte possono far sì che i progetti musicali più significativi passino inosservati, soffocati

dagli algoritmi di Spotify.

Se ti chiedessi quanta gente "mi porti" ad un tuo concerto, come reagiresti?

Non c'è ancora abbastanza di ciò che vorremmo davvero. Capisco le preoccupazioni dei

locali che devono anche considerare il ritorno economico, ma penso che dovrebbero

supportare di più le band indipendenti e incoraggiare il pubblico ad ascoltare qualcosa di

nuovo, anziché concentrarsi troppo sulle tribute band. Un locale, soprattutto se propone

musica alternativa o una selezione di artisti validi, potrebbe distinguersi in questo modo.

All'estero c'è una cultura più radicata in questo senso, quindi penso che sia solo una

questione di abitudine.

giovedì 18 aprile 2024

 


AALEX  - THE MOON! SHE'S WATCHING US (Autoproduzione)

https://open.spotify.com/intl-it/album/2p4AKnR21tVvkLitlUe0Aa?si=dzxi477ZQ8m_-V9yK_Gh_w

Disco lunatico quello di Aalex, o space rock (considerando il titolo)? Nah.. Disco molto vario che passa dal funk, al rap, al drum’n’bass, al soul o al jazz con grande disinvoltura. Per ogni brano si apre uno scenario diverso, cosicchè la intro è un brillante pezzo di nu urban, A whispered lullaby una elegante ballata jazz soul, Backgammon uno scatenato hit di drum’n’bass con voci femminili e maschili che si incrociano, o ancora il bellissimo flow rap di Betterfly. Insomma, Aalex dimostra padronanza su tutti i generi. Nel prossimo disco magari si concentrerà su uno di questi… Chissà? Oppure rimarrà eclettico come in questo bel disco d’esordio.

mercoledì 17 aprile 2024

 


 

CLOUDE

presenta

ZUCCHERO

(Cloude Atlas)

 

GUARDA IL VIDEO

https://youtu.be/MlcuhJquouw

 

 

DESCRIZIONE BRANO

Zucchero parla della mia vita, della mia adolescenza vissuta veloce e male , di questa musica che mi ha dato sempre la forza e l’ispirazione di  non cedere, anche quando il buio è fitto.

Con questo brano ho cercato di descrivere come ho attraversato le mie paure e di come la fede si trasformi in un appiglio molto personale, dove  credere in se stessi è tutto ciò che importa

 

 

BIOGRAFIA

Rapper italiano, Cloude ha iniziato a fare musica nel suo primo collettivo Lato Oscuro, proseguendo poi in live solisti, dj set e ritornando a fare parte di un nuovo gruppo, i Saniasi. Dopo questa avventura che lo porta a fare live nel territorio piemontese e alla stampa di un album fisico Effetti Personali, il percorso solista lo accompagna fino ad oggi, crescendo e collaborando con artisti di livello come, Nandu Popu dei Sud Soun System, Blue Virus, D-Ross, Start-uffo, Soul Sarah, Gaetano Pellino.

 

Cloude all’anagrafe Claudio Calcagno è nato a Genova nel 1983. Durante la frequentazione delle scuole superiori l’incontro con la musica Rap lo cattura in un periodo di cambiamento culturale, sociale importante, dove lo porterà alla creazione di musica sperimentale e successivamente alla produzione di album sempre nell’ambito Hip Hop.
Tre sono infatti gli album pubblicati da solista di Cloude, Pioggia Sporca, Ogni Maledetto Weekend, Resta Con Me.
Da quest’ultimo lavoro la collaborazione con il produttore Michele Clivati, diventa dopo poco una bellissima amicizia che si trasforma in una bellissima intesa musicale.
Attualmente sono al lavoro con nuova musica dal sound internazionale.

Negli ultimi due anni sono molte le uscite pubblicate,
Cosa Saremo
Droga Dritta Nel Cuore
Brividi Sulla Pelle
Bye Bye
L’EP Facciamo Un Disastro
E le ultime pubblicazione di questo 2024,Mai Mai Mai, Temporale e Zucchero.

 

 

 

 

KARIN ANN presenta  singolo "false gold" remixato da Imogen Heap

GUARDA IL LYRICS VIDEO - ASCOLTA IL SINGOLO 


 

 

Guarda il video lyrics

https://www.youtube.com/watch?v=sQw7rKFiDWM

ascolta il brano in streaming

https://pias.ffm.to/falsegoldremix

 

 

La cantautrice indie-folk Karin Ann sceglie Imogen Heap per un remix dell’ultimo singolo tratto dal suo album di debutto ‘through the telescope’, in uscita il 10 Maggio. Il suo primo singolo “she,” anch’esso tratto dall’album, ha ottenuto il riconoscimento nella lista dei

degli artisti emergenti dei Grammy, Global Spin. Nonostante Imogen Heap abbia prodotto il remix, la sua voce caratteristica è in realtà generata da un modello di intelligenza artificiale sviluppato internamente con il suo team, rendendo questa uscita la prima registrazione che ascoltiamo con la voce di ai.mogen il compagno vocale ai di Imogen. Il remix di “false gold” della Heap non è il solito remix da dance club, ma piuttosto un’intricata fusione di texture elettroniche, stratificazioni vocali e paesaggi sonori onirici.

 

 

A soli 21 anni, Karin Ann è pronta a fare un grande ingresso nella scena musicale mondiale. Questa stella nascente dimostra una notevole padronanza di vari stili musicali e un approccio temerario nell’affrontare temi complessi come l’amore, l’identità personale e la salute mentale. Prodotto in collaborazione con Benjamin Lazar Davis e Will Graefe di Okkervil River, “through the telescope” mette in mostra la versatilità di Karin Ann passando dal folk e il buzzy rock alla disco gotica, con una vasta gamma di ispirazioni musicali tra cui Mazzy Star, Stevie Nicks e Hozier.

 

Collaborare con Imogen Heap per il remix di “false gold” è stato incredibile, mi sono subito innamorata di quello che ha prodotto. Il suo stile ha portato al brano un’atmosfera completamente nuova, che non avrei mai potuto immaginare. È un’esperienza surreale che qualcuno che ammiro da molto tempo contribuisca alla mia musica in modo così significativo. Il remix di Imogen si integra perfettamente con il mio stile musicale e con il mio album e sono molto grata per la magia che abbiamo creato insieme." — ha detto Karin Ann.

 

Lavoro sempre su tanti progetti e tante canzoni che sono a lungo termine …è il viaggio che conta, quindi è stato molto soddisfacente lavorare con la musica di qualcun’altro per una volta e poi farla uscire subito dopo. Per me questo remix è un modo per lasciarsi andare e divertirmi.” ha commentato Imogen Heap.

 

Karin Ann ha già condiviso 2 brani da through the telescope: “false gold,” che ha accompagnato l’annuncio del suo album a marzo e che l’ha fatta apparire sulla cover di NME Magazine. Ancora prima, a febbraio, ha rilasciato “she,” il titolo principale dell’album, che ha ottenuto il riconoscimento nella lista degli artisti emergenti dei Grammy, Global Spin, da NME e da The Line of Best Fit, assicurandosi un posto nella playlist Ones to Watch #nowwatching.

 

La musica di Karin Ann si concentra sui temi dell’uguaglianza di genere, della salute mentale, e dei diritti umani, esplorando le lotte interiori dei giovani, come l’amore adolescenziale, le relazioni tossiche, le proprie insicurezze. L’artista parla anche della sua esperienza come donna queer cresciuta in Slovacchia. Inizialmente interessata alle discipline artistiche utilizzandole come strategia di adattamento per l’ADHD, Karin ha studiato l’arte e il graphic design finché un infortunio alla mano l’ha costretta a ritirarsi dalla scuola. Ispirata da Grace VanderWaal, ha trovato conforto scrivendo canzoni con il suo ukulele, che l’ha portata alla musica come forma d’espressione.

 

Karin Ann ha fatto il suo debutto al festival South by Southwest a marzo ed è stata inserita nella Top 10 dei nuovi artisti da seguire al festival South by Southwest di NME che definisce il suo album “una ballata lo-fi stupefacente.” A febbraio, ha anche fatto il suo debutto a NY Fashion Week con performance alla sfilata di César Galindo e di Frederick Anderson. Questa primavera terrà una serie di concerti SoFar Sounds shows in alcune città statunitensi.

Inoltre Il singolo “she” ha ottenuto il riconoscimento nella lista dei Grammy, Global Spin

 

Karin Ann ha iniziato il suo percorso musicale sulla scena alt-pop all'età di 14 anni. Riconosciuta come "Scoperta dell'anno" ai Czech Republic Music Awards, Karin Ann è anche apparsa su un cartellone di Times Square come parte dell'EQUAL Music Program di Spotify e nel 2021 ha vinto il premio per il miglior video musicale ai Munich Music Awards. Ha suonato con LP (Laura Pergolizzi), Imagine Dragons, Alfie Templeman e My Chemical Romance.

 

La tracklist di through the telescope in uscita il 10 Maggio:

1.    once a man

2.    pile of bones

3.    false gold

4.    the band keeps playing

5.    last few minutes

6.    for you

7.    neverland

8.    a song for the moon

9.    she

10. olivia

11. memories of you

12. i don't believe in God

13. beautiful life

14. my best work of art

 

giovedì 11 aprile 2024

 

Sabato 27 Aprile -      Transilvania live and Horror Kafè

Via conca 6 – Misano Adriatico

. 351 3527235

 

DJSet - Ristorante e Pizzeria dalle ore 18:00

Inizio Live e Deejay Set ore 20:30 fino all’alba VIP ospiti a sorpresa

 

A VOLTE RITORNANO

 

Siete pronti per il Transilvania Horror Kafè?

A Misano Adriatico, il ritorno dopo 30 anni !?!?

Lo riportano in vita il sound di Ursus & Metal Mike

I mitici Deejay Set di DJ Velvet e Boulevard con la riesumazione da Los Angeles di

ICE dj e fondatore

 

Al palco Live

Avremo ospiti gli Scala Mercalli, band Heavy metal attiva dal 1992, con una  discografia composta da due Demo, un EP, quattro album e un nuovo lavoro  chiamato “ Confini” che uscira’ a Giugno e di cui i primi tre singoli sono reperibili on-  line che verrano performati dalla band per l’occasione.

Gli Scala Mercalli nella loro carriera hanno condiviso il palco con artisti del calibro di  W.A.S.P, Tarja. Exodus, Blaze Baley , Saxon, Metal Church e molti altri.

Insieme a loro parteciperanno gli Eonia Rise, band power metal romagnola, con un  disco all’attivo ““Rise from the light blast” e gli emergenti Afterdark

- Ore 21:00 Afterdark

- Ore 21:50 Eonia Rise

- Ore 22:40 Scala Mercalli

- Ore 23:45 DJ Set URSUS Rock & METAL MIKE DJ

                                                                                                                                          

Rock'n'Roll, Glam, Punk, grunge classic indie, new wave Alternative, Classics  60,70,80,90, Hard Rock, Heavy Metal... and more!

A tutto rock’n’roll da morire per tutta la Serata nell'atmosfera coinvolgente ed unica

del Transilvania live and Horror Kafè

ATTENZIONE al suono della campana da morto… si beve GRATIS

 

venerdì 5 aprile 2024

 

COCO LZY

presenta

VOGLIO ANDARE VIA

Koala Records

 

GUARDA IL VIDEO

COCO LZY VOGLIO ANDARE VIA - YouTube

 

 

Voglio andare via è il nuovo singolo di Coco Lzy. Il conduttore radiofonico ritorna alla musica dopo 48 anni con un brano romantico ed energico in cui affronta il disagio di vivere in un paese con tante ingiustizie e disparità sociali.

Coco Lzy e un portatore di handicap, impegnato in battaglie sociali da sempre.

Questa ballad incrocia hip hop e indie ed il testo ci racconta una storia legata alla vita quotidiana.

Il ritornello voglio andare via nasce da una reale esigenza di scappare non solo da città grigie e caotiche ma da una vita diventata difficile e insostenibile per tutte le fasce fragili della nostra società.

Questo brano fa parte di un nuovo ambizioso progetto " La radio a teatro " che Coco Lzy vuole portare in tutti i teatri d'Italia nella stagione invernale.

Il nuovo singolo "Voglio andare via" sarà promosso durante l'estate con eventi e show radiofonici.

Il video, girato sulle suggestive spiagge della provincia di Catania alle pendici dell’Etna in Sicilia, cattura perfettamente l'energia vulcanica che le permea, conferendogli una bellezza unica ed emozionante

 

Il testo

 

Autore; Lazzaro Cocomazzi

 

CAMMINO PASSEGGIANDO SULLA SPIAGGIA INCONTRO GENTE QUALCHE SERPENTE CHISSA’ COSA HA IN MENTE, OVUNQUE VADA ENTO IN GIRO LA STESSA COSA DA UN CONOSCENTE DA UN MIO PARENTE EH, ANCHE SENZA FOLLOW SONO PRONTO AL DECOLLO, PRONTO A TIRAR Giù PIPPO BOOM DAL PIEDISTALLO SENZA FRETTA CORRO FUMANDO UN ALTRO PORRO, E VOGLIO ANDARE VIA perché A VOLTE QUI è UN HORROR!

 

VOGLIO ANDARE VIA ANDARE LASSU’ DOVE C’E’ UN ANGELO DOVE C’E IL BLU

VOGLIO ANDARE VIA ANDARE LAGGIU’ DOVE C’E’ UN ANGELO DOVE SEI TU

 

D’ESTATE AMICA FRIGGO PROPRIO COME FOSSI UN POLLO IO VOGLIO ANDARE VIA , VOGLIO FUGGIRE DAL CONTROLLO, IO NON COMPRO FOLLOW IO NON COMPRO BOLLO NON POSSO Più RESTARE CON TE LO SAI TI SMOLLO E SONO SU UNA SPIAGGIA SENZA UNA CORDA AL COLLO E VOGLIO ANDARE VIA, DAVVERO SAI, LO VOGLIO.

 

VOGLIO ANDARE VIA ANDARE LASSU’ DOVE C’E’ UN ANGELO DOVE C’E IL BLU

VOGLIO ANDARE VIA ANDARE LAGGIU’ DOVE C’E’ UN ANGELO DOVE SEI TU

 

VOGLIO ANDARE RESTARE IN MEZZO ALL PERSONE SENTIRE ANCORA IL PROFUMO DELL’ESTATE E COME VA.

 

 

VOGLIO ANDARE VIA ANDARE LASSU’ DOVE C’E’ UN ANGELO DOVE C’E IL BLU

VOGLIO ANDARE VIA ANDARE LAGGIU’ DOVE C’E’ UN ANGELO DOVE SEI TU

 

VOGLIO ANDARE VIA

VOGLIO ANDARE VIA

VOGLIO ANDARE VIA

VOGLIO ANDARE VIA

 

 

BIOGRAFIA

 

Lazzaro Cocomazzi, in arte Coco Lzy, è un conduttore radiofonico e cantante italiano, con una voce impattante e una vitalità unica.

 

Artista portatore di handicap, Coco Lzy si pone come esempio tangibile che la determinazione e la passione possono superare qualsiasi ostacolo.

La sua carriera ha avuto inizio nel 1974 con Radio Torino International, per poi fondare nel 1975 Radio Koala, guadagnando prestigio con programmi radiofonici e apparizioni televisive accanto a personaggi come Ric e Gian su Telecity. Nel 1975 ha pubblicato il suo primo disco, prodotto da Paolo Ormi, noto per il suo lavoro con Raffaella Carrà.

 

Negli anni '80 ha fondato e diretto lo studio Elle, primo centro di produzione di programmi per radio libere, collaborando con Boy Music e figure di spicco come Piero Chiambretti.

Durante gli anni '90, ha lavorato come speaker a Mediaset e come conduttore in numerose radio private nazionali e internazionali, tra cui Segnale Italia, Radio Capodistria, Radio Spectrum AM London, GRP Radio, Reporter 93, Radio Alba, Radio Flash, Radio Italia Vera, Radio Subasio, oltre a molte altre radio locali e agenzie come copyright.

 

Ha anche scritto le parole dell'album "Passione mediterranea" per Tullio de Piscopo. Dopo una pausa dedicata alla scrittura, Coco è tornato con nuovi progetti radiofonici e discografici, presentando il singolo "Voglio andare via", una ballad vigorosa che esprime il disagio delle persone over 50 di fronte alla mancanza di opportunità lavorative nel paese.

 

Coco Lzy nel 2024 pubblica “Non ti ho tradito” e “ Voglio andare via” continuando a diffondere un messaggio di speranza e resistenza, dimostrando che rivivere è possibile, basta non smettere mai di credere in sé stessi.

 

FIESTA ALBA

presentano il singolo e video BURKINA PHASE..

elettronica e arabeschi di chitarra..

e tra le trame musicali ammalianti, la voce di Thomas Sankara, il leader africano assassinato per aver lottato contro le logiche spietate del neo colonialismo

 

Guarda il video

https://www.youtube.com/watch?v=qRI8OvwxP7E

 

Presentazione band

I Fiesta Alba sono 4 lottatori che condividono una passione: lottano una vita intera contro la banalità del male declinata secondo il conformismo musicale, lo strapotere dei signori della discografia, il declino del rock, la dittatura dell’heavy rotation. Abbattono le frontiere tra il nord e il sud del pianeta, tra la musica colta e quella del popolo, tra l'acustico l'elettrico e l'elettronica. Salgono sul ring delle piattaforme digitali rivelando le loro vere maschere, e alzando il pugno gridano "Lucha libre!" Gli incontri sono truccati, gli avversari insostenibili, sanno di essere perdenti in una moltitudine immensa, in un pianeta in cui nessuno vince davvero, con una sola, quieta certezza nel cuore: non può perdere chi non ha nulla da perdere.

Fiesta Alba viene alla luce con un primo lavoro omonimo costituito da 5 brani eterogenei nella forma ma omogenei nella sostanza. Ispirato dal math rock di matrice anglosassone e spogliato di inutili virtuosismi il lavoro subisce le influenze dell’afrobeat minimalista, dell’elettronica ispirata agli anni ‘90, del post-punk chitarristico, del dub e del rap per arrivare a una formula contemporanea e originale. I 5 brani possiedono un respiro internazionale che dall’Europa arriva in Africa attraverso i ghetti di New York. Gli intarsi chitarristici sono supportati dal groove ritmico e digitale, disegnando geometrie colorate e traiettorie geografiche negli emisferi musicali di questo scorcio di millennio.

Riferimenti musicali:

Talking Heads - King Crimson - Fela Kuti - Steve Reich - Battles - Tera Melos

Da questo primo lavoro viene tratto il secondo video della band:

Burkina phase

Un’elettronica minimalista abbraccia arabeschi di chitarre. Steve Reich sonnecchia all’ombra di un baobab, mentre la voce di un fiero leader di un mondo scomparso grida inconfessabili verità ai mostri del nostro millennio.

Il videomaker Guido Ballatori interpreta il brano in una cifra stilistica che richiama da vicino la Videoarte. Attraverso l’utilizzo della grafica digitale si manifestano i concetti di contaminazione e colonizzazione, elementi naturali e artificiali si interfacciano senza alcuna soluzione logica.

Tra l’arcaico e il contemporaneo viene evocato Thomas Sankara, il leader africano assassinato, che diventa icona nella sua trasfigurazione elettronica, mentre denuncia l’occidente e le sue relazioni aggressive.

 

 

NANNI GAIAS

presenta

SENTIERI

Sámbene Production

 

 

Guarda il video

https://youtu.be/IqY5FWiZIlQ?si=2xaNuVc5qJKcbSBA

 

SENTIERI – IL VIDEO

“SENTIERI”, brano interamente concepito e realizzato da Nanni Gaias, inaugura il centro di produzione dell'hub creativo multi-servizio Sámbene Production, di cui l'artista è il fondatore.

In questo nuovo lavoro, Gaias, noto per la sua versatilità musicale, si spinge oltre i confini del suo consueto approccio musicale, aprendo nuovi orizzonti nella sua carriera

artistica.

"SENTIERI" diventa così un monito per gli artisti emergenti che gravitano intorno al centro di produzione, tracciando una nuova realtà da esplorare e da vivere pienamente.

In questa live session, tutta la potenza del brano viene espressa mediante una nuova rivisitazione, in cui Gaias pilota con maestria le sequenze, effetti, elettronica, synth, voce e batteria, con la perfetta sintonia del sublime chitarrista Giuseppe Spanu.

 

 

SENTIERI – IL BRANO

 

Il brano “SENTIERI”, interamente scritto e prodotto da Gaias, noto musicista e produttore, apprezzato per la sua versatilità musicale, rappresenta una tappa significativa nella carriera dell’artista. Rompendo con il suo consueto approccio alla composizione musicale, la produzione “SENTIERI” si sviluppa in una direzione diversa, caratterizzata da una fusione di drum’n’bass ispirata al mondo liquid e neurofunk. Questo brano emerge come un vero e proprio catalizzatore, avviando un processo creativo nel quale GAIAS ha riversato le proprie esperienze e sensazioni, abbandonando gli schemi convenzionali per abbracciare un rituale di liberazione. Il ritmo incalzante e carico di energia di “SENTIERI” rappresenta un momento critico e decisivo di transizione per l’artista.

É come un’esplosione di emozioni, il caos che precede la consapevolezza, un terremoto emotivo che agita l’animo umano durante i momenti di crisi.

Paura, rabbia, frustrazione e amore, le più potenti emozioni riversate e trasformate in musica, si manifestano attraverso suoni potenti e penetranti, delineando un’esperienza intensa e coinvolgente.

“SENTIERI” incarna il processo di superamento mediante l’espressione creativa.

Testo e arrangiamento musicale si fondono, sottolineando il ruolo fondamentale della musica come veicolo per esprimere e condividere le proprie esperienze personali.

La musica diventa, ancora una volta, il linguaggio universale e immediato per trasmettere emozioni e condividere i propri vissuti, un mezzo tramite il quale liberarsi ed esprimers ipienamente.

 

BIO NANNI GAIAS

 

Giovanni Gaias, noto come Nanni Gaias, è un musicista e polistrumentista dal groove vibrante e naturale. La sua carriera è stata plasmata dalla fusione di diverse influenze della black music, definendo così il suo stile distintivo e caratteristico.

Originario di Berchidda, Gaias ha militato sin da bambino nelle diverse band del paese, trasformando il palco nel suo laboratorio creativo ed esplorando la musica senza limiti di genere.

 

Durante gli studi all'Accademia Musicale Nazionale Lizard di Fiesole, è diventato il batterista di punta di Francesco Piu, stimato bluesman italiano, esibendosi nei principali festival nazionali e internazionali, dimostrando notevole versatilità nei generi blues, funk e rock, con esibizioni accanto ad artisti come Doyle Bramhall II e Trombone Shorty.

 

Il suo debutto discografico da solista nel 2017 con l'album "Nanni Groove Experience Vol. I" ha ottenuto un notevole successo di critica e pubblico, soprattutto durante le performance dal vivo. Le sonorità funky sprigionate da un potente hammond trio hanno caratterizzato le sue esibizioni su rinomati palchi come il "Time in Jazz" e il "Moncalieri Jazz Festival".

 

Nel 2020, Paolo Fresu lo ha nominato direttore artistico della rassegna "Time After Time" al Festival Internazionale "Time In Jazz".

Per quattro anni ha portato sul palco progetti originali contraddistinti da generi ambivalenti come Funk, Soul, Jazz-Fusion, Rock, Reggae e Dance Music, con la partecipazione di artisti di spicco come Ainė, Alien-Dee, Enzo Avitabile, Stefano Barigazzi, Bluem, Dario Cecchini, Don Malo, Don Leone, Forelock, Paolo Fresu, Denise Gueye, Zamua Haleri, Manuella, Menhir, Paulinho, Rusty Brass, Gavino Riva e Vincenzo Saetta.

 

Tra i vari progetti presentati dal vivo nel 2022, "Antine" è stato il più sperimentale e contemporaneo, con la partecipazione di Giuseppe Spanu, Angus Bit e la live performance dello street artist Manu Invisible. Nello stesso anno, Gaias è stato il batterista di Roy Paci per il "Remix Tour", contribuendo a dare nuova vita alle performance dal vivo.

 

Entrato nell'etichetta Tûk Music di Paolo Fresu nel 2021, Gaias ha prodotto diversi progetti, tra cui l'EP "T.O.T.B.", dalle sonorità chillout, in collaborazione con il chitarrista Giuseppe Spanu, il remix "THIS IS NOT AMERICA" per l'album "HEROES - A TRIBUTE TO DAVID BOWIE" di Paolo Fresu, e il Concept Album "QUATTRO”, realizzato nel 2023 per l’etichetta e ad oggi proposto come LIVE PROJECT.

 

Attualmente, Gaias svolge l'attività di produttore e beatmaker presso il suo centrodi produzione "SÁMBENE PRODUCTION" al "Black Vibe Studio", dove condivide la sua passione attraverso l'insegnamento e prepara le sue energiche performance dal vivo.

venerdì 29 marzo 2024

 


I Ferrinis tornano con “La Voglia Che Mi Fai”

 

Ascolta il singolo

 

https://open.spotify.com/intl-it/track/5SxMn2oKuIFEJAzgVfckoo?si=bd5a2ae97eb04666

 

 

 

 

Il gruppo musicale Ferrinis, composto da Maicol Ferrini e Mattia Ferrini, torna con un nuovo singolo “La Voglia Che Mi Fai”.

Reduci a distanza di soli pochi mesi dall’uscita del loro primo album “Ferrinis” composto da 8 brani inediti.

La canzone è un mix di emozioni che passano da uno stato di attrazione mentale a fisica, la band con questo singolo racconta un normale rapporto tra due persone che si amano.

Questo singolo andrà a far parte della versione deluxe dell’album “Ferrinis” .

 

Testo :

 

Se ti racconto un segreto cosa fai

Tienilo solo per te

Perchè me lo porto dentro da oramai

Troppo tempo per non dire niente

 

La verità

È che mi piace guardare tutto ciò che fai

E spenderei ogni giorno tutte le ore per Conoscere meglio chi sei

 

Adoro quando balli

Da sola a piedi nudi a casa

Poi cerchi ogni difetto allo specchio

Io ti vedo perfetta lo sai

 

La voglia che mi fai fai fai fai fai

La sento vibrare non posso aspettare

La voglia che mi fai fai fai fai fai venire

No non passa mai

 

Io mi rimetto in gioco insieme a te

Ti prego non mi deludere

E mi manca l’aria

Quando mi guardi in quel modo

Ipnotico e euforico

 

Spegni la luce

E senti solo le mani che si rincorrono su di te

So che ti piace

Sentire la mia pelle con il calore che sale

 

Adoro anche litigare perchè poi la pace è Come solo noi sappiamo fare

In un attimo mi fai spogliare di ogni piccola distrazione

 

La voglia che mi fai fai fai fai fai

La sento vibrare non posso aspettare

La voglia che mi fai fai fai fai fai venire

No non passa mai

 

La verità

È che mi piace ascoltare ogni suono che fai

E rimarrei

Qui sdraiato per ore per averti su di me

 

La verità è che mi fai venire voglia

Mi fai venire voglia

 

La voglia che mi fai fai fai fai fai

La sento vibrare non posso aspettare

La voglia che mi fai fai fai fai fai venire

No non passa mai

 

BIOGRAFIA

Il gruppo musicale Ferrinis composto da Maicol Ferrini e Mattia Ferrini annuncia il primo album chiamato “Ferrinis”. Si tratta di un progetto composto da 8 brani tutti inediti.

In questo disco i Ferrinis hanno deciso volontariamente di non inserire nessuna featuring in quanto è un progetto che ha il loro stesso nome e quindi personale.

I Ferrinis hanno optato per una cosa diversa dal comune. Di solito un album segue un filo logico un solo genere, invece il gruppo ha unito vari generi musicali tenendo fede al pop.

Il pregio è nella sua varietà, nella libertà con cui i Ferrinis si sono mossi tra suoni, melodie, atmosfere e temi differenti, senza lasciare nulla di intentato.

 

mercoledì 27 marzo 2024

 


Da mercoledì 5 giugno al 23 giugno

A Clusone (BG)

VIA SAN LUCIO LOCALITA’ LA SPESSA

 

Lo spirito del pianeta

A seguire 28-29-30 giugno “il dopo festival”

 

400 eventi nei giorni del festival (spettacoli, cerimonie, laboratori, conferenze)

 

Special guest

ENZO AVITABILE & TONI ESPOSITO

SAOR PATROL

MOSQUERA dalla Galizia

I NOMADI al dopo festival il 29 giugno

 

Decine di gruppi indigeni da tutto il mondo

e altri da confermare per “il dopo festival”

 

Email :info@lospiritodelpianeta.it

Sito  : www.lospiritodelpianeta.it

cell : 347 5763417

 

ingresso libero a tutti gli eventi (tranne I Nomadi – 10 euro)

tutti gli eventi si svolgeranno anche in caso di maltempo

 

 

Dopo il successo dello scorso anno nella nuova bellissima location di Clusone, ai piedi della Presolana e a mezz’ora da Bergamo, apriranno la manifestazione Enzo Avitabile con Tony Esposito.

Da segnalare chiaramente anche la partecipazione degli storici Nomadi che suoneranno il 29 giugno all’interno del dopo festival.

A seguire come da tradizione dell’unico festival indigeno in Italia, gruppi indigeni da tutto il mondo.

I Famosi Cree (Indiani d’America) delle pianure del Canada, i Pigmei delle foreste del Camerun (secondo polmone del pianeta), gli indios del Brasile, i Famosi indigeni della Scozia (i Saor Patrol), il famoso gruppo Galiziano “i Mosquera”, autori della colonna sonora di Visit Scotland.

E ancora, gruppi dalla Mongolia, Guinea Bissau, Aztechi e Maya dal Messico, dall’Afganistan, gruppi italiani e molti altri.

Ma come sempre Lo spirito del pianeta non è solo musica, danze e spettacoli.

Saranno infatti circa 400 gli eventi che si terranno nei giorni del festival (spettacoli, cerimonie, laboratori, conferenze).

 

Ci sarà un villaggio di capanne che quest’anno sarà numeroso e coinvolgente, attorno al fuoco sacro dove saranno testimoni uomini medicina con le loro cerimonie. E ancora, un villaggio di tende tradizionali del nostro passato, con la presenza di numerosi artigiani di antichi mestieri, arti olistiche, 110 espositori di artigianato da tutto il pianeta, 12 ristoranti da tutto il mondo, 5.500 Metri coperti e 450 metri quadri di pedane in legno ricoperto da erba sintetica per garantire ogni serata ed il passaggio in sicurezza tra una parte e l’altra della manifestazione anche in caso di maltempo.

 

Altre band ancora da confermare permetteranno di iniziare anche una programmazione di concerti con il dopo il festival (con biglietteria che permetterà alla manifestazione di raccogliere fondi per la sopravvivenza del festival).   

Lo spirito del pianeta ci tiene a sottolineare che “noi abbiamo scommesso su un paradiso poco conosciuto dal punto di vista turistico.

Qui c’è gente meravigliosa, radicata con la propria cultura in uno spazio a lato della foresta di San Lucio, e alla base della bellissima Presolana. A 30 minuti dalla città di Bergamo, Clusone e il festival sono il luogo perfetto per assaporare la conoscenza di popoli ancora vivi in relazione con la natura con la N maiuscola.

Un luogo da visitare in bici, a piedi, a cavallo, nei borghi bellissimi o sui sentieri meravigliosi che ci circondano durante il giorno, e vivere la sera o tutto il giorno nei sabati e domeniche presso i 50.000 metri quadri della manifestazione.

 

 

 

 

 

 

SOLEMUTO presenta BRAVI RAGAZZI..il primo video tratto dall'album L’ULTIMO CROMANTICO .... Un brano contro la violenza sulle donne

 


SOLEMUTO

presenta

BRAVI RAGAZZI..

il primo video tratto dall'album

L’ULTIMO CROMANTICO

 

 

GUARDA IL VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=6UYdiJtuKkY

 

 

 

Il tema della violenza sulle donne è purtroppo dolorosamente attuale: se ne è  parlato e se ne parla ampiamente, senza che, però, si trovi una soluzione  concreta.

La violenza non è solo fisica, ma anche verbale, attraverso la privazione della libertà, parole che feriscono e umiliano, gesti che terrorizzano e mortificano la donna.

Questo video racconta, con assoluto rispetto e delicatezza, ma al tempo stesso rabbia, come il "bravo ragazzo" spesso indossi una maschera che nasconde la sua vera natura del manipolatore, del violento, che - a poco a poco - priva la sua donna della libertà che le spetta.

Un  uomo  che  non  ha  pietà,  e  il  cui  ego  prevale  brutalmente  sulla  persona  che gli  sta  accanto.Nel video compare una scritta Stai Zitta, tratta dal libro di Michela Murgia, assieme ad altre frasi che contribuiscono ad alimentare il senso di colpa nella donna e arrivano dritte al cuore come uno schiaffo.

Alle scene riprese sulla spiaggia di Marina Julia, e ad altre girate all'interno (grazie alla preziosa collaborazione del fotografo Davide Zugna), sono alternate le immagini riprese al Parco di Villa Bazzoni a Trieste: un muro delle "Bambole".

Il progetto si chiama Wall of Dolls - Il Muro delle Bambole, ed è un'installazione artistica permanente (ma removibile) contro il femminicidio, già presente in altri comuni italiani. A Trieste è stata inaugurata il 27 novembre 2022 in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

 

Il disco

 

“SOLEMUTO” è un “one-man-project”, un progetto nato da esclusivamente da Adriano GIammanco (cantante, chitarrista, e autore), dalla composizione fino alla realizzazione finale (musiche, registrazioni, mix e master).

SOLEMUTO si ispira alla musica rock degli anni ’60-’70 fino agli anni ’90, con particolare riferimento alla scena alternativa straniera (Soundgarden, Pearl Jam, Alice in Chains) e italiana di quegli anni (Timoria, AfterHours, Karma), senza dimenticare le proprie radici melodiche (Battisti e Ivan Graziani).

L’idea di fondo è proprio quella: coniugare il linguaggio del rock con la melodia e i testi in italiano; cercare di “piegare” la lingua dello stivale agli stilemi del rock. Operazione non sempre facile, ma decisamente stimolante.

 

Ne “L’ultimo Cromantico” si racconta un viaggio, un viaggio nelle personalità e nelle vite di molte persone: si passa dall’ineluttabilità del tempo (“Materia Cromatica”), alla manipolazione (“Marcio”), agli amori perduti (“Racconti” e “Creami Qualcosa”), ai rapporti tossici e disfunzionali (“Cuore Nero”), fino alla rabbia intergenerazionale (“Tu non mi hai mai visto”), senza soluzione di continuità., in un susseguirsi di eventi raccontati di guarda, osserva, e parla.

 

Perché SoleMuto non è Muto.

Lui parla, forte e chiaro. Ti ascolta, e non ti giudica. Ti avvolge, e non ti soffoca.

 


MASUA - DISTRATTO & INSOLENTE (Autoproduzione)

https://open.spotify.com/intl-it/album/1HQoHvXnjstsWHUCZgbxfD?si=meCGhTHvRae0LdtgjDP9Jw

Ad ascoltarlo, si direbbe, disco registrato in presa diretta, senza tanti fronzoli. One, two, three, four.. Come il mantra che dava inizio all’attacco sonico dei Ramones. E come i Ramones Masua ha quel quid che gli permette, tra le righe del punk, tra i solchi insolenti della musica ad altro tasso di rumore e riff assassini, di infilarci melodie vocali pop, che ci fanno venire la voglia di cantare a squarciagola, per essere insolenti e distrarci da questo mondo di cui a tratti Masua sembra volersi dimenticare, come nella bellissima “Nel ventre” che giustamente apre le danze di questo disco.

venerdì 22 marzo 2024

 

 

La 21enne artista slovacca, Karin Ann, annuncia il suo primo album

“Through the Telescope”

In uscita il 10 maggio, l’album esplora i temi dell'amore, l'identità e la salute mentale

 

Oggi 22 marzo in uscita il secondo singolo del 2024 “false gold” tratto dal disco d’4esordio imminente

 

Ascolta il brano “false gold: https://pias.ffm.to/mayvnvr

Guarda il video

https://youtu.be/k6f1HyGx8sw?si=jDQAWJBQCH8HX3fz

 

 


La giovanissima artista slovacca Karin Ann debutta sulla scena musicale mondiale con il suo primo album, Through the Telescope, in uscita il 10 maggio.

Il secondo singolo estratto dall'album di debutto, "false gold" risuona come una potente riflessione sulle relazioni rimpiante e sulla sfida alla scoperta di sé, e offre un assaggio dell'esplorazione sonora e del lirismo introspettivo di Karin Ann.

 

L’arrivo del suo nuovo disco è stato costellato nei mesi scorsi da grandi riscontri da parte dei media, oltre che dall’ambiente della moda e del cinema che l’hanno portata a partecipare ad eventi di grande valore.

Il mese scorso, Karin Ann ha fatto il suo debutto alla settimana della moda di New York, dove si è esibita in showcase presso César Galindo e Frederick Anderson. A novembre ha suonato in esclusiva per la School Night di Los Angeles.

Sempre a febbraio, Karin Ann ha presentato "she", il primo brano estratto dall’album “Through the Telescope”, che ha ricevuto il plauso di NME, The Line of Best Fit e si è guadagnato un posto nella playlist #nowwatching di Ones to Watch.

Ha inoltre ottenuto il supporto di BBC Radio 1 (Regno Unito) ed è stata pubblicata su Vogue, Vanity Fair, Bild ed Elle.

 

Lo scorso autunno, Karin Ann ha pubblicato 2 video video in collaborazione con il duo di registi americani Tusk, con Ashley Moore e Gus Kenworthy. La prima parte era abbinata al singolo di Karin Ann "a stranger with my face", mentre la seconda era abbinata al suo singolo "favorite star".  Il video di "a stranger with my face" è stato premiato in diversi festival cinematografici, vincendo il premio come miglior video musicale al 2023 New York Tri-State Film Festival e al Top Shorts Film Festival. Ha inoltre ricevuto una menzione d'onore ai Los Angeles Film Awards ed è stato scelto per la categoria Short Film al 2023 Los Angeles City Of Angels Women's Film Festival. Inoltre, è stato nominato semifinalista ai Cannes Indie Shorts Awards.

 

Ora l'artista si appresta a debuttare al prestigioso SXSW Film & TV Festival in USA e in alcuni spettacoli al Sofar Sounds, live Music & Concerts in primavera in alcune città statunitensi.

Non avrebbe potuto essere altrimenti.

Karin Ann infatti dimostra una padronanza di vari stili musicali e un forte approccio nell'affrontare i temi complessi dell'amore, dell'identità e della salute mentale. Prodotto in collaborazione con Benjamin Lazar Davis e Will Graefe degli Okkervil River, “Through the Telescope” mette in mostra la versatilità di Karin Ann, che passa dal folk e dal rock frizzante alla disco gotica e ispirandosi tra gli altri a Mazzy Star, Stevie Nicks e Hozier.

 

"Ho sempre creduto che il potere della musica possa mettere in contatto le persone, così, mentre l’album “Through the Telescope” si immerge nelle profondità delle mie emozioni ed esperienze, non amo sezionare troppo le mie canzoni. Piuttosto, le scrivo con l'obiettivo che ogni ascoltatore trovi la propria connessione e il proprio significato. Collaborare con Benjamin Lazar Davis e Will Graefe degli Okkervil River a questo disco è stato per me un vero e proprio cambio di rotta, le nostre energie sono entrate in sintonia e abbiamo creato qualcosa di cui sono davvero orgogliosa" afferma Karin Ann.

 

La musica di Karin Ann affronta i temi dell'uguaglianza di genere, della salute mentale e dei diritti umani, esplorando le lotte interiori dei giovani, come l'amore giovanile, le relazioni tossiche e le insicurezze. L'artista parla anche della sua esperienza di donna queer cresciuta in Slovacchia. Inizialmente attratta dall'arte come meccanismo di difesa dall'ADHD, (Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività) Karin Ann si è dedicata all'arte e al graphic design fino a quando un infortunio alla mano l'ha costretta a ritirarsi dalla scuola d'arte. Ispirata da Grace VanderWaal, ha trovato la sua strada scrivendo canzoni con il suo ukulele,

 

Karin Ann ha iniziato il suo percorso musicale sulla scena alt-pop all'età di 14 anni. Riconosciuta come "Scoperta dell'anno" ai Czech Republic Music Awards, Karin Ann è anche apparsa su un cartellone di Times Square come parte dell'EQUAL Music Program di Spotify e nel 2021 ha vinto il premio per il miglior video musicale ai Munich Music Awards. Ha suonato con LP (Laura Pergolizzi), Imagine Dragons, Alfie Templeman e My Chemical Romance,