mercoledì 14 maggio 2025

 



WILD N’ WASTED

Presentano

CHECKMATE

Etichetta: Maxy Sound

 

Con questo disco portano l'energia esplosiva dell'heavy metal anni '80, arricchita da un tocco moderno



Link all'EP





 

Wild N’ Wasted: in uscita il nuovo EP “Checkmate” il 9 maggio 2025 su etichetta Maxy Sound.

L'energia esplosiva dell'heavy metal anni '80, arricchita da un tocco moderno.

Dopo il debutto con Wasted Night, i Wild N’ Wasted tornano con un nuovo capitolo discografico ancora più crudo, viscerale e introspettivo. Il 9 maggio 2025, esce ufficialmente su etichetta Maxy Sound il loro nuovo EP “Checkmate”, un’opera che affonda le sue radici nelle contraddizioni della società contemporanea e nei tormenti interiori dell’animo umano.

L’EP si compone di cinque brani che tracciano un percorso esistenziale, diviso tra rabbia e riflessione. Le prime due canzoni, potenti e aggressive, esplodono come un urlo liberatorio contro il disincanto del mondo moderno, mentre la trilogia finale si addentra in un viaggio introspettivo nato, ironicamente, da un tentativo di anestetizzare il dolore.

La title track “Checkmate” è il cuore concettuale dell’EP: un confronto diretto con la vita, con il nemico più insidioso di tutti, il proprio ego. Il brano è uno specchio che riflette il limite tra forza e fragilità, tra maschere sociali e verità personali. Un’opera dal forte impatto emotivo, che spinge l’ascoltatore a interrogarsi sul proprio vissuto e a riconoscere il valore della salute mentale.

Il disco è stato registrato tra l’OuterSound Studios di Giuseppe Orlando (batteria e voce) e sessioni home-recorded per chitarre e basso. Il mix è stato affidato alle mani esperte di Stefano Reali, che ha saputo fondere potenza e atmosfera con grande equilibrio.

 

BIOGRAFIA

Nati a Roma nel 2017, i Wild N’ Wasted incarnano lo spirito dell’heavy metal anni ’80, reinterpretato con una freschezza e un’intensità completamente moderne. Il loro sound è un mix esplosivo di riff taglienti, melodie penetranti e una carica scenica inconfondibile. Brani come You Die e Wasted Night li hanno imposti come una delle realtà più promettenti del metal underground italiano.

Dopo aver aperto il concerto di David Ellefson (Megadeth) nel 2024 e aver attraversato una fase di rinnovamento della formazione, i Wild N’ Wasted sono pronti a fare il salto di qualità. Con Checkmate, la band alza l’asticella e si prepara a conquistare non solo i palchi italiani, ma anche quelli internazionali.

 

"Checkmate" sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali dal 9 maggio 2025. 

 

Segui i Wild N’ Wasted su Instagram, Facebook e Spotify per non perdere tutte le novità.

venerdì 2 maggio 2025

 


LEON SETI

presenta

AUGUST

primo singolo ,tratto dal nuovo album in uscita a settembre....

GUARDA IL VIDEO

https://youtu.be/ZvS5DwW-bsw

 

August’ nasce qualche anno fa e parla di una cotta che Leon ha avuto per un amico eterosessuale, dopo aver passato insieme una calda e intima giornata estiva, in campagna. Cotta che non viene ricambiata e che lascia Leon come un fantasma in disperata e vana ricerca di attirare attenzione.

Scritta interamente in una sola seduta da Seti, la canzone, caratterizzata da un loop di basso continuo e una voce e cori sognanti, viene interamente prodotta da Saverio Zacchei, che con la sua palette sonora “tinge” i suoni e le parole di un giallo vibrante e caldo tipico della tarda estate.

August’ é il primo assaggio dell’EP ‘Oh, London’, in uscita a fine settembre.

 

Leon Seti: “La canzone parla di un amore non corrisposto. Un tipo di amore fugace e fragile che ricorda un'estate lontana e spensierata, venato dalla nostalgia di ciò che sarebbe potuto essere. Il tipo di amore impossibile che ti fa sentire come un fantasma, in cerca di attirare l'attenzione dei vivi.”

 

Il video ufficiale é realizzato in stop-motion e diretto da Jacopo Bucciantini. Due personaggi si incontrano e archetipicamente rappresentano il tira e molla di una relazione, il lasciarsi e riprendersi, le incomprensioni e l’amore che riesce a prevalere tra i petali cadenti di una margherita.

 

Jacopo Bucciantini: “Realizzare delle opere con la tecnica dello stop-motion, per me, è un po’ come addentrarsi in mondi sconosciuti, inediti. Perciò, credo che questo tipo di lavoro si coniughi coerentemente con la nuova produzione di Leon Seti, siccome anch’essa si configura a pieno come un mondo sconosciuto, che aspetta di essere esplorato con curiosità. Sono onorato di essere parte di questo progetto.”

 

Testo

August

I’m not over you…

Or the things you do

Do I look good to you now

Or am I glass you see through?

Thought it was over but you got right under my skin

Your hands touched me and they played me like a violin

I’m not over the late night calls

I’m not over the kisses

I’m not over the way that we shared

Oh how, oh how I miss it

August is so cruel

Summer love is always fleeting

The end of something new

Comes while its beginning

Thought it was over but you got right under my skin

Your hands touched me and they played me like a violin

I’m not over the late night calls

I’m not over the kisses

I’m not over the way that we shared

Oh how, oh how I miss it

I’m not over the late night calls

I’m not over the kisses

I’m not over the way that we shared

Oh how, oh how I miss it

Bio Leon Seti

 

Leon Seti è il progetto nato dalla mente e dalla voce di Leo Baldi, che scrive la musica e i testi di tutte le sue canzoni. L'elettro-pop nostalgico e allo stesso tempo sperimentale di Leon è stato trasmesso dalla BBC e apparso su pubblicazioni internazionali come Billboard Italia, CLASH, Notion e CULTR. Il suo album ‘Cobalt’, uscito nel 2019, ha raggiunto il primo posto nella classifica elettronica di Itunes in Italia, ottenendo buone recensioni e paragoni con Björk, Peter Gabriel e The Pet Shop Boys. Il secondo album di Seti, ‘Grimoire’, è uscito il 2023 ed è stato accolto da recensioni entusiastiche, raggiungendo di nuovo il primo posto nella classifica elettronica di Itunes in Italia e nei Paesi Bassi. Leon Seti ha suonato in locali come 'The O2 Academy Islington' e 'The Spice of Life’ a Londra, in club storici come 'Spin Time Labs' a Roma e 'Il Cassero' a Bologna e in festival prestigiosi come il 'Men/Go Fest' e al Pride di Amsterdam.

 

 

Hanno parlato di Leon Seti

 

Billboard Italia: https://billboard.it/musica/italiana/anteprima-video-if-only-leon-seti/2022/01/1781799/

Notion: https://notion.online/grimoire-by-leon-seti/

Clash: https://www.clashmusic.com/news/leon-seti-shares-ethereal-single-lullaby/

Cultr: https://www.cultr.com/news/leon-seti-lullaby/

Billboard Italia: https://billboard.it/musica/electro/anteprima-hell-leon-seti-videoclip/2020/01/2728818/

 

 

 

martedì 22 aprile 2025

 

DA OGGI DISPONIBILI IL CD FISICO E LA VERSIONE IN VINILE DEL NUOVO DISCO DEGLI ARPIONI; BUONA MISTA SOCIAL SKA VOLUME 2

 

“Dopo quasi 25 anni dall'original Buona Mista Social Ska, che fu un vero e proprio must per gli amanti dei ritmi in levare e non solo, Arpioni pubblicano il secondo capitolo. Tanti e di rilievo i guest (Diego Bianchi alias Propaganda Live, Valerio Mastandrea, Tonino Carotone, AWA FALL). Da urlo la scelta dei brani che hanno fatto la storia della canzone popolare italiana, tutti chiaramente in versione ska/reggae. Da “Azzurro” a “Tanto pe cantà”, “Il ragazzo della via Gluck”, “Lugano addio”. Divertente su disco e chissà ai concerti.

 

COMPRA IN ANTEPRIMA IL CD O IL VINILE

https://www.produzionidalbasso.com/project/buona-mista-social-ska-vol-2/

                                                                               


OIDIO


NON REGREDIRE

autoproduzione

https://open.spotify.com/intl-it/album/1O1YQaLT5PzCRtTgL905Nq?si=RvHfZ5zGRzCzNvV6BIQXwA

Si sono affacciati al “magnifico mondo” di spotify a metà marzo con una cover di Cuccurucucù Paloma di Franco Battiato, chiaramente riveduta e corretta in versione punk (e a Franco so che piacerebbe visto che prima delle divagazioni sufi era pure lui un po’ punkabbestia, o no?). Ora esce il disco. Non regredire il suo titolo. Io direi che lo abbiamo già fatto. E’ colpa delle zanzare di cui parlano nell’omonimo brano. Le zanzare, meglio conosciute come multinazionali, banche, centri commerciali, discount (e questa è solo la base di una piramide, diciamo il sotterraneo di questo mondo dentro cui le zanzare ci hanno imprigionato. Come se non bastasse, nel centri commerciali et similia, inizialmente definiti come moderne agorà, non si comunica. Perché la nostra regressione è alimentata costantemente dal magma di input che ci mandano via smartphone. Che fare? Forse ci vorrebbe un po’ di oidio, una polvere bianca che fa ammalare piante e frutti. Forse la musica di Iodio è una sorta di polvere che vuole attaccare (metaforicamente, con la propria musica e i testi graffianti) i gangli della società moderna. Se bastasse solo questo. Però Oidio a modo loro qualcosa lo fanno. I brani non sono canzoni d’amore stile Sanscemo o Tanto pe’ cantà (visto che sono romani). Non regredire è un monito urlato a suon di punk, stoner rock e psichedelia per scuotere tutti quelli che faranno a loro stessi la cortesia di ascoltare questo lavoro. OI OI OI!! 

 


Arpioni - Buona Mista Social Ska (Maitè Produzioni)

Evviva le cover band. Che siano piccoli bar di periferia o locali che fanno suonare band affermate, per una cover band, al sabato (che tanto la gente esce si sbronza e non gliene frega niente di chi suona, anzi, tra una risata e l’altra dice “senti questa che figata, te la ricordi?”) come dicono in Veneto “è grasso che cola”. Costa relativamente poco, ha poche pretese etc. Non credo però che gli Arpioni abbiano fatto un ragionamento per la pecunia, pubblicando nel giri di due anni due dischi di cover (quello dedicato a Giorgio Gaber e questo). In entrambe i casi le operazioni sanno di “cultura”, di voler far rivivere certi classici a modo loro. E infatti, a differenza delle cover band che suonano pedissequamente l’originale come pappagalli ammaestrati, Arpioni si appropriano delle canzoni che scelgono e le fanno proprie. I did it my way direbbero Sinatra (e Sid Vicious). Il disco scorre via piacevolmente, facendoci esaltare con pezzi famosi (Azzurro) e meno (la bellissima e malinconica Sempre per Sempre). Insomma un disco piacevole, che dal vivo sicuramente innesterà ricordi (belli o brutti) tra gli ascoltatori. Evviva gli Arpioni!

 


Mondo BoBo   L’Elefante nella stanza  (Orangle)

https://open.spotify.com/intl-it/album/1O1YQaLT5PzCRtTgL905Nq?si=LL1AU_z4SBmxihWYGbwwAg

 

Disco difficile da digerire dal punto di vista musicale. O per lo meno, a parte la chitarra, che sia quando si fa sentire con i suoi riff portentosi o con le bellissime trame costruite con chitarre arpeggiate (bellissima la trama che tesse in “Le mie parole”, paradossalmente l’unico brano strumentale, in cui a tratti fa pensare a Quicksilver Messenger Service), è un disco in cui basso e batteria, con i loro ritmi quasi sempre lenti, spezzati, narcolettici, fanno più da tappeto sono a supporto dei testi. Già..i testi. I testi sono il centro di questo disco. E non hanno pietà. Sono consapevoli di cosa succede in questa siocietà malata, in decomposizione. Si parte subito da “Daab”. “Ma dove vai? Sai almeno dove stai andando? Giri in tondo o guardi avanti?”. Il disorientamento degli umani purtroppo è quasi ovunque. In “In quiete” il cantante, in mezzo a riff devastanti, atmosfere tra il dark e psichedelia, urla “Di solito ti senti importante a vent’anni,ma la realtà è che si diventa utili solo quando ci rendiamo conto di quanto sia insignificante l'individuo nello schema generale delle cose nell'universo”. Uhhh… Dura questa da digerire. Ma non è duro da digerire anche che il mondo sia gestito da una casta di un pugno di persone che decidono tutto, che ci spingono verso cose che non vogliamo fare… “Non avrai nulla e sarai felice” è il loro slogan. Sono sicuro che Mondo BoBo non sia molto convinto. Non avere nulla. Beh.. già, credo più della metà della popolazione mondiale stenta a vivere. Il sapiente mondo occidentale, con le manovre subdole (mando armi all’Ucraina, dico che ci vuole il contributo dei cittadini, faccio un prelievo forzoso a milioni di persone, e poi mi tengo il ricavato per altre porcherie da fare, magari mandare altre armi a Israele per attivare un genocidio in Siria). E avanti così. L’elefante nella stanza, nella maggior parte dei casi, è ancora lì, in bella vista, ma nessuno ci fa caso, a parte i Mondo BoBo.. E noi li ringraziamo per questo disco profondo che sicuramente, per chi ha voglia di farlo, può essere uno spunto, anche solo per andarsi a leggere il meraviglioso minimalismo di Raymond Carver.

 

lunedì 14 aprile 2025

 Emmanuel De La Paix presenta NEBULA...

Etichetta: Straight To Your Brain (a division of SevenScales Rec.)

 

guarda il video (immagini tratte dalla mostra che fa parte del progetto NEBULA

Sky Room | Film Experiment

https://youtu.be/rY-3W8G-wgA?si=lekDrMBr0fidvr1c

 

ascolta in streming

https://open.spotify.com/intl-it/album/7gdzJnP0LvUnjASfrVSsjG?si=I1vKkgb0S1SfYuBVKkk_Pw

Nebula vuole essere un viaggio nell'etereità sonora, attraverso atmosfere che sembrano sospese nel tempo e nello spazio. L'album si apre con una delicata introduzione, dove il riverbero del pianoforte, le chitarre e i sussurri elettronici creano un ambiente sospeso, quasi onirico. Da qui, i brani si evolvono in composizioni che mescolano morbide texture e sono capaci di trasportare l'ascoltatore in una dimensione intermedia tra il tangibile e l'inconscio. L'equilibrio tra suoni organici e sintetici si bilancia attraverso ogni traccia, diventando un viaggio di micro-esperienze, un invito a perdersi e riscoprire il potenziale della percezione. Nebula è una maestosa colonna sonora per un viaggio in REM nell’infinito del nostro essere.